La Juve avanza con Vlahovic, l’udinese sorprende l’inter: la serie a si accende

di Ivan Rossi

Vlahovic guida la Juve, Udinese batte l’Inter: Serie A in fermento. - Ilvaporetto.com

La seconda giornata della Serie A 2025-2026 ha consegnato risultati importanti che stanno già modificando la classifica e gli equilibri nel campionato. La Juventus conferma la sua solidità grazie a Vlahovic, mentre l’Udinese si ritaglia un ruolo da sorpresa battendo l’Inter a San Siro. Napoli mantiene la vetta in compagnia di altre squadre che non tradiscono le attese. Vediamo nel dettaglio come si sono sviluppate queste partite cruciali, tra duelli a distanza e momenti decisivi che condizionano la corsa verso lo scudetto.

La Juve di Tudor prende la vetta grazie a un vlahovic sempre decisivo

La Juventus è inizia la sua stagione con una striscia positiva, guidata dal tecnico Tudor che ha plasmato un gruppo compatto e concreto. Dopo aver battuto il Parma, la squadra bianconera si è imposta anche contro il Genoa, consolidando la sua posizione nelle prime posizioni della classifica. L’uomo chiave è sempre Dusan Vlahovic, anche lui protagonista di prestigiose prestazioni nonostante le tensioni contrattuali che ancora legano il suo futuro al club.

Nel match contro il Genoa, la Juve ha sfruttato un angolo battuto da Kostic, con il serbo che ha colpito di testa lasciato solo in area, segnando un gol pesante che ha tagliato le gambe agli avversari. La partita tuttavia non è stata semplice: Leali, portiere del Genoa, ha negato la rete a Gatti e Yldiz con parate fondamentali. La solidità juventina è emersa nel finale quando, pur soffrendo con Di Gregorio e una traversa a fermare Masini, la squadra ha portato a casa i tre punti vitali. I tifosi attendono ora gli ultimi ritocchi nel mercato estivo per vedere se la squadra potrà nutrire ambizioni reali per lo scudetto.

L’udinese stupisce San Siro, doppietta di Davis e gol di atta piegano l’inter

A San Siro l’Inter ha perso una partita che sembrava sotto controllo, mettendo a nudo alcune fragilità evidenti. I padroni di casa avevano aperto il match sfruttando un’azione corale con Lautaro, Dimarco e Thuram, conclusa da un assist decisivo per il gol di Dumfries. Tutto lasciava pensare a una partita dominata, ma l’Udinese ha tenuto la calma e reagito con pragmatismo.

Il calcio di rigore procurato da un tocco di mano di Dumfries ha permesso a Davis di pareggiare con sicurezza dal dischetto. Poco dopo, Atta ha completato l’opera con una battuta angolata imparabile per Sommer, silenziando lo stadio Meazza. Nella ripresa l’Inter ha provato a rispondere: Dimarco ha segnato con un tiro al volo che però è stato annullato per fuorigioco di Thuram. La squadra ospite ha quindi gestito la gara esibendo sicurezza e ripartenze efficaci.

Gli ingressi di Pio Esposito e Bonny non sono bastati a cambiare le sorti, così l’Udinese ha centrato una vittoria che conferma il suo ruolo da outsider e mette pressione al gruppo delle grandi. La squadra friulana ha mostrato una buona organizzazione difensiva e incisività in attacco, ingredienti fondamentali per mantenere questa forma nelle prossime gare.

Le altre big tra risultati alterni e conferme nella corsa al vertice

La Juventus non è l’unica squadra a guidare la Serie A in questo momento. Napoli resta al comando insieme a Cremonese, neopromossa che sorprende, e la Roma di Gasperini, che ha mantenuto un andamento regolare. Queste squadre dimostrano un rendimento costante nelle prime giornate e consentono un campionato aperto e competitivo.

Dietro queste formazioni, la zona alta della classifica vede Inter, Milan, Bologna, Como e Lazio staccate di qualche punto, ma pronte a rientrare nella lotta. La Lazio, in particolare, ha registrato un netto successo per 4-0 sul Verona, riprendendosi dopo un inizio opaco nella stagione. Sarri ha ritrovato motivazioni e una squadra più efficiente con il ritorno al gol di Castellanos, il quale ha servito assist fondamentali per Guendouzi e Zaccagni. Il Verona invece ha mostrato errori nella difesa e un’uscita incertezza di Montipò che ha permesso il terzo gol laziale prima del poker siglato da Dia.

La Fiorentina, invece, ha incontrato ancora difficoltà. Dopo un pareggio con il Cagliari, ha rallentato anche sul campo del Torino. La partita è stata dominata dai portieri, con Israel e De Gea protagonisti con parate decisive sia su Piccoli che su Simeone. Il pareggio finale mantiene i viola lontani dalla vetta e impone a Pioli il compito di trovare la giusta amalgama per dare continuità alla squadra.

I risultati dei primi turni evidenziano dunque un campionato aperto, dove ogni partita può modificare gli umori e la classifica. Le grandi squadre stanno testando il loro potenziale, mentre alcune outsider sorprendono con prestazioni solide e concrete.