Massara ha 72 ore per chiudere il mercato Roma tra vincoli economici e richieste di Gasperini

di Chiara Moretti

Massara sotto pressione per chiudere il mercato Roma tra vincoli e richieste di Gasperini. - Ilvaporetto.com

La Roma entra nella fase finale della sessione estiva 2025 con l’obiettivo di completare un mercato concentrato in pochi giorni per rinforzare elementi chiave della squadra. Il direttore sportivo Tiago Massara deve rispondere alle esigenze del tecnico Gasperini, sempre più impaziente per le mancate ufficializzazioni, mentre la società deve fare i conti con limiti finanziari imposti dal settlement agreement.

L’urgenza di chiudere tre rinforzi fondamentali e sostituire Dovbyk

Negli ultimi tre giorni di mercato la Roma si gioca gran parte della stagione futura. Massara deve completare acquisti importanti, in particolare un trequartista sinistro, un terzino sinistro e almeno un centrocampista. La rosa attuale non è sufficiente in quei reparti e Gasperini chiede innesti per costruire una squadra competitiva. La lista si allunga anche a un centravanti più funzionale rispetto a Dovbyk, ormai fuori dal progetto tecnico.

Questo lavoro urgente arriva dopo settimane di trattative rallentate, complicate dai vincoli finanziari derivanti dal settlement agreement. La Roma dispone di un budget molto limitato, che condiziona la capacità di spesa. Nonostante ciò, la società punta a chiudere almeno tre operazioni entro il termine ultimo per consegnare un organico adeguato all’allenatore.

Il direttore sportivo deve gestire non solo le esigenze tecniche, ma anche le uscite economiche. Uno degli ostacoli è trovare acquirenti per Dovbyk e altri esuberi, così da liberare risorse da destinare agli ultimi rinforzi. Lo scenario è quindi caratterizzato da una forte compressione temporale e finanziaria: tre giorni per fare quanto si sarebbe potuto fare in un mese.

Trattativa In Bilico Per Jadon Sancho: la decisione definitiva tra oggi e domani

La trattativa più delicata riguarda il futuro di Jadon Sancho. Dopo settimane di negoziazioni complesse con il Chelsea, Massara sta cercando un accordo per un prestito con obbligo di riscatto. La Roma punta a non superare un esborso totale di circa 20 milioni di euro, mentre il club londinese ne chiede 25 più una percentuale elevata sulla futura rivendita, una richiesta difficile da accettare.

Sancho ha mostrato apertura verso la destinazione romana, e il suo stipendio attuale non rappresenta un problema per le casse giallorosse. Per questo oggi potrebbe essere il giorno decisivo: Massara avrà un ultimo contatto diretto con il Chelsea per cercare un’intesa sui numeri.

Se non si troverà un accordo, la Roma punterà rapidamente su altre alternative meno costose, perché Gasperini spinge per rinforzi immediati. Sancho resta comunque la priorità, viste le caratteristiche tecniche richieste dal tecnico, ma senza un’intesa chiara la trattativa rischia di saltare. Dopo aver perso quasi definitivamente il giocatore, Gasperini non nasconde la propria delusione.

Acquisizione Di Tsimikas e cessione di Salah-eddine

Parallelamente alla vicenda Sancho, la Roma è vicina a chiudere con il Liverpool per Kostas Tsimikas, terzino sinistro poco utilizzato dai Reds. Il giocatore dovrebbe arrivare con un prestito oneroso e la possibilità di inserire un diritto di riscatto intorno ai dieci milioni di euro.

Il Liverpool, con un organico sovraffollato, ha abbassato le pretese dopo un lungo negoziato. L’arrivo di Tsimikas offrirebbe a Gasperini un’alternativa affidabile nel ruolo di terzino sinistro, attualmente scoperto.

Per bilanciare l’arrivo del greco, un giovane talento giallorosso è pronto a lasciare Trigoria. Salah-Eddine firmerà con il PSV Eindhoven dopo essere stato seguito anche dal Torino. La Roma preferisce il trasferimento ai Paesi Bassi per favorire la crescita del ragazzo. Questa uscita rientra nella strategia di liberare spazio in rosa e contenere il monte ingaggi, sempre sotto controllo.

Le ultime mosse per centrocampo e attacco: l’obiettivo Florentino e la situazione Dovbyk

A centrocampo la Roma cerca maggiore profondità per affrontare la stagione, considerando la Coppa d’Africa in programma a dicembre che coinvolgerà alcuni giocatori come El Aynaoui. Al momento Koné, Cristante, Pisilli e il marocchino non bastano; Gasperini ne vuole almeno un altro per completare il reparto.

Tra le opzioni più concrete c’è Florentino Luis, centrocampista valutato intorno ai 23 milioni di euro. La Roma ha avviato sondaggi, ma il Burnley, club di appartenenza del giocatore, sembra vicino a chiudere con altre società. Per concludere l’operazione si attende anche qualche uscita, con Pellegrini e Baldanzi in trattativa con Verona e altri club.

In attacco, la situazione di Dovbyk resta complicata. L’attaccante ucraino non convince Gasperini, che preferirebbe un calciatore più adatto al suo modulo. Massara cerca soluzioni per cederlo, ma la pista Newcastle non ha avuto sviluppi. Si sono ipotizzati scambi, per esempio con Gimenez del Milan, ma le trattative non sono decollate e l’entourage del giocatore rossonero ha confermato la permanenza. Con la chiusura di mercato imminente, tutto può ancora cambiare nelle ultime ore.


Il rush finale per la Roma si presenta come una prova di concentrazione e rapidità. La società deve rispettare vincoli economici stringenti e allo stesso tempo rispondere alle richieste precise di Gasperini. I prossimi giorni saranno decisivi per definire la rosa che affronterà la stagione e per trovare un equilibrio tra giovani da valorizzare e rinforzi in grado di alzare il livello tecnico. A Trigoria si respira tensione mentre il tempo scarseggia.