Italiano sul Bologna: problemi in campo e mercato aperto, un mix complicato
La stagione 2025/2026 del Bologna è partita male: sconfitta in casa contro la Roma e qualche problema evidente, soprattutto nel primo tempo. Vincenzo Italiano, allenatore rossoblù, ha parlato chiaro sulla prestazione della squadra e non ha risparmiato critiche sull’apertura del calciomercato durante le prime giornate di campionato.
Bologna in difficoltà contro la Roma: primo tempo da dimenticare, solo nel secondo tempo qualche segnale positivo
Il Bologna ha faticato molto a entrare in partita contro la Roma, alla prima giornata di Serie A davanti al proprio pubblico. Italiano ha ammesso che nei primi 30 minuti la squadra è sembrata un po’ spaesata, incapace di far girare bene il pallone o di alzare il livello del gioco. Questa confusione ha dato campo libero agli avversari, che hanno preso in mano il ritmo della partita.
Solo col passare del tempo il Bologna ha provato a reagire, creando qualche occasione pericolosa, senza però riuscire a pareggiare. La squadra ha sofferto, soprattutto nella gestione del possesso, dove è mancata precisione e ordine. Italiano ha sottolineato che la difesa ha retto bene, ma serve alzare il livello generale per evitare altri passi falsi.
Questo avvio complicato segue un finale di stagione 2024/25 non facile, con tre sconfitte consecutive. Nelle ultime stagioni, il Bologna si era distinto per essere la squadra che concedeva meno tiri agli avversari in Serie A, ma evidentemente non è bastato a portare punti nelle ultime partite.
Italiano attacca: mercato aperto durante il campionato? Una follia
Dopo la partita, uno dei temi più caldi è stato proprio il mercato aperto mentre si gioca. Italiano non l’ha mandata a dire: ha definito questa situazione “follia pura”. Spiega che la doppia pressione tra campo e trattative crea solo confusione nei giocatori, specie quando si tratta con agenti fino a poche ore prima del fischio d’inizio.
Il caso più eclatante è stato quello di Lucumì, autore di un errore che ha portato al gol della Roma. Nel frattempo, il suo agente ha fatto sapere che il giocatore potrebbe lasciare il club, scatenando tensioni nello spogliatoio. Italiano ha spiegato quanto sia complicato per un allenatore lavorare con giocatori la cui testa non è completamente sul campo.
Per questo motivo, chiede alla Lega di chiudere il mercato prima dell’inizio delle partite ufficiali, per garantire serenità a tutti. Un tema che sta facendo discutere parecchio in Serie A, visto che influenza risultati e organizzazione delle squadre.
Immobile out per infortunio: il capitano resta un punto fermo
Nel corso della partita contro la Roma, il Bologna ha perso Ciro Immobile nei primi minuti a causa di un problema muscolare. Italiano ha raccontato che il giocatore ha mostrato un po’ di tensione e qualche difficoltà emotiva, dato che è tornato in uno stadio dove ha scritto pagine importanti della sua carriera.
L’allenatore ha scherzato dicendo “avrei voluto sostituirlo prima, se solo avessi saputo che così avrei evitato il problema fisico”. Il fastidio al retto femorale non sembra grave, ma Immobile sarà tenuto sotto stretto controllo. Il suo recupero è previsto, visto che ha concluso il ritiro estivo in buona forma e ha mostrato segnali positivi durante gli allenamenti.
La situazione del capitano resta da monitorare, ma per ora lo staff non è troppo preoccupato. Il suo ritorno sarà fondamentale per un Bologna che punta a risalire in classifica dopo un avvio difficile.
Il Bologna, insomma, deve fare i conti con problemi interni, risultati negativi e la necessità di far girare un gruppo ancora giovane e non del tutto rodato. Le parole di Italiano sono un chiaro richiamo: serve un ambiente più stabile e concentrato per evitare che questi intoppi pesino troppo sul cammino della squadra.
