Roma e Gasperini tra incertezze sul mercato e necessità urgenti per la nuova stagione
A distanza di novantacinque giorni dall’ultima partita dello scorso campionato, la Roma naviga ancora tra dubbi e rincorse per definire la rosa in vista della nuova annata. Dopo aver chiuso lo scorso torneo con un importante quinto posto, maturato tra due cambi di allenatore e un finale acceso, la squadra giallorossa si trova ora a fare i conti con un mercato estivo complicato. Tra cambi dirigenziali, delusioni nei colpi ricercati e infortuni, la sensazione è di una squadra ancora incompleta che deve rispondere in fretta alle richieste del tecnico Gian Piero Gasperini.
La chiusura della passata stagione e il cambio al vertice della Roma
Lo scorso 25 maggio la Roma otteneva a Torino un risultato fondamentale, battere il Torino con le reti di Paredes e Saelemaekers, per concludere la stagione all’ultimo minuto con un piazzamento utile per l’Europa. Quel successo segnò anche l’ultimo atto della gestione tecnica di Claudio Ranieri, che terminò il suo incarico per poi restare all’interno della società come senior advisor. La squadra usciva da una stagione tutt’altro che lineare: due esoneri, problemi di spogliatoio, ma quel quinto posto finale era un traguardo che permetteva di iniziare a pianificare una nuova fase. Sul fronte dirigenziale, la stagione si chiuse sotto la gestione Ghisolfi, ma a metà giugno è arrivato un cambio radicale: Ricky Massara ha preso il posto di direttore sportivo con il compito di sistemare questioni economiche legate alle plusvalenze e di impostare un ricambio della rosa. Il mercato estivo però è stato finora incerto. Alcune uscite pesanti e gli arrivi fin qui non hanno compensato le lacune, e la squadra appare ancora in costruzione.
Gasperini e la mancanza di un trequartista veloce nel progetto tecnico
Gian Piero Gasperini, arrivato con grandi aspettative, si trova ad affrontare un’estate trascorsa a rincorrere pedine fondamentali per la sua idea di gioco. Il mercato lento ha rallentato il completamento dell’organico, specie in un ruolo centrale come il trequartista, figura chiave nel suo sistema tattico. Molte trattative non sono andate a buon fine, su tutte quella per Jadon Sancho, prolungata ma mai conclusa, e chi ha pesato l’infortunio di Leon Bailey, esterno versatile e rapido. Senza il “regista” offensivo ideale, Gasperini ha fatto esperimenti con vari giocatori per quella posizione: negli ultimi sette incontri la Roma ha schierato sei diversi interpreti sulla trequarti sinistra. Di fatto Dybala, Pisilli, El Shaarawy, Baldanzi, El Aynaoui e Soulé hanno alternato quel ruolo, ma senza trovare continuità. Gasperini desidera un attaccante veloce, dotato di dribbling e capace di accentrarsi ed agire efficacemente tra le linee. È ancora un punto interrogativo se il ventenne George, giovane talento arrivato in questa finestra di mercato, potrà essere la risposta.
La rosa della Roma tra partenze e arrivi: una squadra ancora da completare
Durante l’estate la Roma ha visto diversi movimenti, con nove giocatori che hanno lasciato Trigoria e cinque nuovi innesti accolti. Nomi importanti come Hummels, Nelsson, Abdulhamid, Gourna-Douath, Paredes, Saelemaekers e Shomurodov hanno salutato, mentre da poco si sono uniti alla rosa Ghilardi, Wesley, El Aynaoui, Bailey e Ferguson. A questi andrà aggiunto a fine agosto il giovane difensore Jan Ziolkowski, acquistato dal Legia Varsavia per circa 6 milioni di euro, reduce dal preliminare di Conference League, segno della cura per il futuro. Il tecnico deve fare i conti con i ritardi sistemici nel mercato. Mancano ancora un trequartista di fisicità e idee, un terzino sinistro e pare anche un centrale difensivo, nonché un centrocampista che possa rinforzare la mediana. Se poi El Aynaoui partirà per la Coppa d’Africa, la rosa si assottiglia ulteriormente. Gasperini sa di dover tenere duro e confidare nel lavoro di Massara per colmare i vuoti negli ultimi giorni di mercato.
Le prospettive della Roma e le pressioni per la chiusura della finestra di trasferimenti
Con il mercato che chiude tra pochi giorni, la Roma deve accelerare per evitare di ritrovarsi a inizio campionato con importanti buchi in organico. La stagione deve partire con la squadra pronta a competere per la Champions e per gli obiettivi imposti. Il doppio cambio in panchina e in dirigenza ha ridotto i tempi e complicato i piani. Senza quel trequartista alla Gasperini, senza un esterno di spinta subito disponibile e con la difesa ancora da rifinire, la Roma rischia di partire in salita. Ogni movimento delle prossime ore sarà fondamentale per definire la squadra. La stagione è ormai alle porte, la speranza è che una progettazione che finora ha registrato più ombre che luci possa finalmente concretizzarsi con colpi mirati, restituendo a Gasperini le armi richieste per il grande campionato che lo attende.
