Oltre 18 mila persone alla Nuvola di Roma per lo Spring Attitude Festival tra concerti e dj set

di Chiara Moretti

Oltre 18 mila al Spring Attitude Festival alla Nuvola di Roma tra musica live e dj set. - Ilvaporetto.com

La quattordicesima edizione dello Spring Attitude Festival ha richiamato a Roma più di 18 mila appassionati di musica, portando live e dj set in una location del tutto nuova. Per due giorni, La Nuvola dell’Eur, solitamente dedicata ai congressi, si è trasformata in un grande palco con una varietà di generi musicali. Questo cambio di scenario ha dato nuova linfa all’evento, confermandolo come punto di riferimento per scoperte musicali e performance di spessore.

La Nuvola Dell’Eur, nuovo cuore della musica dal vivo

Spostare il festival del 2025 all’interno della Nuvola dell’Eur è stata una mossa importante. Questo spazio, tradizionalmente usato per fiere e convegni, si è aperto a un pubblico variegato che ha potuto godersi concerti e dj set per due giornate intense. La collaborazione con Eur Spa ha reso possibile questa trasformazione, coinvolgendo ogni angolo del centro, di solito lontano da eventi musicali di questa portata.

Il pubblico ha sfruttato gli spazi interni, ma soprattutto la terrazza panoramica dove si è svolto lo S/A Block Party. Qui, alcuni tra i nomi più influenti del clubbing italiano e internazionale hanno animato un dancefloor affacciato sulla città. Un mix originale che ha unito musica e vista, regalando un’esperienza unica con Roma che si è mostrata sotto una luce tutta nuova.

Generi e momenti da non perdere allo Spring Attitude 2025

Anche quest’anno il festival ha confermato il suo ruolo di laboratorio musicale, spaziando tra elettronica, pop alternativo, psichedelia e cantautorato. Tra nomi emergenti e artisti affermati, non sono mancati momenti di grande intensità. Il live di La Niña ha colpito per la carica emotiva e il messaggio politico a favore della “Palestina libera”. La cantautrice Carola Moccia ha invece lanciato un appello contro razzismo, pregiudizi e fascismo, trovando un’eco forte tra il pubblico.

Il concerto di Giorgio Poi ha regalato un altro momento speciale quando l’attore Luca Marinelli è salito sul palco per un’esibizione insieme. Golden Years, con la partecipazione di Coez, Frah Quintale e Franco126, ha trasformato il palco in una festa live vibrante e coinvolgente. Questi momenti hanno messo in luce il carattere eclettico del festival, capace di mescolare stili e generazioni senza confini.

Ritorni e debutti: i protagonisti che hanno acceso il palco

Tra i ritorni più attesi ci sono stati Apparat ed Ellen Allien, entrambi con set che hanno creato atmosfere intense e suggestive. Molto apprezzata è stata anche l’esperienza audiovisiva di Bicep con “Chroma”, un evento esclusivo per questa edizione, senza altri appuntamenti in Italia per il duo elettronico.

Sul fronte live, L’Imperatrice, AltÖn Gün e Marco Castello hanno portato sul palco energia e spettacolo, contribuendo a mantenere alta la tensione e il coinvolgimento per tutta la durata del festival.

Dietro le quinte: gli organizzatori parlano del salto alla Nuvola

Andrea Esu, direttore artistico dello Spring Attitude, ha definito il trasferimento alla Nuvola una sfida vinta. Ha sottolineato come il pubblico abbia risposto con entusiasmo a una proposta musicale ricca di contenuti e visioni. Per Esu, il festival è uno spazio dove la musica del presente si fa sentire forte e anticipa ciò che verrà, senza distinzioni di generi o età.

Claudio Carserá, amministratore delegato di Eur Spa, ha messo in evidenza come l’evento dimostri le potenzialità della Nuvola, non solo come centro congressi ma anche come simbolo di una Roma proiettata verso il futuro. Secondo Carserá, la manifestazione conferma che la struttura può ospitare grandi eventi e diventare un punto di riferimento per l’innovazione culturale in città. Un segnale importante per la Capitale e la sua offerta culturale.