Exor conferma la fiducia in Ferrari e punta forte su Iveco e Stellantis

di Roberta Ludovico

Exor rilancia su Ferrari, Iveco e Stellantis. - Ilvaporetto.com

Exor ribadisce il suo sostegno a lungo termine a Ferrari e fa il punto sulle strategie legate a Stellantis e Iveco Group. Nel recente aggiornamento agli azionisti, il CEO John Elkann ha tracciato le linee guida finanziarie e le prospettive per queste società chiave nel portafoglio del gruppo.

Exor resta azionista di riferimento di Ferrari e annuncia il primo modello elettrico

John Elkann ha ribadito la fiducia piena di Exor in Ferrari. Il gruppo mantiene il ruolo di azionista principale, anche se ha deciso di ridurre un po’ la propria esposizione. A febbraio infatti è stata venduta una parte della partecipazione per circa 3 miliardi di euro. Nonostante questo, Exor conserva una quota economica del 20% su Ferrari.

La decisione arriva dopo l’ottima performance di Ferrari in Borsa, che aveva fatto sì che la società pesasse quasi per metà sul valore netto degli asset di Exor. Questa mossa ha permesso al gruppo un ritorno di undici volte l’investimento iniziale, un risultato di rilievo.

Elkann ha anche anticipato un appuntamento importante a ottobre, quando durante il Capital Markets Day verranno svelati i nuovi passi di Ferrari. Tra le novità più attese, il lancio del primo modello completamente elettrico del marchio. Un segnale chiaro dell’impegno di Ferrari verso l’innovazione e le nuove tendenze del mercato auto.

Stellantis sceglie Antonio Filosa per guidare la transizione

A maggio Stellantis ha nominato Antonio Filosa nuovo amministratore delegato. John Elkann ha commentato positivamente questa scelta, sottolineando la profonda conoscenza che Filosa ha del gruppo e del mercato. La sua esperienza è nota per la capacità di gestire situazioni complesse e ottenere risultati concreti.

Filosa prende il timone in un momento delicato per Stellantis, che sta attraversando una fase di trasformazione importante. Serve un equilibrio tra innovazione, risultati operativi e attenzione alle tendenze globali del settore auto. Elkann si è detto fiducioso sulle competenze di Filosa per guidare l’azienda in questa nuova fase.

La scelta di un leader interno con esperienza consolidata potrebbe garantire continuità e una gestione fluida delle dinamiche di mercato più complesse, senza strappi nella governance.

Iveco Group guarda avanti con un accordo strategico e la cessione della divisione difesa

A luglio Exor ha sostenuto un accordo importante tra Iveco Group e Tata Motors. Tata porta risorse e una posizione di mercato che saranno fondamentali per la crescita e lo sviluppo di Iveco nel medio-lungo termine.

Contemporaneamente, è in corso la cessione della divisione Iveco Defence a Leonardo. L’operazione dovrebbe portare a un incasso di circa 1,5 miliardi di euro in contanti per Exor entro il 2026. Un’operazione che cambia la struttura del gruppo, concentrandolo sugli asset principali e liberando liquidità significativa.

Il 2025 sarà il 50esimo anniversario di Iveco Group, un’occasione che Elkann ha colto per guardare al futuro con ottimismo. Ha sottolineato le potenzialità che derivano dall’accordo con Tata Motors e dalla riorganizzazione del portafoglio. La nuova fase punta a rafforzare la posizione di Iveco nel mercato dei veicoli industriali e dei servizi collegati.

Le mosse di Exor confermano un approccio che mescola disinvestimenti mirati per fare cassa, investimenti strategici e una gestione attenta del rischio su asset di rilievo.