Allegri apre la Sfida Milan-bologna: «Mercato chiuso, ora conta solo vincere»

di Andrea Presto

Allegri carica il Milan: «Mercato chiuso, puntiamo alla vittoria» - Ilvaporetto.com

Alla vigilia del match tra Milan e Bologna, Massimiliano Allegri ha parlato chiaro. Il tecnico rossonero ha commentato la fine del calciomercato e ha messo in guardia sul valore dell’avversario. Ma soprattutto ha ribadito la necessità di tornare a fare punti a San Siro. Ecco cosa ha detto.

Allegri: «Mercato chiuso l’1 settembre, adesso si fa sul serio»

Allegri ha iniziato la conferenza con un messaggio semplice ma netto: il mercato si è chiuso l’1 settembre, da oggi inizia il campionato vero. Non si cercano più rinforzi, ora è il momento di lavorare con la rosa che c’è.

Con queste parole, il tecnico vuole mettere un punto e chiudere la porta a qualsiasi scusa. Il Milan deve fare i conti con quello che ha, senza guardare al mercato. E la pressione aumenta, soprattutto perché finora a San Siro i risultati non sono arrivati come sperato.

Bologna, non più una sorpresa ma un avversario temibile

Parlando del Bologna, Allegri non ha usato mezze misure. La squadra di Sartori e Italiano non è più una rivelazione. Ormai è un’avversaria solida, abituata a stare nelle zone alte della classifica.

Secondo Allegri, il merito è del lavoro della società e del tecnico emiliano. Il Bologna si distingue per la velocità e la tecnica dei singoli, ma anche per l’intensità con cui gioca. Un avversario difficile, che non molla mai e tiene alto il ritmo fino all’ultimo minuto.

San Siro, una vittoria obbligata per il Milan

Per Allegri, la partita di domani è decisiva. Il Milan deve vincere in casa, cosa che finora non è riuscita. Questo match è un’occasione da non perdere per interrompere la serie negativa e ritrovare fiducia davanti ai tifosi.

Il tecnico ammette di non sapere se la squadra sia ancora al top sotto tutti i punti di vista, ma è chiaro: il risultato deve arrivare. Serve mettere fine a una serie di sconfitte che pesa sul morale e sulla classifica.

Domani, più che una partita, sarà una prova di forza mentale per i giocatori e per lo stesso Allegri, chiamato a reagire con quello che ha a disposizione.