Napoli e Roma: 180 minuti di volata finale, Juventus non ancora campione

Il contorto intreccio di partite di domenica scorsa ha sentenziato che gli ultimi 180 minuti di questa stagione di Serie A saranno fondamentali per l’assegnazione dell’intero podio finale.

Perdendo all’Olimpico, con una prestazione sotto gli standard soliti, la Juventus non solo ha permesso alla Roma di tornare subito seconda, dopo lo 0-5 pomeridiano del Napoli a Torino, il quale era valso il sorpasso, ma ha lasciato ancora matematicamente aperto il discorso scudetto.

La prospettiva, inverosimile bisogna dirlo, è che non andando a punti nelle ultime due gare, i bianconeri potrebbero divorare il titolo finale, andando forse a scrivere il più assurdo precedente della storia del calcio italiano in termini di beffe.

Molto più realisticamente, alla prossima in casa contro il mai domo Crotone, gli uomini di Allegri avranno il match-point finale per chiudere la stagione e lasciare Roma e Napoli al faccia a faccia per la Champions diretta.

Quel che resta di questo campionato è tutto in queste quattro compagini. I calabresi, con un ritmo scudetto nelle ultime sette gare, hanno clamorosamente riaperto una lotta salvezza, la quale sembrava già spenta a dicembre, risucchiando nella volata finale l’Empoli ed il Genoa. Tutte e tre squadre in 2 punti. Le ultime due giornate saranno quindi cruciali anche in chiave retrocessione.

E proprio la lotta retrocessione potrebbe interessare indirettamente anche il Napoli, poiché all’ultima di campionato la Roma ospiterà il Genoa: quest’ultima potrebbe aver disperato bisogno di punti, se domenica prossima non riuscisse a fare risultato contro il Torino in casa.

Guardando in casa propria, il Napoli se la vedrà con Fiorentina e Sampdoria, con l’obbligo di fare 6 punti e sperando in un passo falso dei giallorossi in una delle due uscite finali.

Oltre al consolidato gioco-spettacolo offerto dal gruppo di Sarri, apprezzato in tutto il mondo, quello che restituisce questa stagione, comunque vada, è il gap ridotto con la Juventus e con il primo posto, per la prima volta negli ultimi anni, dove sovente il distacco finale è stato a due cifre.

Un risultato che puo’ far ben sperare in chiave futura, poichè con i giusti interventi si puo’ portare il Napoli a competere realmente per il titolo finale e non solo ad offrire il più bel gioco d’Italia.

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