Open Var torna su DAZN con approfondimenti sulle decisioni arbitrali della Serie A 2025
Open Var, il progetto nato dalla collaborazione tra DAZN, FIGC e AIA, riprende la sua programmazione con una formula ampliata per seguire da vicino le scelte arbitrali durante le partite della Serie A 2025. Il programma, che vuole offrire ai tifosi una visione più trasparente e chiara delle decisioni prese sul campo, arricchisce l’esperienza dei tifosi con contenuti esclusivi sui momenti più discussi dei match.
La nuova stagione di open var: un format settimanale e on demand
La stagione 2025 di Open Var segna un cambiamento sostanziale rispetto alle edizioni precedenti. Il programma non si limita più alla diretta della domenica sera ma diventa un contenuto on demand disponibile ogni martedì sulla piattaforma DAZN. Questo consente agli appassionati di rivedere con calma e attenzione le decisioni arbitrali più rilevanti della giornata di Serie A.
Una delle novità più importanti introdotte nella stagione corrente riguarda l’approfondimento sulle spiegazioni date direttamente allo stadio, in tempo reale, ai tifosi presenti e a quelli collegati da casa riguardo alle scelte del direttore di gara dopo la revisione VAR. Open Var sfrutta questi momenti per creare un’analisi dettagliata, combinando immagini e audio esclusivi dei colloqui tra arbitri e assistenti VAR, fruibile poi con comodo ogni settimana.
Questo cambiamento punta a far comprendere in modo più chiaro al pubblico la complessità e la logica dietro ogni decisione tecnica presa durante i match, superando così la confusione o il sospetto che spesso si crea attorno ad alcuni episodi controversi.
Il primo episodio torna il 17 settembre e sarà guidato da Federica Zille e Gianluca Rocchi
La prima puntata della nuova stagione andrà in onda mercoledì 17 settembre 2025, in anticipo sulla consueta programmazione settimanale che poi si terrà ogni martedì. A condurre questa stagione sarà la giornalista sportiva di DAZN, Federica Zille, affiancata da Gianluca Rocchi, designatore arbitrale per le categorie CAN A e B.
Il duo analizzerà le decisioni con il supporto degli audio raccolti durante la partita e le immagini collegate. L’obiettivo è rendere più chiara la dinamica che porta gli arbitri a scegliere un determinato provvedimento, illustrando nel dettaglio gli interventi VAR e le On-Field-Review.
Con questa impostazione, il pubblico potrà seguire passo passo il ragionamento che sta dietro ai momenti chiave della domenica di Serie A, accrescendo la trasparenza e la partecipazione degli appassionati al mondo arbitrale.
I commenti di Stefano Azzi, ceo di dazn Italia, sulla nuova formula del programma
Stefano Azzi, amministratore delegato di DAZN Italia, ha ricordato l’impegno consolidato tra DAZN, FIGC, AIA e Lega Serie A avviato nel 2023 per mettere il tifoso “al centro della partita”. L’intento è offrire una visione più approfondita della partita e delle sue decisioni arbitrali per accrescere l’interesse e l’attenzione del pubblico verso il calcio.
La nuova formula di Open Var riflette le recenti modifiche regolamentari e di comunicazione, cercando di proporre contenuti che vanno oltre la cronaca calcistica tradizionale. Secondo Azzi, proseguire con contenuti di qualità che coniugano informazione e intrattenimento è fondamentale per coinvolgere i tifosi e consolidare il rapporto con lo sport.
Il passo verso una distribuzione settimanale e on demand permette a Open Var di accompagnare i tifosi in modo più diretto e frequente durante tutta la stagione agonistica.
Le considerazioni di Gabriele Gravina, presidente della Figc, sull’impatto di open var nel calcio italiano
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha definito Open Var un’esperienza positiva e motivo di soddisfazione istituzionale. La nuova collocazione del programma al martedì consente di affrontare con più calma i diversi casi arbitrali che emergono durante il weekend.
Gravina ha spiegato che questa scelta aiuta ad approfondire non solo le singole decisioni, ma anche gli aspetti formativi legati al protocollo VAR e ai regolamenti del calcio. La presenza di tecnici come Gianluca Rocchi consente al pubblico e agli operatori del settore di ricevere spiegazioni dettagliate e corrette direttamente da chi gestisce il sistema arbitrale.
Secondo il presidente FIGC, questa trasparenza contribuisce allo sviluppo di una cultura sportiva più matura e a una maggiore consapevolezza delle regole che guidano il gioco.
Il punto di vista di Antonio Zappi, presidente dell’aia, sulla comunicazione e la trasparenza arbitrale
Antonio Zappi, presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, ha sottolineato come Open Var rappresenti una sfida legata alla trasparenza e alla comunicazione del percorso che porta a ogni decisione arbitrale, spesso oggetto di discussione.
Mettere a disposizione del pubblico gli audio originali e svelare le motivazioni giuridiche e tecniche è un segno di serietà e impegno del mondo arbitrale. Zappi ha insistito sull’umiltà e il coraggio necessari per riconoscere e analizzare gli errori in chiave didattica, aspetto spesso raro in altre professioni.
Il presidente dell’AIA ha auspicato che, col tempo, si dia più spazio mediatico alle tante decisioni corrette piuttosto che ai pochi errori, in modo da valorizzare il lavoro quotidiano degli arbitri e migliorare il dialogo con tifosi e addetti ai lavori. Questo riconoscimento potrebbe favorire un clima più equilibrato e rispettoso attorno alla figura arbitrale.
