Fiorentina-napoli, rigore convalidato dopo controllo VAR su posizione di Di Lorenzo all’inizio gara

di Chiara Moretti

Rigore confermato al VAR nel match Fiorentina-Napoli. - Ilvaporetto.com

La partita tra Fiorentina e Napoli si accende subito grazie a una decisione arbitrale che ha influito sull’andamento del match fin dai primi minuti. Un fallo di Comuzzo in area viola ha portato a un calcio di rigore convalidato dall’arbitro Zufferli dopo il controllo VAR, che ha confermato la regolarità dell’azione nonostante un sospetto fuorigioco.

L’intervento di Comuzzo e la decisione immediata di Zufferli

Già al terzo minuto di gioco, l’arbitro Zufferli è chiamato a valutare un episodio potenzialmente decisivo. Comuzzo, difensore della Fiorentina, entra in tackle su Anguissa all’interno dell’area di rigore. L’intervento appare irregolare e Zufferli non esita a fischiare il calcio di rigore. Il fallo si presenta chiaro e senza ombra di dubbio: il giocatore viola va a contrastare in modo irregolare il centrocampista partenopeo.

La rapidità della decisione iniziale dell’arbitro evita incertezza sul campo mentre si attendeva una chiamata che potesse condizionare lo sviluppo della partita.

Il ruolo del VAR Aureliano nel confermare il rigore

Dopo il fischio iniziale, entra in gioco la tecnologia del VAR, gestita dall’arbitro Aureliano. Il sistema di controllo video non si limita a verificare la correttezza del fallo di Comuzzo, ormai evidente, ma si concentra soprattutto su un possibile fuorigioco che potrebbe coinvolgere Di Lorenzo.

L’attenzione puntata su Di Lorenzo nasce dall’osservazione della sua posizione nell’azione: il giocatore del Napoli aveva partecipato all’azione offensiva, ed era importante capire se fosse in posizione irregolare al momento dell’assist. Il controllo video si protrae qualche minuto, durante i quali viene riesaminata l’intera azione e la posizione di tutti gli attaccanti.

Il recupero palla di Gosens, nel momento a seguire, non modifica la valutazione degli arbitri, dato che il possesso rimane comunque in capo al Napoli e quindi la continuità dell’azione è verificata.

Conferma e impatto sul prosieguo della partita

Al termine dell’analisi video, Aureliano conferma che non sussistono irregolarità nella posizione di Di Lorenzo. Nessun fuorigioco blocca l’azione e, quindi, viene mantenuto il rigore già decretato da Zufferli.

La decisione confermata permette al Napoli di avere subito una chance per passare in vantaggio, condizionando la fase iniziale del match. Già nelle prime battute l’arbitro e il VAR si sono mostrati precisi nel valutare l’episodio, dando un segnale sulla qualità e attenzione del sistema arbitrale durante l’incontro.

Questa fase, con il fallo e il rigore assegnato, diventa uno snodo cruciale della partita tra Fiorentina e Napoli, un elemento che pesa nel bilancio della gara e che riflette l’equilibrio tra combinazione arbitrale e tecnologia nell’arbitraggio moderno.