Il Circolo Dei Lettori inaugura la nuova stagione con un programma dedicato al dialogo e alla cultura

di Chiara Moretti

Il Circolo Dei Lettori apre la stagione con eventi su dialogo e cultura. - Ilvaporetto.com

La Fondazione Circolo dei Lettori di Torino apre la nuova stagione con un calendario ricco di eventi sotto il tema “Dialogo aperto“. Questa stagione, la prima con la direzione di Giuseppe Culicchia, mette al centro incontri con scrittori di rilievo internazionale e una serie di iniziative culturali che spaziano dalla letteratura al teatro, coinvolgendo anche giovani e studenti. Tra gli ospiti attesi spiccano nomi come David Grossman e Fernando Aramburu, previsti per il Festival Radici a novembre. La città di Torino, assieme a Novara e altre sedi piemontesi, si conferma punto di riferimento per la cultura.

Una stagione con ospiti internazionali e appuntamenti dedicati al confronto culturale

Il 2025 segna un cambio di direzione per la Fondazione Circolo dei Lettori con Giuseppe Culicchia alla guida. La filosofia che sostiene questa stagione ruota attorno al recupero del dialogo come strumento principale per la convivenza civile e culturale. Culicchia ha spiegato che “oggi il confronto è spesso difficile perché ogni visione del mondo viene subito bollata come sbagliata.” L’obiettivo unico è riaprire uno spazio per la discussione aperta senza delegittimazioni o rancori tra opinioni diverse.

Il programma si apre con l’ospite internazionale Elizabeth Strout, che presenta il suo romanzo più recente “Raccontami tutto”. Nel corso della stagione arriveranno anche altri grandi autori come David Grossman, scrittore e intellettuale israeliano, e Fernando Aramburu, la cui partecipazione è fissata per metà novembre in occasione del Festival Radici. Gli eventi non si limitano ai nomi ma cercano di costruire un dialogo capace di attraversare la contemporaneità, riflettendo sui contrasti sociali e culturali che segnano il presente.

Festival, maratone letterarie e progetti formativi per tutte le età in diverse città piemontesi

Il calendario della stagione 2025 comprende diverse importanti rassegne culturali. Si parte il 12 settembre con il Festival Scarabocchi a Novara, seguito da Torino Spiritualità, il Festival Radici e Il Classico, tre manifestazioni che richiamano un pubblico nazionale e internazionale. Oltre ai festival, la Fondazione organizza maratone letterarie dedicate a figure centrali della letteratura come Jane Austen, Andrea Camilleri, Pier Paolo Pasolini, Agatha Christie e molti altri. Queste iniziative vogliono valorizzare il racconto e la lettura attraverso eventi tematici.

Un ruolo fondamentale lo svolgono i progetti rivolti a bambini e ragazzi. Le attività si svolgeranno in via Bogino, dove gli studenti incontreranno scrittori e narratori. Questo coinvolgimento diretto mira a promuovere l’amore per la lettura sin dalla giovane età. L’occasione è unica per aprire un dialogo tra giovani e autori, in un contesto di mediazione culturale.

Nuove collaborazioni con il teatro e il cinema per ampliare l’offerta culturale del circolo

La stagione 2025 vede anche una sinergia precisa con il mondo dello spettacolo e del cinema. La XI edizione di Retroscena si articola in nove incontri presso il Circolo dei Lettori, dove registi e attori del Teatro Stabile di Torino racconteranno il lavoro dietro le quinte degli spettacoli. Questi appuntamenti permetteranno al pubblico di conoscere modi di produzione e aspetti nascosti del teatro.

In collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e il Torino Film Festival, la Fondazione ha istituito il Premio Match. Questo riconoscimento è rivolto a opere letterarie ambientate a Torino o in Piemonte che possano diventare sceneggiature o adattamenti audiovisivi. Così la letteratura si apre al linguaggio del cinema e della serialità, valorizzando le produzioni locali e coinvolgendo autori nel dialogo con il mondo audiovisivo.

Espansione territoriale e nuove sedi per una cultura diffusa sul territorio piemontese

Il Circolo dei Lettori non si limita alla città di Torino. Le attività si svolgono stabilmente anche a Novara, ma sono presenti eventi esportati anche a Cuneo e Vercelli. Questa distribuzione territoriale facilita l’accesso alla cultura in diverse province piemontesi, rispondendo alle esigenze di un pubblico più ampio.

C’è inoltre il progetto di una nuova sede estiva: a partire dall’estate 2026 Villa della Regina ospiterà le iniziative del Circolo durante la bella stagione. Questa struttura storica favorirà l’organizzazione di eventi all’aperto, ampliando gli spazi dedicati alla cultura e offrendo una cornice suggestiva per incontri e presentazioni letterarie.

La nuova stagione del Circolo dei Lettori coinvolge quindi scrittori, lettori, giovani, artisti e città, dando vita a un calendario ampio che punta a rilanciare il confronto e la partecipazione culturale in un momento storico complesso.