Sampdoria-modena 0-2, primo turno di Serie B con sorpresa al Ferraris: cronaca e sviluppo della gara

di Chiara Moretti

Modena sorprende la Sampdoria al Ferraris nel primo turno di Serie B. - Ilvaporetto.com

La sfida della prima giornata di Serie B 2025/2026 ha visto il Modena imporsi con un 2-0 sul campo della Sampdoria al “Ferraris” di Genova. Entrambe le squadre, reduci da stagioni complicate, hanno cercato di partire bene in un campionato che si preannuncia competitivo. La partita è stata segnata da un primo tempo senza reti e da un secondo tempo in cui l’equilibrio si è rotto grazie alle reti ospiti nella parte finale.

La formazione e l’andamento del primo tempo al Ferraris

La Sampdoria è scesa in campo con un modulo 3-4-2-1, confermando alcune scelte chiave. Tra i titolari figuravano gli ex Riccio e Vulikic, oltre al modenese Ferrari. A centrocampo Henderson ha giocato insieme a Benedetti, mentre l’attacco è stato affidato a Coda, supportato da Bellemo e Cherubini. Pafundi, altro nuovo acquisto, è rimasto inizialmente in panchina. Il Modena ha risposto con un 3-5-2. Mancavano all’appello gli infortunati Dellavalle e Caso, ma il tecnico ha schierato dal primo minuto Di Mariano, ex Palermo, accanto a Gliozzi, preferito a Pedro Mendes. Tra i cambi in panchina c’erano Defrel e Zanimacchia.

Nei primi 45 minuti, la gara si è sviluppata su ritmi sostenuti ma con poche vere occasioni da gol. La Sampdoria ha creato qualche azione, soprattutto con Benedetti, che ha provato a impensierire Chichizola al 7′ e al 28′. Il portiere ospite è stato pronto e ben posizionato in entrambe le occasioni. Il Modena non è rimasto a guardare e ha tentato il colpo dalla distanza con Tonoli al 16′, ma la palla è finita poco distante dallo specchio. Nonostante l’intensità, il primo tempo è terminato senza reti sul tabellone, il che ha lasciato tutto aperto per la ripresa.

Le mosse dalla panchina e il risveglio del Modena nella ripresa

Dopo il riposo, le squadre sono rientrate in campo senza cambi immediati. La mancanza di occasioni si è confermata nei primi minuti del secondo tempo, fino a quando gli allenatori hanno iniziato a modificare gli assetti in campo. Per la Sampdoria sono entrati prima Çuni e Pafundi, rispettivamente al posto di Coda e Cherubini al 61’. Più tardi, al 74’, hanno fatto il loro ingresso Pedrola e Abildgaard, sostituendo Benedetti e Ferrari. Il Modena ha mosso le pedine al 66’, inserendo Zanimacchia e Pedro Mendes per Zampano e Di Mariano. Poco dopo, al 73’, sono entrati anche Magnino e l’ex bianconero Sersanti, al posto di Pyyhtia e Gerli.

La svolta è arrivata poco dopo. Al 74’, Santoro ha sfondato la difesa blucerchiata con un tiro dal limite dell’area, un destro potente che si è infilato precisamente all’incrocio dei pali. Il portiere della Sampdoria, Ghidotti, non ha potuto fare nulla per evitare lo svantaggio. La rete ha acceso la partita, con il portiere blucerchiato protagonista un’altra volta poco dopo, parando una conclusione ravvicinata di Zanimacchia all’80’. La Sampdoria ha tentato di rispondere con le sostituzioni, ma la metà campo ospite ha mantenuto il controllo.

Gol e festa finale, il Modena trova il raddoppio e si aggiudica i primi tre punti

Gli ultimi minuti hanno messo in chiaro la volontà del Modena di chiudere la partita. La Sampdoria ha sostituito Bellemo con Narro all’81’ e Sottil ha inserito Massolin per Gliozzi all’89’, come ultimo tentativo di riaprire la partita. Nel recupero, al 90’, Zanimacchia ha approfittato di un cross proveniente da Magnino per segnare il secondo gol con un colpo di petto a porta vuota. Il raddoppio ha spento le speranze della Sampdoria di rimonta.

Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Piccinini ha fischiato la fine del match. La vittoria del Modena al “Ferraris” rappresenta un avvio positivo nel campionato per la formazione emiliana, che ha saputo sfruttare i momenti decisivi con efficacia. La Sampdoria invece si trova a dover fare i conti con una sconfitta amara in casa, un esordio di campionato che sottolinea la necessità di maggiore concretezza in attacco e solidità difensiva. La stagione di Serie B 2025/2026 si apre così con un risultato che potrà pesare nelle prossime giornate per entrambe le squadre.