Matteo Politano: un punto fisso del Napoli tra assist, corsa e ruolo chiave nel 2025

di Roberta Ludovico

Politano protagonista nel Napoli 2025: assist e corsa senza sosta. - Ilvaporetto.com

Matteo Politano continua a rappresentare un elemento centrale del Napoli, in campo e nella costruzione del gioco. Nel corso della stagione 2025/26, il calciatore ha confermato la sua importanza, rinnovando il contratto fino al 2028 e guadagnando nuovamente la fiducia del ct azzurro. Tra assist decisivi e continui appoggi ai compagni, Politano si conferma una figura imprescindibile dei meccanismi tattici della squadra di Conte.

Il ruolo di Politano nella fascia destra del Napoli

Matteo Politano è l’uomo guida delle azioni offensive partendo dalla fascia destra. La sua capacità di decidere quando spingere o rallentare il ritmo della partita indica la profonda intelligenza tattica che possiede. In effetti, Politano non si limita a un semplice compito da esterno. Sa leggere i momenti cruciali del match, facendo partire da sé e dalla sua zona le principali manovre offensive del Napoli. Il rapporto con compagni come Di Lorenzo, che lo segue costantemente, e Anguissa, che fornisce un sostegno importante, crea una rete di gioco molto fluida ma anche strutturata. Questa sinergia consente alla squadra di sfruttare quel calcio pulito e diretto che ha caratterizzato la stagione campione d’Italia.

La sua corsa costante, la resistenza e il fiato gli permettono di coprire ampie porzioni di campo. Ma la sua qualità non dipende solo dal lavoro fisico. Gli assist firmati da Politano in questo avvio di campionato – in particolare quelli indirizzati a McTominay – testimoniano una tecnica raffinata e una precisione che si affinano con l’esperienza. La fascia destra è diventata quasi un osservatorio privilegiato grazie a lui, che detta i tempi e offre continue soluzioni variate ai compagni, mescolando sprint, cross tesi e diagonali improvvise.

Evoluzione tattica di Politano sotto la guida di conte e spalletti

Arrivato a Napoli nel 2020, Politano ha inizialmente ricoperto il ruolo di esterno puro nel 4-3-3, alternandosi con Lozano. In presenza di Spalletti, ha consolidato questa posizione aiutando il Napoli a raggiungere lo scudetto. Con Conte, però, la sua funzione ha cambiato profondamente. Anche se il feeling tra i due non è partito con la stessa intensità vista altrove, Politano ha interpretato un ruolo più generoso, coprendo tutta la fascia destra come un quinto difensivo quando serve.

Questa capacità di trasformarsi, coprire e offrire copertura tattica è ciò che rende Politano insostituibile per l’attuale Napoli. Lo scorso anno ha giocato quasi tutte le partite, e anche quest’anno farà parte del gruppo titolare. A sinistra si avrà Lang, con Neres come possibile alternativa, mentre Politano rimane stabilmente in corsia destra, offrendo equilibrio e qualità. La sua esperienza gli permette di muoversi a occhi chiusi, riuscendo a trovare i compagni in movimento e a partecipare agli scambi più rapidamente.

L’inserimento dei quattro nuovi elementi di spicco nel progetto del Napoli rende Politano ancora più cruciale nel mantenere compattezza tattica e fluidità in campo. La sua evoluzione, che lo ha trasformato da semplice esterno di attacco a uomo a tutto campo, è una delle chiavi della continuità del gioco azzurro.

Rinnovo contrattuale e nuove sfide con la nazionale

Il rapporto tra Matteo Politano e il Napoli si è rafforzato ulteriormente nell’estate 2025 con il recente rinnovo contrattuale fino al 2028. Un accordo ormai definito, manca solo la comunicazione ufficiale. Il giocatore ha più volte dimostrato la sua volontà di restare a Napoli, rifiutando offerte allettanti da campionati come quello della Saudi Pro League. L’arrivo di Conte e il progetto sportivo della squadra hanno convinto Politano a confermare la sua permanenza.

Con 234 presenze con la maglia azzurra, Politano rappresenta una colonna del club e un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Dopo un periodo di assenza nelle convocazioni della nazionale sotto Spalletti, è tornato a vestire la maglia azzurra grazie al nuovo ct Gattuso, suo primo allenatore a Napoli. Le prossime partite, come quella contro il Cagliari, saranno importanti per rafforzare la sua candidatura a partecipare al gruppo della nazionale in vista del prossimo Mondiale.

Politano si trova quindi nel mezzo di un momento cruciale della carriera. Tra impegni di club e ambizioni in azzurro sta dimostrando di poter ancora correre e incidere, anche dentro contesti di grande pressione e competizione ad altissimo livello.

L’influenza di Politano nel Napoli Campione D’Italia 2025

Il Napoli campione d’Italia nel 2024 ha costruito il suo successo anche su calciatori come Matteo Politano. Le sue prestazioni, sia in fase offensiva che difensiva, hanno garantito alla squadra un equilibrio raro. Politano non si limita a correre o difendere: la sua capacità di fornire assist vincenti, come quello per McTominay in passato e nelle recenti gare, rappresenta un aspetto decisivo per la vittoria delle partite.

La stagione 2025/26 in corso parte da questo solido punto di partenza. Il club ha apportato modifiche alla rosa, ma ha mantenuto un modulo tattico che consente a Politano di esprimersi al meglio. La sua presenza di continuo sulla destra della formazione napoletana dà garanzie. Evita disperdersi in compiti troppo difensivi ma offre supporto, copertura e continuità. Con uno stile di gioco lineare e privo di fronzoli, il Napoli continua a puntare su una rete fatta di passaggi semplici e veloci. Politano ne è uno dei protagonisti più riconoscibili e affidabili.

La sua abilità a tirare i calci piazzati, come corner e punizioni, ha aggiunto una nuova dimensione alla squadra, rendendolo un pericolo costante anche nelle situazioni di palla inattiva. Il tecnico Conte conta su di lui e non lo cambia mai, un segno perfetto della fiducia che il club gli riserva e dell’importanza che Politano ha acquisito nel corso degli anni.