Il Museo Sartorio di Trieste rilancia la mostra sui disegni di Giambattista Tiepolo per salvaguardare le opere
Il Museo Sartorio di Trieste ha appena rinnovato la sua esposizione dedicata ai disegni di Giambattista Tiepolo, uno dei più grandi artisti veneziani del Settecento. La collezione, considerata tra le più importanti al mondo per quanto riguarda il suo corpus grafico e la pittura veneziana di quel periodo, si presenta ora con una selezione di opere che cambia regolarmente. Questo serve a proteggere i materiali cartacei, molto fragili. Così i visitatori possono scoprire nuovi aspetti delle diverse tipologie di disegni dell’artista.
La collezione Sartorio: un tesoro unico di disegni di Tiepolo a Trieste
Il Museo Sartorio conserva 254 fogli attribuiti quasi tutti a Giambattista Tiepolo, con qualche pezzo dei suoi figli Giandomenico e Lorenzo. I disegni coprono quasi quarant’anni di lavoro, dagli anni ’20 del Settecento fino al 1762, quando Tiepolo lasciò l’Italia per la Spagna. Sono realizzati su carta bianca, usando grafite, penna, acquerello e gessetto nero o rosso. In totale, contando anche i disegni su entrambi i lati dei fogli, si arriva a 279 opere. Questa raccolta permette di seguire l’evoluzione stilistica e tecnica di Tiepolo, dalla prima fase più scura fino alla maturità luminosa e vivace.
Nei fogli si può vedere tutta la creatività del maestro: dagli studi preparatori per i suoi celebri dipinti, fino alle caricature e figure più fantasiose, come maghi e personaggi orientali, legati alle sue serie di acqueforti chiamate Capricci e Scherzi di fantasia. Il patrimonio conservato a Trieste è un punto di riferimento fondamentale per studenti, studiosi e appassionati della pittura veneta del Settecento.
Come cambia l’esposizione per proteggere i disegni
Il nuovo allestimento è il risultato del lavoro della conservatrice Anna Krekic, che ha scelto 43 disegni tra quelli della collezione. Di questi, 27 sono esposti nelle vetrine, mentre 16 sono conservati nelle cassettiere apposite, che permettono di osservare da vicino le opere. La scelta di alternare periodicamente i disegni nasce dalla necessità di preservare questi fogli delicatissimi, molto sensibili alla luce e all’umidità.
Questa rotazione non solo aiuta a conservare meglio le opere, ma offre anche al pubblico la possibilità di vedere ogni volta un lato diverso e vario del lavoro di Tiepolo. I visitatori possono così ammirare dettagli decorativi, paesaggi, studi preparatori per soffitti con figure viste dal basso e molti altri soggetti, senza mettere a rischio l’integrità dei materiali.
Il Comune di Trieste sottolinea come questa strategia sia un modo efficace per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico. “Grazie al Museo Sartorio, la città continua a mantenere viva la memoria di uno dei più grandi pittori veneziani, garantendo allo stesso tempo la protezione a lungo termine di un corpus grafico fondamentale per la storia dell’arte.”
Un patrimonio di fama mondiale
La collezione di disegni al Museo Sartorio è tra le più importanti al mondo per quanto riguarda il patrimonio grafico di Giambattista Tiepolo. Il suo valore non sta solo nella quantità, ma soprattutto nella qualità e nella varietà dei soggetti: dagli studi tecnici a quelli più immaginativi e caricaturali.
Conservare questo patrimonio, che copre diversi decenni di attività dell’artista, permette di approfondire la sua ricerca stilistica e tecnica, offrendo uno sguardo dettagliato sulla pittura veneziana del Settecento. I disegni non sono solo opere d’arte, ma anche documenti preziosi per capire i metodi creativi e le fasi compositive di un maestro che ha segnato profondamente la cultura visiva europea.
Questa collezione è un punto di riferimento imprescindibile per gli esperti e una risorsa preziosa per chi vuole conoscere meglio Tiepolo e il contesto in cui ha lavorato. Con questa mostra, il Museo Sartorio continua a custodire e a far vivere una parte importante dell’eredità culturale e artistica della città di Trieste.
