Esenzione pedaggio sull’A1 tra Piacenza Sud e Fiorenzuola D’Arda per lavori sul ponte del Nure
Da metà settembre 2025, chi percorre l’autostrada A1 tra Piacenza Sud e Fiorenzuola d’Arda potrà viaggiare senza pagare il pedaggio in entrambe le direzioni. Questa decisione del Ministero delle Infrastrutture serve a compensare gli automobilisti costretti a usare l’autostrada durante i lavori di adeguamento del ponte sul fiume Nure lungo la statale 9 Emilia. L’intervento durerà circa sei mesi, con forti ripercussioni sulla viabilità locale.
Lavori di adeguamento sul ponte sul fiume Nure e impatto sulla viabilità
Il ponte sul fiume Nure, punto nevralgico della statale 9 Emilia, sta per essere ristrutturato con la costruzione di una nuova struttura in acciaio-calcestruzzo. I lavori riguardano un tratto di poco più di 200 metri, tra il km 253+950 e il km 254+150, e sono programmati per una durata di circa 180 giorni. Questo intervento comporta la chiusura o limitazioni lungo la strada statale, con inevitabili deviazioni e modifiche al traffico.
La normativa locale prevede inoltre l’installazione di nuove rotonde in alcune aree contigue alla zona del cantiere, per gestire meglio i flussi veicolari aumentati a causa delle restrizioni sul ponte. I cantieri sul Ponte del Nure hanno creato una situazione complessa per gli abitanti e chi si sposta abitualmente lungo questi assi viari. Il traffico è stato deviato sul reticolo delle strade comunali, mettendo a rischio possibili congestionamenti e rallentamenti.
L’intervento si concentra quindi non soltanto sul miglioramento dell’infrastruttura, ma anche sulla gestione e sicurezza della circolazione, durante e dopo il completamento del ponte. Le opere sulla statale 9 sono considerate urgenti per garantire stabilità e durata nel tempo, visto il forte utilizzo di questa arteria da parte di mezzi pesanti e veicoli leggeri.
Esenzione del pedaggio sull’autostrada per mitigare i disagi della chiusura
Il Ministero delle Infrastrutture ha deciso di eliminare il pedaggio sull’A1 tra le uscite di Piacenza Sud e Fiorenzuola d’Arda, in entrambe le direzioni, con decorrenza dal 15 settembre 2025. Questa misura risponde direttamente alle numerose richieste degli utenti provenienti dal territorio piacentino, che si sono trovati a dover affrontare deviazioni e rallentamenti significativi.
L’esenzione coprirà tutti i veicoli in transito fra questi due svincoli e ha lo scopo di offrire un’alternativa valida e senza costi aggiuntivi per chi deve attraversare la zona interessata dai lavori sul ponte. Questa scelta è stata fortemente sostenuta dal ministro Matteo Salvini, che ha promosso la decisione per ridurre al minimo i disagi degli automobilisti.
La mancanza di pedaggio rappresenta un incentivo per evitare l’utilizzo delle strade comunali vicine, spesso strette e poco adatte al traffico pesante. In questo modo si cerca di limitare la congestione su percorsi alternativi che potrebbero subire sovraccarichi per il traffico deviato. La misura durerà almeno per tutta la durata dei lavori previsti.
Collaborazione tra Ministero, ANAS e Autostrade per la gestione del cantiere
La gestione complessiva dei lavori e delle modifiche alla viabilità coinvolge il Ministero delle Infrastrutture, ANAS e Autostrade per l’Italia. Le tre parti hanno sottoscritto una convenzione che definisce le modalità di esecuzione degli interventi e rende possibile l’esenzione del pedaggio.
Questa collaborazione punta a coordinare le attività per mantenere la sicurezza nelle zone interessate dal cantiere e garantire un’efficace gestione del traffico automobilistico. Da un lato si concentra sugli aspetti tecnici e logistici del ponte sul fiume Nure, dall’altro sulla rete autostradale per assicurare fluidità nonostante i disagi creati dai lavori.
Il coinvolgimento di ANAS e Autostrade per l’Italia è fondamentale pensando ai flussi di traffico su questa tratta. Il dialogo tra enti pubblici e società concessionarie favorisce il monitoraggio quotidiano dell’andamento del cantiere e della mobilità lungo tutta la rete interessata.
Questo approccio congiunto garantisce che l’aggiornamento infrastrutturale non si traduca in un enorme disagio per automobilisti e residenti, assicurando continuità tra interventi tecnici e gestione della circolazione stradale. La sicurezza resta un punto fermo in ogni fase, soprattutto durante la rimozione del vecchio ponte e la posa del nuovo.
Il ponte sul fiume Nure, dopo la conclusione del cantiere, sarà un collegamento più robusto capace di affrontare meglio la crescente pressione del traffico regionale e nazionale. Nel frattempo gli automobilisti potranno contare sull’assenza di pedaggi su un tratto dell’A1 che diventerà la strada principale di passaggio in alternativa alla statale chiusa parzialmente.
