Milano chiude sette vie al traffico per il No Parking Day nel contesto della Green Week

di Andrea Presto

Milano blocca sette strade per il No Parking Day durante la Green Week. - Ilvaporetto.com

Milano si prepara a chiudere sette strade in altrettanti Municipi per il ‘No Parking Day‘, evento che si inserisce nella Green Week meneghina e coincide con la Giornata Mondiale Senza Auto. L’iniziativa punta a liberare spazi cittadini dalle auto, restituendoli alle persone con attività culturali, giochi e raccolta di piccoli rifiuti elettronici.

No Parking Day: strade pedonalizzate e appuntamenti nei Municipi Milanesi

Domani, sette vie distribuite in sette Municipi di Milano saranno chiuse al traffico, creando così isole pedonali dove i cittadini potranno partecipare a laboratori, assistere a spettacoli di strada e attività sportive, oltre che prendere parte a presentazioni e momenti di lettura. L’intento è trasformare gli spazi solitamente occupati da auto in luoghi vivi di socialità e cultura.

In queste aree sarà allestito un punto per la raccolta di pile e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche di dimensioni ridotte. Questa postazione è curata da Amsa e accoglierà piccoli oggetti come smartphone, tablet, mouse, asciugacapelli, ferri da stiro e robot da cucina, incentivando una corretta gestione dei rifiuti e la riduzione dell’impatto ambientale.

L’assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, Elena Grandi, ha ricordato come il No Parking Day si sia affermato come una tappa fissa della Green Week cittadina. L’evento dimostra che gli spazi urbani possono cambiare volto se liberati dal traffico veicolare per lasciare spazio all’iniziativa civile, culturale e sociale.

Nuove restrizioni per i veicoli in area b e area c dal primo ottobre

Dal 1° ottobre entrano in vigore a Milano nuove regole per l’accesso ai quartieri a traffico limitato conosciuti come Area B e Area C. L’Area B interessa quasi tutta la città mentre l’Area C riguarda il centro storico.

I veicoli Euro 3 a benzina e alcuni autobus di classe M2 e M3 Euro 3, sempre a benzina, saranno vietati in entrambe le zone. Per le moto e i motorini, invece, i divieti per i modelli a due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3 e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2 sono rinviati al 1° ottobre 2026, come già annunciato in precedenza.

Per i veicoli a benzina Euro 3, in Area B varranno le misure di accompagnamento previste per il primo anno di applicazione. Si potrà usare il servizio Move-In che consente di circolare per un massimo di 1.500 km annuali senza limiti aggiuntivi. I proprietari che risiedono a Milano avranno diritto a 50 ingressi in deroga, mentre chi abita fuori città potrà accedere 25 volte con la stessa deroga.

In Area C, invece, non sono previste misure di accompagnamento. Chi dovesse entrare con veicoli non ammessi si espone direttamente a sanzioni.

Arianna Censi, assessora alla Mobilità, ha sottolineato come queste limitazioni rappresentino un passo nella direzione di ridurre l’inquinamento cittadino. Le restrizioni mirano a ridurre la circolazione dei mezzi più inquinanti e sono inserite in una strategia più ampia che punta a contenere il numero complessivo di veicoli in città.

La gestione dei rifiuti elettronici durante il no parking day

Il No Parking Day ospita punti di raccolta dedicati ai rifiuti da apparecchiature elettroniche e pile di piccole dimensioni, curati da Amsa. Questa iniziativa vuole stimolare i cittadini a smaltire correttamente dispositivi come smartphone, tablet e piccoli elettrodomestici, riducendo così l’impatto ambientale derivante dal loro accumulo.

Questi punti raccolta saranno attivi nelle strade interessate dall’evento, agevolando la partecipazione dei cittadini durante laboratori e altre attività all’aperto. La possibilità di conferire questi materiali proprio nel cuore della città va incontro alle esigenze di chi preferisce smaltire i propri rifiuti elettronici in modo responsabile, senza dover effettuare spostamenti aggiuntivi.

La presenza di punti di raccolta dedicati si inserisce nella promozione delle buone pratiche di gestione dei rifiuti urbani, fattore cruciale in un contesto urbano come quello milanese. In questo modo anche eventi culturali e sociali si incrociano con interventi concreti per la tutela ambientale.

Milano tra mobilità sostenibile e limitazioni all’inquinamento urbano

Le norme che limitano l’accesso di veicoli obsoleti e più inquinanti nelle ZTL milanesi segnano una tappa importante nella gestione della mobilità in città. Ridurre la presenza su strada di vetture Euro 3 a benzina e autobus di classe M2 e M3 contribuisce a contrastare i livelli di agenti inquinanti tipici degli ambienti urbani.

Oltre alle restrizioni dirette, il Comune prevede strumenti che permettono una transizione graduale per i cittadini, come il sistema Move-In. Questi strumenti bilanciano le esigenze di mobilità con le necessità di tutela ambientale, permettendo di controllare la circolazione senza rinunciare completamente alla mobilità personale per un periodo transitorio.

Le politiche adottate a Milano mirano a modellare il traffico urbano in modo da favorire spostamenti più sostenibili e migliorare la qualità dell’aria, dimostrando un impegno concreto nell’affrontare il problema dell’inquinamento nelle grandi città. Il divieto di accesso ai veicoli più vecchi si pone infatti come parte di un quadro più ampio che include la riduzione complessiva del numero di veicoli e la promozione di forme di mobilità alternative.

Gli aggiornamenti normativi a partire dal 2025 confermano Milano come città che sostiene pratiche di mobilità responsabile, con scelte che influenzano direttamente la vita quotidiana dei cittadini e la vivibilità urbana.