Atalanta incassa 47 milioni dalle cessioni Zalewski, Buchanan e Stankovic spingono il mercato nerazzurro
L’Atalanta ha messo a segno un’importante operazione sul mercato estivo 2025, incassando quasi 47 milioni di euro dalle cessioni di diversi giocatori. Il maxi trasferimento di Nicola Zalewski a 17 milioni ha dato il via a una serie di affari che ha coinvolto anche i fratelli Stankovic, Buchanan, Sebastiano Esposito, Agoumé e Vagiannidis. Parte di questa somma arriva da accordi stipulati in precedenza, ma inseriti ufficialmente nel bilancio solo in questa finestra di mercato, mentre altre trattative sono state portate a termine nelle ultime settimane. A fronte di questi movimenti in uscita, la società bergamasca continua a lavorare su possibili colpi in entrata e alla razionalizzazione della rosa.
Gli incassi delle cessioni: i numeri e i protagonisti delle trattative
Il mercato dell’Atalanta ha raggiunto un totale di circa 47 milioni di introiti, frutto di diverse cessioni importanti nel calcio estivo 2025. Il colpo principale è stato il passaggio di Zalewski ad un club estero per 17 milioni, una cifra che ha fatto lievitare il tesoretto nerazzurro. A questa operazione si sono aggiunte le vendite di Buchanan e dei fratelli Stankovic, oltre a quelle di Sebastiano Esposito e Agoumé. Vagiannidis, un giocatore meno noto ma incluso in accordi di mercato precedenti, ha contribuito ad alzare la somma complessiva.
Alcune di queste cessioni derivano da contratti e numeri già stabiliti in stagioni passate ma che hanno un impatto contabile solo ora. Altre invece rappresentano operazioni concluse in questa finestra estiva, con trattative avviate e chiuse recentemente. Il bilancio delle perdite e delle entrate continua a essere un tema centrale per la dirigenza, che punta a mantenere una rosa competitiva senza appesantire le casse.
Una strategia di sfoltimento: da giocatori poco utilizzati a potenziali big sul mercato
L’Atalanta non si limita a vendere giocatori considerati poco incisivi o marginali, ma valuta con cura anche offerte importanti che riguardano elementi di maggior valore. Il club ha espresso la volontà di alleggerire la rosa, dando spazio a chi è ritenuto indispensabile e trattando con interesse le proposte per chiunque venga considerato cedibile. Questo approccio spiega l’avvicinamento ormai avanzato di Asllani al Bologna, con trattative ben impostate per la sua cessione.
Anche per il centrocampista Palacios sono arrivate offerte da club fuori dalla Svizzera, alla ricerca di nuove opportunità per giocare con più continuità. La ricerca di acquirenti o di soluzioni alternative riguarda pure Pavard, sul quale si è concentrato l’interesse di Neom, la squadra araba senza città guidata da Christophe Galtier. La società del Medio Oriente ha messo sul tavolo una proposta che potrebbe convincere l’Atalanta ad attivare la trattativa.
Possibili destinazioni e obiettivi di carriera per i giocatori in uscita
Le alternative per i giocatori dell’Atalanta in uscita si compongono di trasferimenti fuori dall’Italia, ma anche in campionati europei di primo piano. Pavard, per esempio, potrebbe scegliere tra l’offerta di Neom e quelle di club come Galatasaray e Lille, formazioni che gli permetterebbero di mantenere alta la visibilità in vista del Mondiale imminente. Questa possibilità aiuta il giocatore a pensare al progetto di lungo termine, calibrando le prospettive tra una nuova esperienza all’estero e le chance di convocazione nella nazionale francese.
Per Asllani e altri giovani ceduti, club come il Bologna rappresentano un’occasione per trovare spazio sul campo e dimostrare il proprio valore in Serie A. La crescita individuale si lega così al mercato nerazzurro, che continua a privilegiare un ciclo rigenerativo per la squadra, alcuni giocatori trovano la sistemazione più adeguata per rilanciarsi o consolidare la carriera.
Prospettive per l’Atalanta: tra nuove entrate e il ridimensionamento della rosa
L’Atalanta non si ferma alle cessioni del mercato 2025. Dopo aver piazzato diversi giocatori ritenuti non indispensabili, la dirigenza si concentra ora sul rafforzare il centrocampo. Il nome più caldo è Manu Koné, sul quale è in corso una trattativa molto avanzata. L’obiettivo è innestare un rinforzo di qualità per competere su tutti i fronti durante la stagione.
Nel frattempo, la società continua a monitorare possibili offerte per altri elementi della rosa. L’attività di sfoltimento dovrebbe alleggerire le scelte del tecnico, consentendo di lavorare con un gruppo ben definito e compatto. L’Atalanta mantiene così la strategia di costruire una squadra con obiettivi chiari e un nucleo di giocatori pronti a dare il massimo nei prossimi mesi.
