Ducati presenta Diavel V4 RS e Multistrada V4 RS con tecnologie da GP a Misano 2025

di Chiara Moretti

Ducati svela le nuove Diavel V4 RS e Multistrada V4 RS con tecnologia GP. - Ilvaporetto.com

Le nuove moto Ducati Diavel V4 RS e Multistrada V4 RS sono state svelate a Misano, durante il GP di San Marino. Questi modelli puntano su velocità, design e leggerezza, combinando elementi di alto profilo tecnico e materiali innovativi. Gli ambiziosi risultati ottenuti includono accelerazioni record e tecnologie sviluppate in MotoGP applicate su moto stradali.

Diavel V4 Rs: nuova frontiera di velocità e leggerezza

Il Diavel V4 RS si presenta come la Ducati di serie più veloce in accelerazione, un dato confermato direttamente in pista. Le modifiche tecniche interessano ogni dettaglio, a partire dall’adozione di sospensioni Öhlins e freni presi dalla Panigale V4, una moto già riconosciuta per le sue capacità in pista. Il design è completamente rivisto rispetto al passato: tutte le componenti in fibra di carbonio – dalle prese d’aria al codino monoposto, compresi i parafanghi e le cover del serbatoio – alleggeriscono il peso complessivo di 3 chili, un risultato importante senza sacrificare l’identità del modello.

La linea del Diavel appare più lunga e bassa, scelta tecnica che lo avvicina alla configurazione di un dragster. Questo si traduce in una particolare predisposizione per l’accelerazione. Il motore V4 da 182 cavalli con distribuzione Desmo, affiancato da un sofisticato pacchetto elettronico, conferisce alla moto prestazioni realmente notevoli per la categoria. Testata da Marc Márquez, la moto ha sfiorato il primato con uno scatto da 0 a 100 km/h in 2 secondi e 52 centesimi, un traguardo raro per una moto omologata stradale.

Multistrada V4 Rs: sport-tourer con esperienza da gara

La Multistrada V4 RS porta avanti la tradizione delle sport-tourer estreme offrendo diversi elementi progettati per migliorare prestazioni e maneggevolezza. Il motore V4 da 180 cavalli, dotato di frizione a secco, viene abbinato ad uno scarico Akrapovič. Le sospensioni elettroniche Öhlins di ultima generazione e i cerchi forgiati contribuiscono a un complesso più leggero e performante, sostenuto inoltre da un innovativo telaietto posteriore in titanio, materiale scelto per la sua leggerezza e resistenza.

Anche il pacchetto elettronico della Multistrada integra il Ducati Vehicle Observer, un algoritmo mutuato dalla MotoGP che migliora il controllo dinamico durante la guida. Nel corpo della moto si trovano diverse parti in fibra di carbonio come il parafango anteriore, i paramani e i paracalore; il cosiddetto “becco” anteriore è realizzato in tecnopolimero ed è montato sul telaietto in titanio. Questi accorgimenti, uniti all’uso di una batteria agli ioni di litio più leggera, abbassano il peso complessivo di circa due chili rispetto alla versione Pikes Peak della Multistrada.

Produzione, numerazione e disponibilità sul mercato globale

Ducati ha deciso di produrre sia il Diavel V4 RS sia la Multistrada V4 RS in serie numerata. Ogni esemplare riporta un numero progressivo inciso su una targhetta in alluminio anodizzato di colore nero, posta sulla piastra di sterzo. La targhetta è personalizzata con la bandiera italiana, un dettaglio che ricorda le origini del marchio. All’accensione della moto il cruscotto emette una animazione studiata appositamente per accogliere il pilota, un tocco che sottolinea la cura dei dettagli.

Le consegne inizieranno a novembre 2025 per la Multistrada V4 RS e a dicembre dello stesso anno per il Diavel V4 RS. Il piano di distribuzione prevede un lancio nei mercati principali, inclusi gli Stati Uniti, dove entrambi i modelli porteranno avanti la tradizione Ducati con performance di alto livello firmate Borgo Panigale.