Ismea a Risò 2025 per discutere rischi e nuove tendenze nella filiera del riso

di Roberta Ludovico

Ismea a Risò 2025 per analizzare sfide e innovazioni nel settore risicolo. - Ilvaporetto.com

La prevenzione e gestione dei rischi nella filiera del riso saranno al centro di Risò 2025, il Festival internazionale del Riso che si svolgerà a Vercelli dal 12 al 14 settembre. L’Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare si presenterà con un proprio spazio espositivo e un evento dedicato al tema, offrendo un’occasione per approfondire le innovazioni nel settore agricolo e assicurativo legate alla produzione risicola.

Ismea presente a Risò 2025 con un desk istituzionale

Durante la manifestazione vercellese, Ismea avrà un desk all’interno del padiglione riservato alle Istituzioni situato nell’area espositiva del ministero dell’Agricoltura, in piazza Antico Ospedale. Questo punto di riferimento permetterà di fornire informazioni e supporto agli addetti ai lavori e al pubblico interessato alle dinamiche del mercato agricolo alimentare. La presenza istituzionale sottolinea il ruolo dell’Istituto come interlocutore diretto per la filiera riso e, più in generale, per l’intero comparto agricolo nazionale.

Il desk ospiterà materiale informativo dedicato alle ultime novità normative e alle opportunità offerte da Ismea ai produttori e operatori del settore. La posizione strategica nel padiglione del ministero dell’Agricoltura mette in evidenza la collaborazione tra istituzioni e operatori per rafforzare il mercato e favorire la sostenibilità della produzione alimentare italiana.

Incontro inaugurale su prevenzione e gestione dei rischi nella filiera risicola

Il 12 settembre alle 12.30, giorno di apertura di Risò 2025, Ismea terrà un incontro dal titolo “Strumenti e prospettive per la prevenzione e la gestione dei rischi nella filiera del riso”. Questo appuntamento è pensato per illustrare le strategie e gli strumenti attivi per limitare l’impatto degli eventi avversi sulla produzione agricola, concentrandosi sul comparto risicolo, che in Italia si distingue per un altissimo livello di copertura assicurativa.

Nel corso della presentazione verranno illustrate le modifiche più rilevanti introdotte dal Piano di gestione dei rischi in agricoltura , un documento programmatico che guida l’organizzazione e l’erogazione degli strumenti di assistenza e copertura per le imprese agricole. La filiera del riso rappresenta un caso particolare, grazie alla quasi totale adesione degli operatori alle polizze assicurative, fattore che ha contribuito a stabilizzare la produzione in un contesto climatico e commerciale incerto.

Contributi dei vertici Ismea per il rilancio della filiera risicola

L’evento inaugurale vedrà gli interventi di figure chiave di Ismea, tra cui il presidente Livio Proietti, il direttore generale Sergio Marchi e Camillo Zaccarini Bonelli, responsabile della direzione supporto al Piano strategico della Pac-Ismea. Questi relatori esporranno i dati aggiornati, i risultati ottenuti e le prospettive future per il settore risicolo.

Il confronto riguarderà gli strumenti di sostegno attivi, l’efficacia del sistema assicurativo e le azioni previste per tutelare i produttori da rischi legati a calamità climatiche, variazioni di mercato e altri fattori di instabilità. Il ruolo del Piano strategico della Pac sarà approfondito per capire come le politiche comunitarie si integrino con le iniziative nazionali a supporto dell’agricoltura, in particolare nei comparti più delicati come quello del riso.

L’incontro rappresenta quindi un’importante occasione per condividere dati concreti e aggiornare tecnici, produttori e operatori sulle opportunità di gestione del rischio, ponendo l’attenzione su una filiera strategica per l’agricoltura italiana.

La filiera del riso e il suo ruolo nel sistema agricolo italiano

La produzione del riso in Italia si caratterizza per un consolidato sistema assicurativo su quasi tutta la filiera, elemento che contribuisce a mitigare le difficoltà legate a eventi climatici imprevisti o oscillazioni di mercato. Questa copertura rappresenta una peculiarità unica nel comparto agricolo nazionale e offre un modello da cui traere spunti per altri settori produttivi.

L’industria risicola italiana, concentrata in gran parte nel nord del Paese, risulta quindi più protetta rispetto ad altri settori, dove la diffusione delle polizze assicurative resta ancora limitata. La capacità di anticipare e gestire i rischi permette di mantenere livelli produttivi stabili e di garantire continuità sul mercato.

Il Festival Risò conferma a Vercelli la centralità di questo prodotto e la necessità di confrontarsi sulle sue sfide ambientali, economiche e produttive, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, enti di supporto come Ismea e operatori rappresenti la base per tutelare il patrimonio risicolo.

L’appuntamento del Festival offre inoltre un momento per illustrare le nuove tendenze e proposte per l’anno agricolo 2024, fornendo aggiornamenti utili per chi opera nel settore e per gli appassionati di questa importante coltura nazionale.