Ferrari in testa nelle prime libere a Monza, Hamilton e Leclerc brillano
La Ferrari parte forte a Monza, nelle prime prove libere del Gran Premio d’Italia 2025. Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono stati i protagonisti, segnando i tempi migliori della giornata. Un inizio che fa ben sperare, soprattutto su un circuito che da sempre sorride alla scuderia di Maranello. A rendere il tutto ancora più interessante c’è la presenza di Hamilton, campione navigato, che si inserisce nella sfida con Max Verstappen e la Red Bull, aumentando la tensione in pista.
Ferrari parte con il piede giusto a Monza
Fin dalle prime battute, la Ferrari ha dimostrato di avere un buon passo. Hamilton, al volante della Rossa quest’anno, ha chiuso la prima sessione con il miglior tempo: 1:20.117. Dietro di lui, a meno di due decimi, c’è Leclerc. Una conferma che la vettura si adatta bene al tracciato italiano, che storicamente premia chi sa spingere forte sul giro secco. Hamilton ha messo sul tavolo tutta la sua esperienza, adattandosi rapidamente alla macchina e alle particolarità di Monza.
Leclerc non è stato da meno: nel secondo turno ha chiuso secondo, a soli 83 millesimi da Norris. La Ferrari sembra avere un buon ritmo nelle prove di qualifica, anche se sul passo gara si notano ancora alcune oscillazioni. Il tracciato ha presentato qualche insidia in più, con l’asfalto più fresco dopo il temporale della sera precedente. Questo ha ridotto il grip e reso la pista sporca ai bordi, un dettaglio da non sottovalutare, visto che a Monza basta poco per incappare in errori che costano caro.
Nel pomeriggio Hamilton ha lasciato il volante al pilota di riserva Dunne, che però non è riuscito ad entrare nella top ten. Il campione inglese ha chiuso la giornata con un piccolo problema: una partenza anticipata dalla pit-lane, segnalata da Verstappen ai commissari. Non ci sono state sanzioni, ma resta un episodio da tenere d’occhio, vista la rivalità serrata tra i protagonisti.
Verstappen tiene il passo, ma la tensione si taglia col coltello
Max Verstappen si presenta a Monza da leader del mondiale, ma nelle prove libere non ha brillato come al solito. L’olandese si è fermato al sesto posto, staccato di pochi decimi da Norris. Tuttavia, ha mostrato un passo gara solido e costante durante i long-run, mantenendo un ritmo competitivo.
Il confronto con Ferrari è molto acceso, come dimostra la segnalazione contro Hamilton per quella partenza anticipata dalla pit-lane. I commissari non hanno inflitto penalità, ma l’episodio sottolinea quanto ogni dettaglio venga monitorato con grande attenzione in questo campionato. Verstappen e Ferrari si giocano tutto sul filo dei millesimi, e ogni mossa in pista può fare la differenza.
Il pilota olandese resta sempre pronto a sfruttare ogni occasione, ma sa bene che in questo momento gli errori sono un lusso che non si può permettere.
Kimi Antonelli in difficoltà a Monza
Giornata complicata per Kimi Antonelli, giovane promessa della Mercedes. Al mattino era sembrato in forma, chiudendo quinto e lasciando intravedere buone cose per il weekend. Nel pomeriggio però le cose sono precipitate. Dopo pochi giri, una uscita di pista alla Lesmo-2 ha causato la bandiera rossa e ha fatto scivolare Antonelli quasi in fondo alla classifica della seconda sessione.
L’incidente e le difficoltà a trovare il giusto assetto della vettura hanno fatto perdere tempo prezioso al pilota. Un momento delicato, perché errori del genere rischiano di compromettere la sua crescita e la posizione in campionato. Nei box si è notata la preoccupazione, con volti tesi da parte di figure come Wolff e Bono. Antonelli ha chiesto scusa alla squadra via radio, un segnale chiaro della sua voglia di rimediare.
Per la Mercedes è fondamentale mantenere equilibrio tra i piloti, soprattutto per non perdere terreno nella lotta con Ferrari e Red Bull. Le prossime prove di Antonelli saranno sotto osservazione.
Monza, un circuito che non perdona
Monza si conferma un tracciato difficile, dove gli errori si pagano subito. La pista è sporca ai margini e il grip è limitato, costringendo i piloti a essere molto precisi. Molti hanno rischiato più del dovuto, finendo fuori traiettoria e alzando polvere e sabbia oltre i limiti del circuito. Questo rende tutto più complicato per chi vuole spingere al massimo senza perdere il controllo.
L’asfalto, più fresco e ruvido, unito al maltempo della sera prima, ha reso la guida ancora più impegnativa. Le temperature dovrebbero salire nei prossimi giorni, ma gli esperti non prevedono problemi di usura gomme come quelli dello scorso anno.
Leclerc ha avuto un piccolo momento di tensione durante una bandiera rossa, superando Hulkenberg in un punto vietato. Ha reagito subito alzando il piede senza frenare bruscamente, evitando così pericoli. I commissari hanno notato ma non hanno aperto un’indagine, riconoscendo la difficoltà della situazione. Il pilota stesso si è autoaccusato in radio, spiegando di non aver saputo come comportarsi in quel frangente. Un episodio che mostra quanto a Monza i margini siano stretti: basta poco per incappare in penalità, come successo a Bearman a Montecarlo.
Nonostante tutto, la Ferrari sembra davvero vicina alla pole position, un segnale molto atteso dai tifosi di casa.
Monza resta così il teatro di una battaglia serrata, fatta di errori, episodi al limite e prestazioni di altissimo livello. Il dominio della Ferrari nelle prime prove fa sognare, ma serve restare concentrati per un weekend che si annuncia spettacolare e combattuto fino all’ultimo giro.
