La Roma domina in Europa con la miglior difesa nelle cinque leghe principali nel 2025
Roma si è guadagnata un riconoscimento significativo nel 2025 grazie alla solidità della sua difesa. Nei primi nove mesi dell’anno la squadra giallorossa ha dimostrato tenuta e affidabilità, diventando la squadra meno battuta tra i campionati di Serie A, Premier League, La Liga, Bundesliga e Ligue 1. Il lavoro tattico di Claudio Ranieri e poi di Gian Piero Gasperini ha rafforzato un reparto arretrato che ha fatto la differenza, permettendo alla Roma di conquistare punti decisivi e alimentare ambizioni importanti.
L’evoluzione della difesa giallorossa da ranieri a Gasperini
Claudio Ranieri ha impostato le radici di questa difesa solida come una vera e propria fortezza. Il tecnico romano adottava un atteggiamento difensivo molto prudente, specialmente dopo il vantaggio, chiudendo gli spazi con una linea inziale di protezione che ha facilitato la crescita della squadra in termini di sicurezza e fiducia. Non era raro vedere i giallorossi assumere un atteggiamento più attendista pur mantenendo ordine e disciplina.
Con l’arrivo di Gasperini, la difesa ha acquisito nuove sfumature. Gasperini ha cercato di aggiungere un’attitudine più aggressiva e dinamica, caratterizzata dalla ricerca continua dell’anticipo e dalla pressione alta su tutti i reparti avversari. Inizialmente ha provato marcature uomo su uomo e centrali pronti a inserirsi in attacco, ma alcune amichevoli, come quelle perse contro Aston Villa e pareggiate con Neom , hanno mostrato crepe nel sistema difensivo. Il tecnico ha quindi parzialmente rivisto le strategie, preferendo una difesa più equilibrata che non esponesse più i centrali a inseguimenti pericolosi o spazi aperti per gli attaccanti. Da quel momento, la squadra ha ridotto notevolmente i buchi difensivi e la capacità di controllare l’area è aumentata notevolmente.
Le ultime aggiunte al reparto difensivo, Ghilardi e Ziolkowski, rappresentano una scommessa sul futuro. Giovani e ancora senza esordio in prima squadra, sono considerati più malleabili rispetto ai dettami di Gasperini e potrebbero ben adattarsi al suo modello tattico nel corso della stagione in corso.
Il record di prestazioni difensive nei primi mesi del 2025
Nei primi nove mesi di quest’anno solare, la Roma si è distinta come squadra più impenetrabile in ambito europeo tra i cinque campionati più competitivi. Dopo la partita decisiva contro la Lazio, poco prima dell’Epifania, la difesa giallorossa ha concesso appena 11 gol in 22 incontri.
Tra le gare in cui la squadra è stata trafitta più volte si contano due pareggi e diversi incontri chiusi con un singolo gol subito, contro squadre come Genoa, Udinese, Napoli, Como, Juventus, Lazio e Milan. Molte altre partite, compresi i confronti contro Venezia, Parma, Monza, Empoli, Cagliari, Lecce, Verona, Inter, Fiorentina, Torino e altre ancora, hanno visto i giallorossi tenere la porta inviolata.
Un dato di rilievo è che nessun’altra squadra delle prime cinque leghe europee ha fatto meglio dal punto di vista difensivo. Il Napoli, che ha ottenuto 15 clean sheet, è l’unica formazione a minimamente avvicinarsi. Squadre di peso come Inter e Atalanta hanno subito rispettivamente otto gol in più rispetto alla Roma.
Guardando alle altre principali leghe europee, l’Athletic Bilbao è la difesa più solida della Liga con 16 reti incassate, seguito da Barcellona e i due club di Madrid che sono attorno alle 22 reti subite. In Germania spiccano Bayern Monaco, Eintracht e Mainz, mentre in Francia la difesa migliore è quella del PSG, seguita da Lille e Lione. In Inghilterra, le squadre con meno gol incassati sono Arsenal, Chelsea e Manchester City, ma nessuna raggiunge la compattezza difensiva registrata dalla Roma.
La cortina difensiva come elemento chiave per la crescita della Roma
Costruire un muro intorno alla propria porta si è rivelato la strategia vincente della Roma nel 2025. Dopo aver riscontrato momenti di insicurezza, la squadra ha trovato un equilibrio tattico che ha consolidato una mentalità più matura e compatta. Il lavoro svolto ha permesso ai singoli, e al reparto nel complesso, di ridurre gli errori grossolani e di gestire meglio la pressione degli avversari che spesso spingono con forza nei momenti critici del campionato.
Un punto cruciale è stato mantenere un blocco compatto, evitando che i difensori si trovassero in balia degli attaccanti con la schiena alla porta. Questo ha limitato le corse in fuga verso la loro area e ridotto le situazioni in cui si rischiava di aprire praterie per i rivali.
Anche la continuità dei titolari ha contribuito a creare intesa e fiducia dentro il gruppo. La poca rotazione del reparto difensivo con la presenza fissa di giocatori come Svilar tra i pali, Mancini e N’Dicka come centrali e Hermoso o Celik sulle fasce ha fornito stabilità. Ranieri aveva seminato queste basi e Gasperini le ha rafforzate con una interpretazione più proattiva ma sempre concentrata sulla protezione della zona d’azione.
Si tratta di un modello che ha premiato la Roma anche nei match più delicati, inclusi derby e sfide contro big del campionato, quelle che spesso decidono le sorti di un’intera stagione.
Futuro e prospettive per la difesa giallorossa
Nelle ultime settimane la Roma ha completato una serie di prove difensive che lasciano intravedere una squadra capace di mantenere questo standard di rendimento. Gli unici cambi effettuati nella difesa sono stati limitati a pochi inserimenti, come l’utilizzo di Celik in alcune occasioni.
I giovani Ghilardi e Ziolkowski sono pronti a fare il salto, e rappresentano un potenziale investimento tattico per i mesi a venire. Essendo i più giovani, possono applicare più facilmente i metodi di Gasperini e adattarsi a un sistema difensivo che ha mostrato capacità di ripresa rapida e attenzione ai dettagli.
Si può notare come la difesa rappresenti la vera spina dorsale della squadra, in grado di assorbire le difficoltà e garantire una base sicura sulle cui costruire obiettivi importanti in campionato e nelle coppe europee.
La Roma ha messo in mostra che, nel calcio quanto nella vita, una fortezza ben costruita offre vantaggi non da poco, perché consente di nutrire ambizioni che fino a pochi mesi fa sembravano fuori portata.
