Rimini ripristina la targa vandalizzata dedicata a Lucio Battisti prima del 27° anniversario della sua scomparsa
L’8 settembre 2025 il Comune di Rimini ha rimesso al suo posto la targa che ricordava Lucio Battisti, divelta durante il weekend di Ferragosto. Il gesto è arrivato proprio a ridosso del 27° anniversario della morte del celebre cantautore, legato anche alla città romagnola. La decisione è stata presa dopo il ritrovamento della lapide danneggiata, trovata poco lontano dalla rotonda a lui intitolata lo scorso novembre. L’episodio ha suscitato reazioni forti e commosse sia in famiglia che tra gli abitanti.
Vandalismo e recupero: la targa divelta a Rimini
Nel weekend di Ferragosto 2025, la targa dedicata a Lucio Battisti, posizionata sulla rotonda che porta il suo nome a pochi passi da piazzale Fellini, è stata divelta da ignoti e abbandonata tra i cespugli di via Fiume. Il Comune ha ritrovato la lapide, installata solo a novembre dell’anno precedente per onorare il cantautore, e ha subito programmato di rimetterla al suo posto. Non si è trattato solo di un danno materiale a un simbolo cittadino, ma di un’offesa alla memoria di una figura importante per Rimini.
La rotonda dedicata a Battisti è diventata un punto di riferimento e di ricordo da poco: era stata intitolata il 15 novembre 2023. Il danno ha spinto le autorità ad agire con urgenza, reinstallando la nuova targa già martedì 9 settembre, qualche giorno prima della ricorrenza della morte dell’artista. L’obiettivo è anche quello di scoraggiare altri atti vandalici, specialmente in un momento così simbolico per la città.
La famiglia Battisti: “Un gesto di ignoranza e mancanza di rispetto”
Grazia Letizia Veronese, vedova di Lucio Battisti, non ha usato mezzi termini nel condannare il vandalismo. In un’intervista al Resto del Carlino, ha parlato di mancanza di rispetto e cultura da parte di chi ha compiuto il gesto. «Chi ha divelto la targa dimostra di non avere né un briciolo di cultura e storia, né di rispetto. Più che vandali, forse sarebbe il caso di definirli ignoranti», ha detto.
Le sue parole sottolineano la distanza profonda tra chi ha colpito la memoria di Battisti e chi invece vuole onorarla. La vedova ha evidenziato quanto sia importante mantenere vivo il ricordo, non solo per la musica ma anche come parte della storia culturale di Rimini, città che per loro ha un valore emotivo e personale molto forte.
Lucio Battisti e Rimini: un legame che va oltre la musica
Per Lucio Battisti, Rimini non era una città qualunque. Grazia Letizia Veronese ha ricordato come la coppia avesse vissuto lì anni importanti, quasi come una seconda casa. L’artista aveva un rapporto stretto con il territorio e con le persone che lo abitavano. Non era solo un nome, ma un legame reale con la città.
Battisti frequentava locali come l’Embassy e aveva amicizie nel mondo musicale locale, tra cui Elio Tosi e Gilberto Amati, fondatore dell’Altromondo dove Lucio tenne un concerto rimasto nella memoria il 7 agosto 1970. Questi dettagli raccontano di un artista con radici profonde in un ambiente culturale vivo, che ha lasciato segni tangibili anche con momenti pubblici come quel live.
La vedova ha voluto sottolineare l’importanza di celebrare Battisti con eventi e ricordi concreti, proprio nella rotonda a lui dedicata, per mantenere vivo quel rapporto umano e artistico, e per coinvolgere la comunità in un ricordo condiviso.
La nuova targa e le iniziative per l’anniversario
Il Comune di Rimini ha fissato la nuova targa il 9 settembre 2025, scegliendo di anticipare il 27° anniversario della morte del cantautore con questo gesto simbolico. L’amministrazione ha voluto così evitare che altri atti vandalici potessero rovinare un momento così importante per tante persone.
Questa operazione rientra in una serie di azioni per salvaguardare la memoria culturale della città, facendo della rotonda intitolata a Battisti un punto di riferimento per riminesi e visitatori. La rapidità con cui si è intervenuti dimostra l’impegno concreto nel proteggere i simboli pubblici legati a figure storiche di rilievo.
La famiglia di Battisti e chi lo ha conosciuto invitano la cittadinanza a partecipare al ricordo, sperando che il luogo che porta il nome del cantante diventi un punto di ritrovo per onorare la sua eredità. Anche quest’anno Rimini si prepara così ad accogliere un momento di memoria collettiva, mantenendo vivo il segno di un’artista e di una persona profondamente amata.
