Mini John Cooper Works e Deus Ex Machina: due concept esclusivi all’IAA Mobility 2025 di Monaco
Mini e Deus Ex Machina hanno unito le forze per creare due modelli unici, pronti a far parlare di sé all’IAA Mobility di Monaco 2025. Una Mini elettrica e una a motore termico che uniscono lo spirito sportivo di John Cooper Works con la cultura lifestyle di Deus, mescolando design e prestazioni in modo originale.
Due Mini speciali che raccontano sport e innovazione
Questi due nuovi modelli nascono dalla collaborazione tra il brand britannico e il marchio australiano con radici italiane, noto per abbigliamento, accessori e moto. L’obiettivo? Ripensare le Mini John Cooper Works per mostrare tutta la gamma di motorizzazioni: dal turbo tradizionale all’elettrico più avanzato. La base è la Mini JCW Electric da 190 kW per la versione elettrica, e la Mini JCW con motore turbo da 231 Cv per quella a benzina. Entrambe sfoggiano sul tetto una grande X bianca, simbolo della loro collaborazione.
Non sono solo auto da vedere, ma raccontano un messaggio chiaro: unire velocità e spirito sportivo con un lifestyle autentico, fatto di passione e creatività. Il progetto punta anche a un design consapevole, che esalta la guida e l’estetica senza esagerare con gli orpelli.
The Skeg: surf e mobilità elettrica in un mix leggero e funzionale
“The Skeg” è il nome del concept elettrico che si ispira al mondo del surf . La Mini si presenta con una livrea giallo e argento brillante e dettagli studiati per ridurre il peso e migliorare l’aerodinamica: pannelli in fibra di vetro semitrasparente che alleggeriscono la scocca del 15%, senza perdere robustezza. Lo spoiler sul tetto richiama le soluzioni del surf, il cosiddetto Flex Tip Surf, che aggiunge funzionalità all’auto.
Dentro, tutto è semplice e diretto. I comandi analogici sono ridotti all’essenziale, pensati per essere pratici. Si punta su un approccio tattile, dove ogni funzione si percepisce senza fronzoli, rispecchiando il minimalismo e l’autenticità tipici della cultura da spiaggia. I vassoi in fibra di vetro per mute e le mensole sagomate per lo stivaggio confermano il legame con il mondo surf.
I sedili sportivi a guscio sono rivestiti in neoprene, lo stesso materiale delle mute da surf, impermeabile e flessibile. Questo collegamento tra mare e mobilità urbana segna una netta differenza dagli interni tradizionali, sottolineando il carattere unico di questa Mini one-off.
The Machina: pura meccanica da corsa con stile racing e dettagli rally
L’altra Mini, chiamata “The Machina”, mantiene il motore turbo da 231 Cv e incarna la tradizione sportiva di John Cooper Works. Qui si guarda al motorsport più duro, con un look aggressivo nei colori rosso, bianco e nero e motivi tipici del racing. I passaruota allargati mettono in mostra la muscolosità, mentre i quattro fari supplementari sul cofano richiamano le gare rally, evidenziando un DNA da competizione.
Dietro, il diffusore aerodinamico e lo scarico centrale sono ispirati alla Mini JCW che ha corso al Nürburgring Nordschleife. Davanti, la griglia appositamente disegnata e la struttura traforata per i fari aiutano a raffreddare il motore, un segno di attenzione alle prestazioni.
Gli interni sono dominati dai colori racing, con cinture di sicurezza a cinque punti che tengono il pilota ben saldo al sedile, come nelle auto da gara. Il cruscotto ha inserti in tessuto cerato, tipici di Deus Ex Machina, e il design minimalista dei pannelli porta sfoggia la X bianca, simbolo della collaborazione.
Le pedane in alluminio grezzo richiamano gli atelier motociclistici del brand lifestyle, sparsi tra Sydney, Venice Beach e Canggu, un omaggio al lavoro artigianale. I toggle switch sono posizionati per un controllo rapido, mentre il freno a mano idraulico con leva oversize sul lato guida richiama la tradizione rally, raccontando il legame forte tra pilota e macchina durante la guida sportiva.
Iaa Mobility 2025: il palcoscenico per queste Mini esclusive
La presentazione ufficiale delle due Mini one-off è fissata per il 6 settembre 2025, durante la Mini JCW x Deus Night al Padiglione Mini dell’IAA Mobility di Monaco. Le vetture resteranno in mostra fino al 14 settembre, dando a pubblico e appassionati la possibilità di vederle da vicino, due creazioni che uniscono performance, design e cultura lifestyle.
L’IAA Mobility conferma il suo ruolo di vetrina attenta alle nuove forme di mobilità e all’incontro tra tecnologia e stile. Qui Mini e Deus Ex Machina mostrano non solo due concept diversi per alimentazione e meccanica, ma una visione comune che mette al centro la passione per la guida e il design. Un progetto che guarda al futuro della mobilità, ma senza dimenticare le radici sportive, con un occhio all’elettrico e alla personalizzazione.
Con questi due modelli, Mini ribadisce la sua identità sportiva e la voglia di restare vicina a chi cerca emozione e funzionalità, puntando dritto al cuore degli appassionati in vista del 2025.
