La posizione di Juventus e Tudor sul futuro di Locatelli
Manuel Locatelli rappresenta un elemento centrale nella rosa della Juventus e nel progetto tecnico di Igor Tudor. Il centrocampista, capitano bianconero e presenza fissa della Nazionale italiana, è al centro di un interesse concreto da parte dell’Al-Ahli, club saudita vincitore dell’ultima Champions asiatica. L’offerta iniziale per il giocatore è stata respinta dalla società torinese, ma la trattativa potrebbe evolversi nelle prossime settimane.
La Juventus considera Manuel Locatelli un pilastro imprescindibile del proprio centrocampo. Il giocatore non è mai stato ufficialmente messo sul mercato né dal club né dall’allenatore Igor Tudor, che lo ritiene fondamentale per il suo schema tattico. Con quattro stagioni ormai alle spalle in bianconero, Locatelli ha assunto un ruolo da senatore all’interno dello spogliatoio, testimoniato anche dalla fascia da capitano affidatagli prima da Thiago Motta e poi confermata dal successore Tudor.
Il legame tra Locatelli e la Juventus va oltre l’aspetto tecnico: si tratta di un calciatore con forti radici nel club torinese e una chiara identità italiana che ne rafforza l’appartenenza alla squadra. Ha inoltre condiviso esperienze importanti con figure storiche come Buffon, Chiellini e Bonucci sia in nazionale sia a Torino. Questi elementi rendono difficile immaginare una cessione volontaria da parte della società o del calciatore stesso nel breve termine.
L’offerta dell’Al-ahli e le strategie arabe
L’Al-Ahli, squadra saudita attiva sul mercato europeo con ambizioni elevate, ha presentato una proposta iniziale per Locatelli pari a 20 milioni di euro più uno stipendio annuale stimato in 11 milioni per il giocatore. Questa offerta è stata rifiutata immediatamente dalla Juventus perché ritenuta insufficiente rispetto al valore tecnico ed economico attribuito a Locatelli.
Parallelamente all’interesse su Locatelli, l’Al-Ahli ha avviato trattative rilevanti anche per altri centrocampisti europei come Denis Zakaria del Monaco, proponendo cifre ben superiori . La strategia degli arabi sembra quindi orientata a rilanciare le offerte economiche per convincere i club europei ad aprire al trasferimento dei propri giocatori chiave.
Nel caso specifico di Locatelli, si segnala che il calciatore mantiene contatti frequenti con il suo agente storico Stefano Castelnovo mentre valuta le proposte ricevute; al momento non sono state comunicate indicazioni chiare circa eventuali preferenze o richieste personali del centrocampista.
Scenari possibili e impatti sul mercato bianconero
La Juventus mantiene una posizione ferma riguardo alla cessione di Manuel Locatelli ma riconosce che offerte economiche sostanziose potrebbero modificare questa linea. Attualmente il contratto del giocatore scade nel 2028 ed è stato recentemente rinnovato; lo stipendio attuale ammonta a circa 3 milioni annui, molto inferiore rispetto ai termini proposti dall’Al-Ahli.
Dal punto di vista finanziario la vendita potrebbe generare plusvalenze significative poiché il costo residuo del cartellino è quasi completamente ammortizzato nei bilanci juventini. L’incasso derivante da una possibile cessione permetterebbe inoltre alla società torinese di investire su nuovi innesti o coprire altre esigenze economiche legate alla campagna acquisti estiva.
In caso di partenza definitiva di Locatelli la Juventus punterebbe su Teun Koopmeiners come sostituto interno già integrato negli schemi tattici durante il precampionato sotto Tudor. Inoltre si ipotizza l’arrivo in prestito entro fine mercato di almeno un altro mediano mentre rimane aperta la suggestione futura legata a Sandro Tonali, eventualmente per la prossima stagione.
Al momento non è stato comunicato se esistano altri pretendenti concreti oltre all’Al-Ahli né quali siano i termini esatti delle eventuali trattative in corso tra le parti coinvolte.
