Lavori urgenti al valico di Fernetti per gestire l’aumento del traffico dopo la chiusura della H4 slovena

di Ivan Rossi

Lavori urgenti a Fernetti per il traffico dopo la chiusura della H4. - Ilvaporetto.com

Il valico di Fernetti, vicino a Trieste, registra un aumento significativo del traffico da quando la superstrada H4 slovena è stata chiusa ai mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate. Per questo motivo, le autorità italiane hanno programmato interventi sulla viabilità a partire dal primo settembre. Il traffico più intenso si concentra soprattutto nei primi giorni della settimana e il venerdì, causando rallentamenti e code. Un incontro in Prefettura ha coinvolto rappresentanti italiani e sloveni per coordinare le misure volte a migliorare la circolazione e ridurre i disagi.

Aumento del traffico pesante al valico di Fernetti dopo la chiusura della superstrada H4

Dal 17 agosto 2025, la chiusura della H4 in Slovenia ha costretto i mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate a deviare verso il valico di Fernetti, con un incremento di circa 4.000 camion al giorno. Questo ha provocato code fino a 7 chilometri e rallentamenti soprattutto nei giorni di maggiore afflusso, come lunedì, martedì e venerdì. La viabilità nella zona di Trieste non era attrezzata per gestire un carico simile.

Le aziende di autotrasporto hanno subito ripercussioni economiche, con tempi di percorrenza più lunghi, consumi di carburante maggiori e ritardi nelle consegne. Inoltre, il ripristino dei controlli di frontiera ha allungato ulteriormente i tempi di attesa, complicando il transito. Il movimento delle merci internazionali ha risentito di queste difficoltà, rallentando la circolazione e aumentando i costi operativi.

Interventi programmati per fluidificare il traffico e separare i flussi al valico

Durante la riunione in Prefettura a Trieste, il prefetto Giuseppe Petronzi ha illustrato il piano per affrontare il traffico intenso. La Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato fondi per lavori rapidi, della durata stimata di due settimane, finalizzati a creare una doppia corsia di accesso al valico di Fernetti. L’obiettivo è separare il traffico leggero da quello pesante, organizzando i controlli di frontiera in base alla tipologia dei veicoli.

L’intervento punta a ridurre il congestionamento e a facilitare un passaggio più veloce, evitando l’intreccio di code tra automobili e camion. I lavori riguarderanno asfaltatura e ampliamento delle corsie nell’area di ingresso, dove si concentrano gli ingorghi nelle ore di punta. È previsto anche un monitoraggio delle vie alternative utilizzate dagli utenti per evitare problemi sul traffico secondario.

Gestione del traffico sull’Autostrada A4 e misure alla barriera Lisert per migliorare la circolazione

L’aumento del traffico a Fernetti si riflette sulla barriera Lisert dell’autostrada A4, che registra un incremento dei veicoli in ingresso, soprattutto camion e autoarticolati. Dal 25 agosto 2025, Autostrade Alto Adriatico ha modificato una corsia, trasformandola da mista a riservata al telepedaggio. Questa scelta agevola il passaggio dei mezzi pesanti dotati di dispositivi elettronici, riducendo i tempi di attesa e le code tra Duino e Lisert.

L’intervento ha contribuito a limitare i rallentamenti; nel frattempo, alcuni cantieri sull’autostrada sono stati sospesi per evitare ulteriori disagi. L’azienda ha inoltre aumentato la presenza di personale dedicato alla gestione del traffico nelle ore di punta, per intervenire rapidamente in caso di necessità e mantenere un flusso regolare.

Collaborazione italo-slovena per una gestione condivisa della viabilità di confine

L’incontro in Prefettura ha visto la collaborazione tra rappresentanti italiani e sloveni delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle società di gestione autostradale. Presente l’ambasciatore italiano in Slovenia, Giuseppe Cavagna, il confronto ha mirato a coordinare le azioni su entrambi i lati del confine per attenuare gli effetti della chiusura della H4 e alleggerire la pressione sul valico di Fernetti.

Tra i temi discussi anche la gestione dei nodi stradali secondari, per garantire la fluidità sui percorsi alternativi utilizzati da pendolari e lavoratori transfrontalieri. Le autorità si sono impegnate a intervenire tempestivamente in caso di lavori o problemi lungo queste vie, per consentire spostamenti senza ostacoli nell’area di confine.

L’attenzione resta alta in vista di possibili ulteriori esigenze legate al traffico internazionale, mentre gli interventi in corso puntano a contenere le criticità fino alla riapertura della superstrada slovena e al ritorno a una circolazione regolare.