Disegna opere d’arte su bicchieri di carta, il dipendente dello Starbucks che incanta il mondo in esclusiva per “ilvaporetto.com”

1979733_10152129405731785_571053138_nSi chiama Gabriel Nkweti Lafitte – dipendente dello Starbucks di Londra -, e sta incantando con le sue opere d’arte tutto il mondo. Lafitte, francese che da circa tre anni lavora nella celebre catena di caffetterie diffusa in tutto il mondo, sta diventando famoso per una curiosa quanto fantastica capacità artistica. Egli infatti disegna delle vere e proprie opere su normalissimi bicchieri che la catena Starbucks utilizza per versare il caffè. Questi disegni, di enorme difficoltà e rara bellezza, hanno avuto un enorme successo, facendo diventare molto popolare il dipendente che le realizzava. I bicchieri denominati “ArtCups”, vengono donati da Gabriel ai clienti più fedeli e simpatici, entusiasti per il gesto e per le opere disegnate.

In esclusiva per IlVaporetto.com abbiamo intervistato Gabriel Nkweti Lafitte, creatore di questa innovativa arte, ponendogli alcune domande:

Gabriel, come ti è venuta l’idea di trasformare i bicchieri in opere d’arte?

“Ho sempre amato disegnare qua e là. Io vedo forme, curve, colori e proporzioni ovunque. Forse sono un po’ strambo, circa due anni fa ho cominciato a  disegnare su questi bicchieri di carta, dandoli a quelle che consideravo ‘brave persone’, ovvero clienti gentili. Siccome loro erano molto amabili e cordiali, mi sono detto: devo dar loro qualcosa in cambio. Anche se passo circa due ore per disegnare i bicchieri più facili (che io chiamo ArtCups), arrivando anche a 40 ore per quelli più complessi. Ma la ricompensa di vederli pieni di gioia non ha prezzo.”

Ti aspettavi tutto questo successo istantaneo?

“A dir la verità non è stata una cosa istantanea, ho disegnato per due anni e ce n’è voluto di tempo. Non avevo nessun piano particolare nella mia testa. Ma quando capitava di dare queste cups ai clienti cordiali, loro mi davano sempre buoni feedback, così ho continuato.”

Cosa usi per disegnare?

“Soprattutto penne, ma spesso parto con le matite per le prime linee o per i contorni del soggetto che ho in mente. Ho provato a farli a colore, ma preferisco il bianco e nero. Sto ancora pensando a come migliorarle.”

Adesso cosa ti aspetti?

“Tante persone da tutto il mondo mi stanno chiedendo delle ArtCups, mi piacerebbe vederle in ceramica sulle mensole degli Starbucks di tutto il mondo. Io sarei il primo a comprarle. Quasi tutti adesso mi mandano tweet o messaggi privati chiedendomi: ‘le voglio comprare’.”

Infine il simpatico e disponibile artista francese ci racconta anche un curioso aneddoto accaduto proprio ieri: “Un gruppo di giovani italiani sono entrati nel negozio ieri, e guardando le ArtCups mi hanno chiesto ‘quanto costano?’. Io a quel punto ho pensato: ‘Wow’. Ed una mia collega ha detto loro di rivolgersi a me. Così io gli ho detto che non erano in vendita, e gli ho fatto velocemente un disegno su un bicchiere, lui era entusiasta, e stringendomi la mano mi ha detto ‘È stato un onore conoscermi’. Lui non lo sapeva, ma l’onore era tutto mio.”

Il successo è straordinario, i bicchieri delle vere e proprie opere d’arte. Chissà se un giorno sarà possibile, per chiunque volesse, acquistare il proprio “ArtCup” ed avere così la possibilità di godersi il suo “bicchiere” personale.

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