Longbow scommette su tre manager di spicco per spingere Speedster e Roadster elettriche
La startup britannica Longbow accelera e rafforza il suo consiglio d’amministrazione con tre manager di grande esperienza nel mondo delle auto sportive e di lusso. Una mossa che arriva mentre l’azienda è al lavoro sulle sportive elettriche Speedster e Roadster, con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo in un mercato delle supercar elettriche sempre più agguerrito e tecnologico.
Longbow: la giovane startup britannica che vuole sfidare le supercar elettriche
Longbow è un nome nuovo nel panorama della mobilità elettrica, ma punta in alto. Sta sviluppando due modelli ad alte prestazioni, Speedster e Roadster, pensati per un segmento in crescita, dove l’interesse per le sportive elettriche continua a salire. La domanda si spinge oltre la sostenibilità: si cerca potenza e prestazioni senza emissioni.
Nel 2025 il mercato delle supercar elettriche è più competitivo che mai, con modelli che stabiliscono nuovi record di velocità, a dimostrazione di quanto la tecnologia stia correndo veloce. Longbow vuole inserirsi in questo filone, con una roadmap che punta a sfidare brand già affermati, basandosi su soluzioni tecniche e un design accattivante.
L’arrivo di tre nuovi membri nel board è chiaro segnale della volontà di Longbow di mettere al fianco del progetto una solida esperienza. Serve non solo per sviluppare le auto, ma anche per lanciarle sul mercato globale. Il settore delle sportive elettriche richiede competenze precise, che vanno dalla tecnologia al marketing, fino alla gestione di un brand di fascia alta.
I nuovi volti di Longbow: Mike Flewitt, Dan Balmer e Michael van der Sande
Il consiglio di Longbow si è arricchito di tre figure di primo piano. Mike Flewitt, ex CEO di McLaren, porta con sé un bagaglio importante, soprattutto nel lancio e nella gestione di auto sportive di lusso. La sua esperienza arriva da un marchio noto per le supercar tradizionali, ma con uno sguardo sempre più attento all’elettrico.
Dan Balmer, che ha guidato Lotus Europe e lavorato in Ineos Automotive, ha una lunga carriera nel mondo delle auto di lusso e prestazioni. Tra il 2024 e il 2025 ha diretto Lotus nelle aree Asia Pacific, Medio Oriente, Africa ed Europa. In passato ha lavorato anche per Aston Martin, Rolls-Royce e BMW, partendo da apprendista nel gruppo Rover nel 1992. Una carriera costruita su grandi nomi del lusso, che gli ha dato una conoscenza profonda del mercato e dei clienti più esigenti.
Michael van der Sande, fondatore della Van der Sande Consulting, ha ricoperto ruoli chiave in Lucid Europe, Jaguar Land Rover e Alpine. È stato responsabile marketing e poi CEO di Alpine, managing director di JLR Special Vehicle Operations e Lucid Europe. Ha anche lavorato per Aston Martin Lagonda, Tesla Motors, Harley-Davidson e Bentley, dove ha iniziato nel 1995 come marketing manager per l’Europa. Il suo percorso unisce lusso e tecnologia, perfetto per il settore delle berline e sportive elettriche.
Questo mix di esperienze, insieme a quella di Daniel Davey, fondatore di Longbow con un passato in Lucid e Tesla, sembra fatto apposta per affrontare le sfide di sviluppo, branding e produzione nel mondo delle elettriche ad alte prestazioni.
Sportive elettriche 2025: il mercato si fa duro, Longbow si prepara a correre
Le sportive elettriche stanno evolvendo a una velocità impressionante. Prendiamo la Yangwang U9 Track Edition, che ha fissato nuovi record di velocità, dimostrando come le auto elettriche ormai tengano il passo con le sportive a combustione. Nel 2025, il settore punta su batterie più performanti, design aerodinamici e sistemi elettronici sofisticati per migliorare guida e sicurezza.
Per una startup come Longbow, inserirsi in questo mercato significa muoversi in un ambiente dove l’esperienza del management fa davvero la differenza. Avere manager capaci di districarsi tra aspetti tecnici, dinamiche di lusso e innovazioni digitali è fondamentale per progettare e lanciare vetture che possano competere con i big del settore. Non basta la tecnologia: contano anche le reti commerciali, la gestione dei fornitori e un marketing efficace per intercettare il cliente giusto.
L’arrivo di figure con esperienze in McLaren, Lotus, Alpine, Jaguar Land Rover e Lucid conferma la strategia di Longbow. Non si tratta solo di produrre auto, ma di costruire un brand solido, una rete di distribuzione efficiente e un servizio post-vendita all’altezza. Un progetto che guarda al medio termine, con l’obiettivo di mettere sul mercato non solo una macchina, ma un prodotto completo, pronto a entrare nel ristretto club delle sportive elettriche di prestigio.
L’esperienza dei nuovi membri del board sarà fondamentale per portare avanti Speedster e Roadster, vetture che promettono potenza e un’immagine distintiva nel mondo dell’elettrico. Grazie a loro, Longbow potrà affinare il progetto, rispondere alle aspettative degli appassionati di supercar elettriche e giocarsi le proprie carte contro i grandi nomi del mercato globale.
