Il primo campionato ucraino di calcio amputati parte da Kiev per sostenere i veterani

di Ivan Rossi

Campionato ucraino amputati, calcio e solidarietà per i veterani da Kiev. - Ilvaporetto.com

Il 2025 segna una svolta storica per il calcio adattivo in Ucraina. In occasione della Giornata della Memoria dei Difensori dell’Ucraina, la Federazione Ucraina di Calcio ha lanciato la prima edizione ufficiale del Campionato Nazionale di Calcio Amputati. L’evento si è svolto al centro di allenamento nazionale Viktor Bannikov di Kiev ed è il torneo più importante mai organizzato nel Paese per il calcio con le stampelle. Un momento che unisce sport e solidarietà, soprattutto a favore dei veterani di guerra che hanno subito amputazioni.

La nascita della lega e i numeri del calcio amputati in Ucraina

La UAF ha dato vita a “League of the Mighty” poco più di un anno fa, con l’obiettivo di far crescere e diffondere il calcio amputati su tutto il territorio nazionale. Oggi la lega conta 20 squadre attive in 18 città, con oltre 500 giocatori che hanno perso uno o più arti, sia inferiori che superiori. È il secondo movimento più grande d’Europa, dietro solo alla Turchia che ne ha 32. Questo boom dimostra quanto stia aumentando l’attenzione verso lo sport adattivo e l’importanza di creare opportunità concrete per chi ha disabilità legate al conflitto, in particolare per i veterani.

Il campionato si svolgerà da agosto a dicembre 2025, con partite in diverse località: Kiev, regione di Kyiv, Lviv, Cherkasy e Ivano-Frankivsk. Il format è pensato per far crescere il progetto e coinvolgere sempre più persone in tutto il Paese, dando continuità a questa iniziativa che ha già ricevuto un importante riconoscimento internazionale, con il prestigioso UEFA Football Awards 2025.

Shevchenko e il tributo ai difensori ucraini

Andriy Shevchenko, presidente della UAF e famoso ex attaccante della nazionale, ha aperto il campionato con parole piene di significato. Ha ringraziato direttamente i veterani e difensori dell’Ucraina, molti dei quali oggi si mettono in gioco nel calcio adattato. Shevchenko ha raccontato che la “League of the Mighty” nasce proprio dall’aver visto gli allenamenti al centro Viktor Bannikov, un’esperienza che lo ha spinto a far crescere questo sport su scala nazionale.

Nel suo discorso ha sottolineato come la società debba fare tutto il possibile per sostenere chi ha combattuto per il Paese. Lo sport, ha detto, è uno strumento fondamentale per favorire inclusione e recupero. Per Shevchenko non sono i veterani a dover affrontare da soli il ritorno alla vita civile, ma è tutta la comunità che deve aiutarli a reinserirsi, anche attraverso iniziative come il calcio amputati.

Come si gioca a calcio amputati: le regole essenziali

Il calcio amputati si gioca con squadre formate da sei giocatori di movimento più un portiere. Il campo è più piccolo, misura 60 metri per 40, e le partite durano due tempi da 25 minuti con una pausa di 10 minuti. I giocatori di movimento devono avere amputazioni o limitazioni funzionali agli arti inferiori, mentre i portieri devono presentare condizioni simili agli arti superiori. In campo si muovono con stampelle apposite.

Queste regole rendono il gioco rapido e coinvolgente, ma sempre sicuro e adatto alle capacità fisiche degli atleti. Il campionato ucraino segue gli standard internazionali già collaudati, permettendo così alla nazionale e ai club di partecipare a competizioni anche all’estero. Le città coinvolte coprono un ampio territorio, favorendo sia la competizione che la diffusione di questo sport tra le diverse comunità.

Un’occasione per oltre 100.000 persone con amputazioni

In Ucraina ci sono più di 100.000 persone con amputazioni degli arti, un numero in aumento a causa del conflitto in corso. Molti sono veterani che hanno perso arti durante il servizio militare. Il calcio adattato dà loro la possibilità di restare protagonisti nella società, continuando a difendere l’onore del Paese anche lontano dal campo di battaglia.

Questa iniziativa, riconosciuta in tutta Europa, fa parte di un più ampio impegno sociale per sostenere i reduci di guerra, combinando assistenza fisica e psicologica con momenti di competizione, socializzazione e riscatto personale. Il Campionato di Calcio Amputati in Ucraina è molto più di una semplice gara: è un segnale forte di resilienza e inclusione, che rompe ogni barriera fisica e sociale.