La voce del popolo strumentalizzata dai governanti

 

Miano – Da una settimana il quartiere è in fermento: cortei, manifesti e raccolte firme regnano davanti alla caserma “Boscariello”, situata ai confini del quartiere Secondigliano.

I cittadini dei due quartieri si sono uniti facendo rivivere una tematica  scomparsa da tempo: la “Politica” sana, non quella partitica.

Il motivo per il quale “l’arte del governo” ha ripreso vita, è per il provvedimento comunale con il quale si è deciso che 300 rom dovranno risiedere all’interno della struttura militare, costituendo una nuova tendopoli, dato è stato impedito che la stessa comunità possa alloggiare a Scampia a causa dell’incendio divampato nelle settimane precedenti.

I cittadini, in modo pacifico e sano, tuttavia al momento si stanno interfacciando con coloro che mettono in pratica la “scienza del governo”, “i politici della VII Municipalità”, specie con il presidente M. Moschetti.

E proprio nel luogo dove la “legge” deve prendere vita, accade che a prendere forma sono i toni delle voci dei governanti, che si attaccano a vicenda (il fatto è stato ripreso dalle telecamere e trasmesso in rete alcuni giorni fa, (fonte La Repubblica) e non quella delle associazioni e comitati cittadini presenti.

Il risultato che emerge in queste ore è la presa di posizione della “maggioranza” municipale (centro-destra), la quale strumentalizza il fatto e attacca il governo comunale, con volantini e brochure anti-De Magistris, senza mettere in pratica la voce del popolo, quella che emana un unico suono: “vogliamo la cittadella dello sport”.

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