Parma e Atalanta pareggiano 1-1 al Tardini con Cutrone che risponde a Pašalić
La partita di Serie A tra Parma e Atalanta, disputata al Tardini, si è chiusa sul risultato di 1-1. Mario Pašalić ha portato in vantaggio gli ospiti, mentre Patrick Cutrone ha evitato la sconfitta ai padroni di casa con un gol nel finale. Il Parma ottiene così il primo punto stagionale, mentre l’Atalanta di Ivan Juric registra il secondo pareggio consecutivo senza ancora vincere.
Primo tempo equilibrato con occasioni da entrambe le parti
Il match ha preso subito un ritmo deciso, con entrambe le squadre che si sono affrontate senza risparmiare energie ma mantenendo un equilibrio tattico. Nei primi venti minuti, né Parma né Atalanta hanno rinunciato a cercare la manovra offensiva, mostrando una buona capacità di coprire gli spazi e di reagire rapidamente alle azioni dell’avversario. La fase centrale del primo tempo ha visto un momento chiave al 21’, quando l’Atalanta ha colto una delle occasioni più nitide. Un errore in fase di costruzione della difesa parmense ha favorito una ripartenza veloce della squadra di Juric. Il tentativo dalla distanza del neoacquisto Gianluca Scamacca, con un lob diretto verso la porta di Suzuki, si è infranto sul palo alla destra del portiere parmigiano. La palla non è entrata ma ha rappresentato un segnale chiaro della spinta offensiva degli ospiti.
Dal canto suo, il Parma si è fatto vedere soprattutto grazie al talento di Bernabé, che ha provato diverse conclusioni dalla distanza impegnando Carnesecchi, portiere sempre pronto nonostante l’esordio recente in Nazionale. Il primo tempo si è concluso senza reti, ma con diverse chances da parte di entrambe le squadre, a dimostrazione di una gara ben giocata, strategica e senza grossi cedimenti difensivi.
Ripresa vivace, atalanata passa ma Cutrone riporta il Parma in parità
Nella ripresa si è visto un Parma più aggressivo e determinato, che ha subito messo sotto pressione la difesa bergamasca. Il portiere Carnesecchi ha dovuto più volte intervenire su tiri di Oristanio e Pellegrino, subentrati nella ripresa. Il numero 9 crociato ha colpito anche di testa ma senza trovare la porta, mentre l’Atalanta ha provato a riorganizzarsi e a rispondere con il neo arrivato Krstovic. Il montenegrino ha messo in difficoltà i difensori locali con qualche protestazione e un cross ben calibrato da Bellanova, anche se il suo tocco non ha avuto precisione. L’undici di Juric ha iniziato a prendere fiducia e disciplina, arrivando vicino al gol in un episodio in cui Krstovic ha sprecato un contropiede a tu per tu con Suzuki.
Il momento decisivo è arrivato all’79’: Krstovic ha recuperato una palla vagante in area, mettendo poi dietro per Mario Pašalić. Il centrocampista ha calciato forte e preciso dal limite, battendo Suzuki e sbloccando la partita per l’Atalanta. La squadra ospite sembrava ormai vicina a portare a casa la vittoria, ma il Parma ha avuto una reazione immediata e concreta. All’85’, su calcio di punizione dalla sinistra, Delprato è riuscito a staccare di testa più in alto di tutti, costringendo Carnesecchi a una parata decisiva. La respinta è caduta fra i piedi di Patrick Cutrone, appena entrato per la sua prima partita con i ducali dopo il trasferimento dal Como. L’attaccante non ha fallito l’occasione e ha riportato il risultato in parità. Il 1-1 è rimasto invariato fino al fischio finale.
Il momento delle due squadre tra attese e segnali di crescita
Per l’Atalanta l’avvio con Ivan Juric è ancora complicato. La squadra ancora non è riuscita a vincere in questo inizio di campionato, fermandosi a due pareggi. La concretezza davanti al gol manca, come confermato dal palo colpito e dalla difficoltà a mantenere il vantaggio nel finale. Il tecnico deve lavorare su alcuni meccanismi offensivi e da una maggiore solidità difensiva. Una nota importante è stata la presenza dei 1500 tifosi bergamaschi allo stadio, che hanno sostenuto la squadra nonostante le restrizioni per motivi di sicurezza.
Il Parma, da parte sua, sta cercando di costruire un gruppo giovane e propositivo sotto la guida di Carlos Cuesta. Dopo la sconfitta all’esordio, il pareggio con l’Atalanta vale come segnale di crescita. Il gol di Cutrone rappresenta un punto di partenza per l’attaccante e per tutta la squadra, pronta a sfidare le prossime partite con maggiore fiducia e determinazione. L’inserimento dei nuovi giocatori e la crescita di alcuni talenti sembrano i fattori chiave per la stagione dei ducali.
