Vercelli ospita Risò, festival internazionale che raduna i protagonisti europei del riso dal 12 al 14 settembre

di Andrea Presto

Festival internazionale del riso a Vercelli, protagonisti europei dal 12 al 14 settembre. - Ilvaporetto.com

Per tre giorni, dal 12 al 14 settembre, Vercelli diventa il fulcro europeo dedicato al riso, con una kermesse che punta i riflettori su uno dei cereali più consumati nel mondo. L’evento, denominato “Risò – Festival internazionale del riso”, mette al centro del dibattito un prodotto che segna fortemente la storia e l’economia locale.

Un festival per celebrare il riso e la cultura vercellese

La manifestazione non è solo una festa, ma un’occasione per conoscere da vicino il valore del riso nella tradizione di Vercelli e del Piemonte. La città si trasforma in vetrina, con numerose iniziative parallele ai convegni, come talk e mostre che raccontano storie e tecniche legate a questo cereale. Tra gli appuntamenti più rilevanti spicca la realizzazione di sette micro-risaie allestite davanti alla basilica di Sant’Andrea, dove vengono esposte varie tipologie italiane di riso. La partecipazione di tutta la filiera locale, composta da 3.531 aziende, sottolinea il ruolo decisivo di questo territorio nella produzione nazionale.

Il convegno internazionale sulla strategia futura del riso in Europa

Uno dei momenti centrali è il convegno intitolato “The future of EU rice sector: a common strategy”, fissato a partire dalle 14.30 di venerdì 12 settembre presso il teatro Civico di Vercelli. L’appuntamento, presieduto dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, vedrà la presenza di nove ministri e rappresentanti delle agenzie nazionali dedicate al riso, provenienti da diversi paesi europei. Tra questi, oltre all’Italia che ospita l’evento, prenderanno parte delegati da Spagna, Grecia, Portogallo, Francia, Malta, Romania, Bulgaria e Ungheria. Saranno presenti anche rappresentanti della Fao e della Commissione europea, insieme agli operatori specializzati del settore. Il confronto si concentrerà sul coordinamento delle politiche europee per garantire sicurezza e sovranità alimentare.

L’Italia primo produttore europeo tra numeri e produzioni regionali

L’Italia si conferma come il primo produttore europeo di riso, con il 56,7% della superficie coltivata nel Vecchio continente dedicata al cereale. I dati recenti indicano per il 2024 un valore produttivo di 514 milioni di euro, risultato che registra un aumento del 30% rispetto a dieci anni fa. Il Piemonte è protagonista con il 55% della produzione nazionale, di cui la maggior parte si concentra proprio nella provincia di Vercelli. Alle spalle si colloca la Lombardia, che detiene il 40% della superficie coltivata a riso in Italia. Questi numeri dimostrano la rilevanza regionale in un ambito fortemente competitivo a livello europeo. Il ministro Lollobrigida ha rimarcato l’importanza per l’Italia di guidare un’iniziativa che riunisca le nazioni produttrici per rafforzare la posizione europea, garantire la qualità e aumentare la presenza sui mercati internazionali.

Eventi, cultura e innovazione per i visitatori nei tre giorni di festival

Durante tutta la durata del festival, dalle sessioni di confronto si passerà a esperienze dirette con la tecnologia applicata alla produzione del riso, ma anche momenti culturali ed esposizioni. La presenza di convegni tematici, insieme a mostre dedicate e talk specifici, offrirà l’opportunità di avvicinarsi al mondo del riso in modo completo. Le micro-risaie allestite in modo visibile nel cuore della città rappresentano un modo concreto per mostrare ai visitatori le varietà italiane del cereale, parte integrante della tradizione agricola locale. L’intreccio tra dimensione produttiva, scientifica e culturale rafforza l’identità del territorio ed esalta il protagonista principale di questa manifestazione.

In questo contesto Vercelli si propone come un punto di riferimento europeo per il riso, valorizzando la sua storia agricola e affrontando le sfide future del mercato con un dialogo aperto e condiviso tra produttori, istituzioni e comunità internazionale.