Nuovo impulso all’alleanza Renault-nissan-mitsubishi con focus sulla produzione di veicoli elettrici a Douai

di Ivan Rossi

Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi potenzia la produzione di veicoli elettrici a Douai. - Ilvaporetto.com

L’Alliance Operating Board si è riunito nella sede di Ampere a Douai per consolidare la collaborazione tra Renault Group, Nissan e Mitsubishi Motors. I vertici delle tre case automobilistiche hanno discusso progetti comuni legati alla mobilità elettrica, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul mercato europeo. La fabbrica di Douai, convertita alla produzione di auto elettriche, assume un ruolo centrale nello sviluppo di modelli che riflettono l’identità di ciascun marchio.

Rinnovata cooperazione tra i protagonisti dell’automotive a Douai

Nel 2025 l’alleanza tra Renault Group, Nissan e Mitsubishi Motors segna una tappa importante con un incontro presso la sede di Ampere a Douai, Francia. Lo stabilimento ha avviato dal maggio 2023 una produzione dedicata esclusivamente a veicoli elettrici. Durante la riunione dell’Alliance Operating Board, i principali dirigenti, tra cui François Provost, nuovo ceo di Renault Group, e Jean-Dominique Senard, presidente, hanno esaminato le opportunità di crescita puntando su una rete produttiva condivisa.

La visita di Ivan Espinosa, ceo di Nissan, e Takao Kato, ceo di Mitsubishi Motors, ha rappresentato il loro primo incontro nello stabilimento di Douai. L’incontro ha dato avvio a nuove sinergie operative e di sviluppo legate alla produzione di veicoli elettrici, con l’obiettivo di offrire prodotti pensati per il mercato europeo. L’intesa punta a integrare le competenze delle tre aziende, concentrandosi su qualità, efficienza e rapidità di immissione sul mercato.

Ampere, centro produttivo dei nuovi modelli elettrici per quattro marchi

Lo stabilimento Ampere di Douai è al centro di questo progetto. Dopo una profonda trasformazione, il sito ha ricevuto un investimento di 550 milioni di euro per ospitare una linea produttiva flessibile dedicata ai veicoli elettrici. La nuova infrastruttura supporta due piattaforme modulari, AmpR Small e AmpR Medium, che coprono segmenti diversi di mercato, rispettivamente A/B e C.

Questa flessibilità consente di produrre diversi modelli per quattro marchi: Renault, Nissan, Mitsubishi Motors e Alpine. Attualmente, a Douai si realizzano sei modelli full electric, tra cui Renault Megane E-Tech Electric, Scenic E-Tech Electric, R5 E-Tech Electric, Alpine A290, Nissan Micra EV e la nuova Mitsubishi Eclipse Cross in versione BEV.

Il reparto dedicato all’assemblaggio delle batterie fa parte della riconversione impiantistica, una scelta che assicura qualità e autonomia nella catena produttiva. La produzione nel sito di Douai rappresenta un modello industriale avanzato per la mobilità elettrica in Europa.

I nuovi modelli full electric pensati per il mercato europeo

Durante l’incontro al quartier generale Ampere è stato confermato che il lancio commerciale dei nuovi veicoli elettrici è previsto per la fine del 2025. Due modelli sono al centro della nuova strategia: la Nissan Micra EV e la Mitsubishi Eclipse Cross di nuova generazione.

Ognuno di questi veicoli si basa su piattaforme progettate per integrare le caratteristiche di ciascun marchio, mantenendo la distintività richiesta dal mercato e dai clienti europei. La Micra elettrica rappresenta un rinnovamento per Nissan, mentre la Mitsubishi Eclipse Cross BEV diventa il primo veicolo prodotto in Francia per questa casa, un traguardo rilevante.

L’accordo tra i tre marchi nel contesto di Ampere garantisce inoltre un accesso condiviso a tecnologie avanzate e a economie di scala, elementi che favoriscono competitività e rapidità nel rispondere alle esigenze del mercato della mobilità elettrica.

Investimenti e riconversione dello stabilimento di Douai

La trasformazione dello stabilimento di Douai è stata sostenuta da un investimento di 550 milioni di euro. Questa somma ha permesso di riorganizzare completamente la linea produttiva, eliminando le fasi legate ai veicoli con motore termico, per convertire la fabbrica in un polo dedicato esclusivamente all’elettrico.

Le due piattaforme modulari, AmpR Small e AmpR Medium, sono state sviluppate per garantire una produzione efficiente e flessibile, in grado di coprire una vasta gamma di modelli e segmenti, dal più compatto al medio.

L’inserimento di un nuovo reparto di assemblaggio batterie all’interno dello stabilimento aumenta l’autonomia produttiva del sito. Questo passaggio assicura un controllo diretto sulla qualità e sulla catena di approvvigionamento dei componenti essenziali per i veicoli elettrici.

Oltre a potenziare la capacità produttiva, la riconversione di Douai riflette la volontà delle tre aziende di consolidare la presenza europea in un settore sempre più competitivo, creando una base solida per il futuro dell’auto elettrica nel continente.