Napoli “regista” di Edoardo De Angelis e Paolo Sorrentino

Nati a Napoli, città parlante. Ecco perché “nea”, nuova: le “polis” stanno in tutto il mondo, ma nella “nuova città” le parole non vengono solo dal suono di una bocca. Due registi, nati qui, hanno saputo raccontare la vita delle persone e hanno vinto, quasi con naturalezza, premi di caratura mondiale. Ascoltando la voce della città natale, ai quali ha parlato per mezzo delle sue bellezze.

La voce della semplicità e del denaro ha parlato a Edoardo De Angelis: egli ha raccontato l’unione di due sorelle “attaccate” dalla nascita, le scene di un’esistenza angosciante sono state contorno ad un film denso di significato, la fame del guadagno da parte dei genitori vorrebbero annullare le due anime, ma fortunatamente la storia finale dirà altro. Un vero capolavoro, vincitore di 6 David di Donatello.

Il “mistero” ha parlato a Paolo Sorrentino, genio partenopeo. La sua penna viene mossa dalla fantasia, una poesia complessa viene redatta ad ogni storia scritta.

La conseguenza di questo talento è l’Oscar: uno dei suoi migliori film, la Grande Bellezza, vince come miglior film straniero. Il regista napoletano riesce anche a catturare il piccolo schermo: in milioni sono stati “evangelizzati” dal giovane Papa, dando vita ad un “nuovo” punto di vista della fede cattolica, grazie alla serie, trasmessa su Sky,  “The Young Pope“.  

Napoli è quindi sempre protagonista: regista dei pensieri, opere, fantasia, genialità dei propri figli. Grazie a Sorrentino e De Angelis, la città partenopea sarà ancora una volta viva“arrecreando l’uocchie” di chi, anche in un futuro lontano e indefinito, vedrà le immagini delle gemme cinematografiche prodotte dai due artisti.

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