Analogue Automotive ripropone la Lotus Elise con motore potenziato e guida centrale a 600 kg

di Andrea Presto

Lotus Elise rivisitata da Analogue Automotive: motore potenziato e guida centrale a 600 kg. - Ilvaporetto.com

Partendo dalla Lotus Elise originale, il team britannico Analogue Automotive ha realizzato una reinterpretazione spinta della piccola sportiva prodotta a Hethel tra il 1996 e il 2021. Il modello originale, già apprezzato per il suo assetto leggero e le prestazioni, ha ispirato questa versione recente che coniuga peso ridotto e potenza superiore. La nuova proposta è un omaggio alle Elise da corsa che presero parte al campionato Autobytel Lotus Championship nel 2000 e 2001, ma con dettagli e soluzioni che la rendono unica nel panorama delle restomod estreme. La vettura è stata presentata ufficialmente alla IAA Mobility 2025 di Monaco di Baviera, proprio a trenta anni dalla prima esibizione dell’Elise alla IAA 1995 di Francoforte.

Una revisione estrema della Lotus Elise da corsa con guida al centro

La novità più evidente di questo progetto è la scelta del posto di guida centrale, ispirata alla famosa McLaren F1. Questa configurazione non solo valorizza l’esperienza di guida, ma impone anche un ripensamento completo dell’abitacolo. Analogue Automotive si è impegnata a sfruttare al massimo il carbonio, materiale predominante non solo nella carrozzeria dalla linea aggiornata, più aggressiva rispetto all’originale, ma anche negli interni. L’impianto degli interni risulta completamente diverso, con un’estetica e una funzionalità sviluppate intorno al sedile centrale, vantando un design essenziale ma curato nei dettagli. Il risultato è una vettura che pesa solo 600 kg, cifra che definisce un vero e proprio standard di leggerezza naturale, coerente con la filosofia Lotus.

Il motore rover k con modifiche per prestazioni elevate

Il cuore meccanico resta il motore Rover Serie K che equipaggiava la Elise di serie, ma nel fondo è quasi tutto diverso. L’unità è stata sottoposta a un tuning intenso: la cilindrata è stata aumentata e sono stati adottati pistoni, bielle e altri componenti interni ricavati dal pieno, con lavorazioni di precisione e costruzione forgiata. Questi interventi permettono di toccare una potenza massima dichiarata di 250 cavalli. Il risultato, abbinato al peso estremamente contenuto di appena 600 kg, genera un rapporto peso-potenza superiore a 400 cavalli per tonnellata, più del doppio della versione originale che si fermava a circa 163 cavalli per tonnellata. La spinta che si ottiene da questa formula rende la VHPK adatta a una guida molto dinamica e tecnica, un esercizio di potenza e leggerezza in un modello unico.

Presentazione a monaco nell’ambito della Iaa Mobility 2025

La presentazione pubblica di questo progetto è avvenuta alla fiera IAA Mobility 2025 tenutasi a Monaco di Baviera, esattamente a tre decenni dal primo esordio della Lotus Elise nell’edizione 1995 della fiera, allora nel tradizionale salone di Francoforte. Il progetto prevede la realizzazione di soli 35 esemplari, un numero che garantisce una produzione limitata e selezionata, indirizzata a collezionisti o appassionati di auto sportive esclusive. Questo modello non solo richiama la storia della Lotus ma ne rinforza l’identità sportiva e tecnica, proponendo soluzioni moderne e coraggiose senza andare fuori dal solco che ha reso celebre questa vettura. Vale ricordare che la Elise nacque in un periodo in cui Lotus era sotto la proprietà di Autoexpò di Bolzano, la società guidata da Romano Artioli che controllava anche Bugatti Automobili.

Le caratteristiche tecniche e costruttive di questa versione rielaborata si pongono come un esempio di modernizzazione di un classico britannico, in grado di attirare l’attenzione per scelte precise su peso, distribuzione e potenza. L’uso combinato di materiali compositi e di ingranaggi meccanici spinti al limite caratterizza il progetto come una restomod con vocazione sportiva e tecnica, che punta sulla guida e sulla pratica della vettura come esperienza immersiva e centrata su dettagli che pochi modelli riescono a offrire oggi.