Katrin Adt guida Dacia verso la svolta elettrica dal 2025
Renault Group ha scelto Katrin Adt come nuova CEO di Dacia a partire dal primo settembre 2025. Una mossa importante per il gruppo, che vuole spingere il marchio sempre più nel mondo dei veicoli elettrificati, in un momento di riorganizzazione interna mirata a crescere nel mercato europeo dell’auto. La nomina arriva proprio mentre Dacia accelera sulla transizione all’elettrico, puntando a una quota significativa di vendite a basse emissioni in tempi brevi.
Katrin Adt al Timone Di Dacia e nel top management Renault
Dal primo settembre 2025, Katrin Adt prende il posto di Denis Le Vot come CEO di Dacia. Con questo incarico entra anche nel Comitato di Direzione di Renault Group, rispondendo direttamente a Fabrice Cambolive, il nuovo Chief Growth Officer incaricato di spingere l’espansione del gruppo. Una struttura pensata per concentrarsi meglio sulle aree strategiche di crescita e innovazione.
Adt si è detta molto motivata da questa nuova sfida, definendola un’occasione unica per scrivere un nuovo capitolo nella storia di Dacia insieme a un team dedicato. Il suo arrivo rappresenta una continuità nella trasformazione del marchio verso un futuro più tecnologico e sostenibile.
Il percorso di Katrin Adt nell’auto
Katrin Adt porta con sé 26 anni di esperienza nel settore automotive, soprattutto nel gruppo Daimler. Ha ricoperto ruoli importanti come CEO di Mercedes-Benz in Lussemburgo, Vicepresidente Risorse Umane di Daimler, CEO del marchio Smart e, più recentemente, CEO di Mercedes-Benz Own Retail Europe. È una professionista con una solida conoscenza della gestione dei brand e dei processi di vendita diretta.
Ha anche avuto un ruolo chiave nel controllo interno di Mercedes-Benz, occupandosi di audit aziendali, esperienza che le ha dato una visione strategica su efficienza operativa e rispetto delle norme. La sua formazione giuridica le conferisce un approccio analitico e preciso nella leadership.
Dacia punta al 65% di vendite elettrificate entro il 2025
Con Katrin Adt alla guida, Dacia vuole portare i veicoli elettrificati al 65% delle vendite entro il 2025. Un obiettivo che rientra nella più ampia strategia europea di riduzione delle emissioni e di adeguamento alle norme ambientali sempre più severe. Il punto chiave per mantenere il marchio competitivo sarà trovare il giusto equilibrio tra tecnologia elettrica e prezzi accessibili, un tratto distintivo di Dacia da sempre.
L’azienda punta a usare piattaforme modulari e collaborazioni strategiche per contenere i costi di produzione, stimando un risparmio di circa 600 euro per veicolo. Questo permetterà di mantenere prezzi competitivi, fondamentali per contrastare la concorrenza soprattutto cinese nel segmento delle auto elettriche economiche. L’obiettivo è rafforzare la reputazione di Dacia come marchio che offre mobilità elettrica a un prezzo alla portata di tutti.
Renault riorganizza la leadership per spingere sull’elettrico
La nomina di Katrin Adt si inserisce in un più ampio rinnovamento delle figure chiave di Renault Group. Oltre al nuovo ruolo di Chief Growth Officer affidato a Fabrice Cambolive, sono stati nominati nuovi responsabili per rafforzare innovazione, ingegneria e acquisti. Philippe Brunet è il nuovo Chief Technology Officer, mentre Anthony Plouvier è il Chief Procurement Officer.
Questi cambiamenti mirano a migliorare la gestione dello sviluppo tecnologico e a rendere il gruppo più competitivo a livello globale. L’obiettivo è affrontare con maggiore forza le sfide del mercato dell’auto elettrica, contenendo i costi e accelerando l’arrivo di prodotti che rispondano alle esigenze dei consumatori e alle norme europee.
La nuova squadra ha il compito di guidare un rilancio coerente con la missione di Renault: rafforzare la posizione nel mercato, sia nei segmenti tradizionali sia in quelli legati all’elettrificazione.
Il passaggio di consegne a Dacia con Katrin Adt al timone segna un momento decisivo per il marchio, ora parte di un rinnovamento più ampio all’interno di Renault. Con l’attenzione puntata sulla mobilità elettrica a prezzi accessibili e un gruppo dirigente rinnovato per affrontare le sfide del futuro, Dacia si prepara a giocare un ruolo di primo piano nel panorama europeo dell’automotive.
