Cinquant’anni dopo, lo squalo torna al cinema e domina il botteghino nordamericano nel weekend del labor day
Il classico di Steven Spielberg “Lo squalo”, che nel 1975 ha dato vita al modello di blockbuster estivo, è tornato in sala con grande successo a cinquant’anni dall’uscita originale. Il rilancio ha coinciso con il lungo weekend del Labor Day, periodo chiave per il cinema negli Stati Uniti e Canada, e non solo ha resistito, ma si è posizionato tra i film più visti, superando molte nuove uscite. Intanto, gli incassi estivi del 2025 in Nord America mostrano un andamento stabile rispetto al 2024, mentre alcune produzioni fresche stentano a convincere il pubblico.
Il ritorno di “Lo Squalo” al cinema tra curiosità e incassi importanti nel weekend del labor day
“Lo squalo” di Steven Spielberg continua a essere un nome potente dopo mezzo secolo. Lanciato originariamente nel 1975, questo film ha segnato l’inizio di un fenomeno estivo che ha rivoluzionato Hollywood. La riedizione in sala del 2025 ha suscitato notevole interesse, soprattutto durante il weekend del Labor Day, che tradizionalmente chiude la stagione cinematografica estiva. Ha raccolto 9,8 milioni di dollari, posizionandosi al secondo posto tra i film più visti.
Questo risultato conferma l’appeal intramontabile della pellicola, capace di conquistare anche le nuove generazioni o spettatori tornati per nostalgia. “Lo squalo” rimane un punto di riferimento storico nel mondo del cinema e, a distanza di cinquant’anni, mostra ancora un’incredibile capacità di attirare il pubblico nelle sale. La riedizione, organizzata per celebrare l’anniversario del film, ha creato un evento cinematografico che si è tradotto in un successo di pubblico e incassi.
“Weapons” Guida le preferenze e si conferma successo stabile con incassi da capogiro
Il film che ha superato “Lo squalo” nel weekend del Labor Day è “Weapons”, nuovo horror mystery diretto da Zach Cregger, prodotto da New Line e Warner Bros. La pellicola racconta la storia di un gruppo di studenti che svaniscono misteriosamente durante una notte, con protagonisti attori noti come Josh Brolin e Julia Garner. “Weapons” si è aggiudicato la prima posizione al botteghino nordamericano per la quarta settimana consecutiva, con un incasso di 12,4 milioni di dollari tra venerdì e lunedì festivo.
Questo risultato evidenzia la solidità commerciale del film, che ormai ha superato a livello globale i 235 milioni di dollari di incasso. La combinazione di atmosfere da horror e mistero, insieme a un cast riconosciuto, ha assicurato una risposta costante e favorevole da parte del pubblico. “Weapons” conferma quindi un trend positivo per pellicole di genere che riescono a ritagliarsi ampio spazio anche in una stagione cinematografica ricca di uscite e riedizioni importanti come quella di “Lo squalo”.
Esordio sotto le aspettative per “una scomoda circostanza”, pur con un cast d’eccezione
Darren Aronofsky, regista noto per lavori intensi e profondi tra cui “The Whale”, è tornato con “Una scomoda circostanza”, un crime caper ambientato nella New York degli anni ’90. La pellicola, distribuita da Sony, si concentra su dinamiche di criminalità e tensioni tipiche di quel periodo. Nonostante vanta un cast di grande richiamo, con nomi come Austin Butler, Zoë Kravitz, Regina King e Matt Smith, il film ha messo insieme un incasso modesto di 9,5 milioni di dollari, piazzandosi al terzo posto durante il weekend del Labor Day.
Il debutto non ha convinto del tutto pubblico e pubblico, sebbene le recensioni siano risultate prevalentemente positive. La storia si svolge nei bassifondi della grande metropoli americana nel periodo di transizione tra anni Ottanta e Novanta, ma evidentemente non è riuscita a creare grande attesa o coinvolgimento rispetto ai titoli più popolari in sala. Il risultato riflette una certa fatica nel trovare spazio commerciale di rilievo per opere che, pur ben confezionate, non riescono a catturare l’attenzione massiva degli spettatori.
La commedia di Disney “Quel Pazzo Venerdì sempre più pazzo” si conferma solida con un pubblico fedele
Tra le pellicole più viste nel weekend spicca anche il sequel della commedia “Quel pazzo venerdì”, uscita nel 2003, che vede ancora la coppia Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan tornare alle prese con uno scambio di corpi tra madre e figlia. La nuova versione ha raccolto 8,3 milioni di dollari, portando il totale nazionale oltre gli 85 milioni.
Questa conferma rappresenta un buon segnale per la commedia leggera, capace di riunire generazioni diverse e di sfruttare il richiamo della nostalgia senza sacrificare il coinvolgimento del pubblico attuale. Il film è distribuito da Disney e giocando su un tema semplice e spesso rivisitato, ha saputo mantenere il suo pubblico fedele e attirare spettatori curiosi di vedere il nuovo capitolo della storia.
“I Roses”, nuova commedia sul divorzio con cumberbatch e Colman, debutta con numeri moderati
“I Roses”, nuova commedia Disney diretta da Jay Roach, è una rivisitazione del cult del 1989 “Divorzio alla rovescia”, originariamente diretto da Danny De Vito. La moderna variazione punta su un approccio più comico alla “guerra coniugale” con protagonisti Benedict Cumberbatch e Olivia Colman. Il film ha esordito con 8 milioni di dollari in Nord America, ottenendo un risultato più brillante oltre oceano, con oltre 9 milioni, per un incasso globale complessivo vicino ai 17 milioni.
La scelta di aggiornare un titolo noto attraverso un casting di rilievo testimonia la volontà di bilanciare nostalgia e umorismo contemporaneo, cercando di raggiungere un pubblico ampio. Tuttavia, il lancio non ha fatto registrare un boom destinato a farlo emergere tra le uscite più attese del periodo, mentre per ora rimane una proposta discreta che potrà consolidarsi nelle settimane a venire.
Gli incassi estivi in Nord America si confermano stabili ma mostrano fatica rispetto al 2023
Questa presenza in classifica di un film del 1975, capace di contendere il podio a nuove uscite, riflette alcune difficoltà del mercato cinematografico nordamericano in questa estate 2025. Tra maggio e il Labor Day, gli incassi complessivi hanno raggiunto 3,67 miliardi di dollari, poco cambia rispetto alla stagione precedente ma rimangono distanti dai 4,09 miliardi raccolti nel 2023.
Questi dati descrivono un quadro dove il pubblico sembra diviso tra proposte nuove e recuperi di titoli classici, senza una crescita significativa del botteghino. Gli eventi speciali come la riedizione di “Lo squalo” contribuiscono a portare attenzione e spettatori nelle sale, ma al tempo stesso evidenziano una fase di difficoltà per le produzioni recenti, soprattutto quando non riescono a catturare una fetta ampia di pubblico. Il mercato soprattutto in Nord America resta in bilico, in attesa di titoli capaci di generare nuova spinta nei prossimi mesi.
