È scomparsa Michelina Borsari, anima culturale del Festivalfilosofia e innovatrice a Modena
La morte di Michelina Borsari, avvenuta nella primavera del 2025, lascia un vuoto profondo nel panorama culturale emiliano. Era soprattutto nota per il suo ruolo di direttrice scientifica del Festivalfilosofia, che si tiene a Modena, Carpi e Sassuolo. Dal 2001 al 2016 ha contribuito a far crescere questo evento, lasciando un segno indelebile. Anche l’edizione del 2025 del festival, dedicata al tema della paideia, porta la sua impronta, richiamando un concetto che per lei era centrale. Oltre al festival, Borsari ha guidato la Fondazione Collegio San Carlo e promosso nuove forme di comunicazione culturale nell’area modenese.
Michelina Borsari, la guida del Festivalfilosofia che ha cambiato il volto del festival
Per quindici anni, dal 2001 al 2016, Michelina Borsari è stata la direttrice scientifica del Festivalfilosofia, una manifestazione che si svolge tra Modena, Carpi e Sassuolo. Il festival si è distinto per il suo approccio interdisciplinare, capace di unire la riflessione filosofica a un pubblico molto ampio, dai giovani ricercatori alle istituzioni culturali della zona. Dopo il 2016, Borsari è rimasta nel Comitato scientifico del Consorzio che organizza il festival, continuando a influenzarne la direzione. È stata lei a imprimere una svolta nella progettazione dei format culturali, combinando la sua formazione filosofica con un forte legame alla cultura civile.
Il Consorzio ha espresso il proprio dolore per la sua scomparsa, sottolineando come Michelina fosse in grado di tessere relazioni fra comitati scientifici, relatori, giovani studiosi e istituzioni, trasformando il festival in una vera “orchestra” culturale. Grazie a lei, l’evento ha sempre mantenuto una forte coesione e vitalità. L’organizzazione ha ricordato anche il valore del suo pensiero interdisciplinare e la capacità di impostare il lavoro attorno a temi filosofici legati a una profonda consapevolezza civica.
Paideia, il cuore dell’edizione 2025 del Festivalfilosofia
L’edizione 2025 del Festivalfilosofia, in programma dal 19 al 21 settembre, è stata dedicata al tema della paideia. Un termine greco che indica un’educazione integrale, che va oltre la semplice trasmissione di nozioni e punta alla formazione morale e civica dell’individuo. Questa scelta richiama direttamente l’eredità culturale di Michelina Borsari, che ha sempre visto nella cultura uno strumento di consapevolezza e responsabilità sociale.
Il tema della paideia vuole riaprire il dibattito sull’educazione non solo come apprendimento accademico, ma come un percorso che coinvolge tutte le dimensioni dell’essere umano. È un filo conduttore che segue le linee culturali che Borsari ha tracciato, lavorando per un festival capace di dialogare con pubblici diversi e stimolare riflessioni interdisciplinari, mettendo insieme filosofia, antropologia e impegno civile. Dedicare il festival a questo tema significa riconoscere il valore didattico, etico e sociale del suo lavoro.
Michelina Borsari, tra filosofia, ricerca e comunicazione culturale
Nata a Padova il 2 giugno 1951, ma cresciuta in una famiglia contadina a Modena, Michelina Borsari ha costruito la sua carriera sulla formazione filosofica e sulla ricerca in campo antropologico, con un interesse particolare per il cartesianesimo. Ha insegnato al Liceo Ginnasio Statale L.A. Muratori di Modena, nella sezione sperimentale di linguistica, unendo insegnamento e studio.
Nel 1987 ha preso la direzione scientifica della Fondazione Collegio San Carlo di Modena. Sotto la sua guida, la Fondazione ha puntato su studi filosofici e storico-antropologici, portando alla nascita della Scuola Internazionale di Alti Studi Scienze della Cultura, di cui è stata direttrice dal 1995. Borsari ha avuto un ruolo decisivo nel rapporto tra le istituzioni culturali modenesi e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, supportando la creazione della Facoltà di Lettere e Filosofia.
Tra le sue iniziative più note c’è la rassegna VivaVoce, avviata nel 1993, dedicata alle letture pubbliche. Questo progetto ha reso più accessibili temi culturali e filosofici a un pubblico vasto e non specializzato, contribuendo a rafforzare la partecipazione civica attraverso la cultura.
Il cordoglio della comunità modenese e del Festivalfilosofia
La notizia della scomparsa di Michelina Borsari ha colpito duramente istituzioni e operatori culturali dell’Emilia-Romagna. Il Consorzio del Festivalfilosofia ha espresso il proprio cordoglio, ricordando la sua capacità di dirigere un vero e proprio “orchestra” fatta di comitati scientifici, relatori, giovani studiosi e istituzioni. Un lavoro che ha dato al festival un’identità chiara e riconosciuta.
Borsari lascia un’eredità concreta nel modo di intendere la cultura come strumento di consapevolezza civile e pedagogica. Le sue riflessioni, i suoi insegnamenti e l’esempio del suo operato continuano a ispirare chi lavora nel campo della filosofia e della diffusione culturale, soprattutto nel territorio modenese. L’edizione 2025 del Festivalfilosofia vuole sottolineare questo legame, portando avanti la sua visione con un tema che richiama il valore dell’educazione e della formazione umana.
