Monticiano accoglie il Festival Minore di Italia Nostra dedicato al patrimonio culturale e alle comunità
A Monticiano, comune in provincia di Siena, prende il via Minore, festival promosso da Italia Nostra che pone al centro il patrimonio culturale e le comunità impegnate nella sua tutela. L’iniziativa, iniziata ieri, proseguirà fino a domenica offrendo un programma ricco di eventi tra cultura, natura e arti, con l’obiettivo di valorizzare beni poco conosciuti ma fondamentali per l’identità del territorio.
Minore: un festival all’insegna della tutela e della promozione del patrimonio culturale
Il festival Minore si svolge nel cuore di Monticiano, località che ospita il sito archeologico di Bagni di Petriolo. Questo luogo è al centro di un progetto decennale di restauro e valorizzazione promosso da Italia Nostra, che punta a rendere il sito accessibile al pubblico molto presto. Il programma della manifestazione include una serie di attività pensate per coinvolgere partecipanti di ogni età: visite guidate permetteranno di scoprire le ricchezze storiche del luogo, mentre trekking e passeggiate si svolgeranno su sentieri immersi nella natura circostante.
Non mancheranno momenti dedicati all’arte con workshop pratici, concerti e spettacoli. La proposta culturale si completa con incontri che favoriscono il dialogo tra esperti, amministratori e cittadini sulle modalità di tutela condivisa e sostenibile del patrimonio. L’obiettivo concreto è quello di costruire un modello di valorizzazione che rispetti la Convenzione di Faro, un trattato internazionale che riconosce l’importanza delle comunità nella custodia dei beni culturali. Il festival vuole così sottolineare il ruolo attivo delle comunità patrimoniali, ovvero gruppi locali, enti pubblici e associazioni che collaborano per mantenere viva la memoria e la storia del territorio.
Il ruolo di Italia Nostra nel decennale impegno per i bagni di petriolo
Italia Nostra si impegna da oltre dieci anni nel restauro e nella promozione del sito archeologico dei Bagni di Petriolo, noto per le sue sorgenti termali. La volontà dell’associazione è quella di salvaguardare questo luogo prezioso e di aprirlo al pubblico con interventi mirati di recupero conservativo. L’organizzazione ha favorito anche il coinvolgimento della comunità locale e di altri enti per realizzare insieme iniziative di valorizzazione e fruizione.
La scelta di ospitare il festival Minore proprio a Monticiano mira a rafforzare questo impegno e ad attrarre l’attenzione sulla ricchezza culturale e ambientale del sito. Partecipando alle attività della kermesse, il pubblico può toccare con mano il valore dei beni meno noti ma profondamente legati all’identità locale, percependo il lavoro svolto per preservarne la storia e il paesaggio circostante.
Le parole di Edoardo Croci e il valore della riorganizzazione delle comunità patrimoniali
Edoardo Croci, presidente di Italia Nostra, ha evidenziato che Minore nasce con l’intento di restituire ai beni culturali nascosti la corretta attenzione e il rispetto che meritano. Il festival si propone di riscoprirli per garantirne la cura e il mantenimento nel tempo. Per raggiungere questo obiettivo, la creazione di comunità patrimoniali rappresenta una strategia chiave. Queste comunità sono composte da amministrazioni pubbliche, enti del terzo settore e altri soggetti interessati a collaborare per la tutela condivisa.
Croci ha inoltre ricordato che Minore si inserisce nel contesto delle celebrazioni per i 70 anni di Italia Nostra. Questa ricorrenza sottolinea la lunga storia dell’associazione nella salvaguardia dei beni culturali, naturali e paesaggistici del Paese. La manifestazione vuole riaffermare la missione dell’associazione, puntando a valorizzare ciò che spesso rimane lontano dai riflettori, ma che custodisce la memoria collettiva e l’identità delle comunità coinvolte.
