A Città Di Castello Tiferno Comics 2025: fumetti in mostra per raccontare storie di attualità e diritti
A Città di Castello, dal 22 settembre al 2 novembre 2025, torna la 23ª edizione di Tiferno Comics con una mostra dedicata al fumetto come strumento per narrare la realtà sociale e politica contemporanea. L’evento si svolge a Palazzo Facchinetti e presenta oltre 300 opere che affrontano temi difficili come migrazione, diritti, violenza e guerre, proposto da autrici e autori della scena del graphic journalism e dell’artivismo.
Una mostra che lascia da parte il fantastico per raccontare il mondo reale
Tiferno Comics 2025 propone una selezione di opere che abbandonano ambientazioni immaginarie per focalizzarsi su vicende del mondo reale. I curatori dell’associazione Amici del fumetto Città di Castello, con il giornalista Riccardo Corbò, hanno scelto di affrontare temi come immigrazione, parità di diritti, violenza di genere e conflitti internazionali. L’evento, ospitato in Palazzo Facchinetti, si presenta con un’esposizione di oltre 300 lavori originali di graphic journalism, biografie e inchieste che raccontano fatti storici e contemporanei.
I temi affrontati sono ampi e coinvolgono episodi tragici come la strage di piazza Fontana, l’omicidio mafioso di Peppino Impastato e la morte della giornalista Ilaria Alpi. Non mancano riferimenti agli scenari di guerra in Afghanistan e Siria, al dramma delle morti nel Mediterraneo e agli abusi sui diritti umani. Questa edizione dimostra la capacità del fumetto di diventare uno specchio delle contraddizioni sociali e politiche attuali, lasciando da parte le solite storie di fantasia.
Le opere esposte provengono da autori noti come Lelio Bonaccorso, Rita Petruccioli e Zerocalcare, ma anche da collettivi come Moleste e la comunità Casa delle donne Lucha y Siesta, che rappresentano la scena contemporanea impegnata nel racconto di storie di denuncia e consapevolezza.
Un evento che rafforza il legame tra fumetto, cultura e territorio umbro
La 23ª edizione della mostra di Tiferno Comics è promossa dall’associazione Amici del fumetto Città di Castello, una realtà che porta avanti questa manifestazione da più di 20 anni, iniziata sotto la guida di Vincenzo Mollica, figura storica nel mondo del fumetto e cittadino onorario tifernate. Il giornalista Riccardo Corbò, curatore della mostra, ha sottolineato come l’appuntamento porti avanti la tradizione culturale della regione Umbria, arricchendo l’offerta artistica locale con un linguaggio contemporaneo e diretto.
La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, insieme all’assessora alla Cultura del Comune, Michela Botteghi, hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa non solo dal punto di vista artistico ma anche politico e sociale. La mostra contribuisce a diffondere un’idea di cultura accessibile a tutte le zone della regione, promuovendo il fumetto come forma d’arte e di comunicazione capace di veicolare messaggi sociali potenti. La presidente Bistocchi ha voluto rimarcare che “il fumetto non è un’espressione culturale di secondo piano, ma uno strumento per raccontare le realtà della società e per contrastare l’indifferenza di fronte agli eventi tragici che coinvolgono il mondo.”
L’assessora Botteghi ha ricordato il lavoro appassionato dei volontari e la collaborazione dell’amministrazione comunale per mantenere viva questa manifestazione, evidenziandone il valore per l’intera città.
Dettagli logistici e iniziative collaterali dell’edizione 2025
La mostra “La realtà del fumetto” aprirà ufficialmente sabato 20 settembre alle 16 presso Palazzo Facchinetti. I visitatori potranno accedere dal giovedì alla domenica con orario 10-12 e 16-19.30 fino al 2 novembre 2025. Oltre all’esposizione, tradizionalmente, l’evento sarà accompagnato da una mostra mercato del fumetto, organizzata nel weekend del 18 e 19 ottobre.
La locandina della mostra, opera di Grazia La Padula, sarà anche presentata in una mostra personale a Lucca Comics & Games, creando un gemellaggio tra due importanti appuntamenti del fumetto in Italia. Questo scambio sottolinea il ruolo di Città di Castello come punto di riferimento per le arti del fumetto, capace di attrarre attenzione e riconoscimenti anche fuori dalla regione.
L’edizione 2025 di Tiferno Comics si conferma quindi un’occasione di incontro e riflessione, con un allestimento che racconta storie vere e coinvolgenti. La città si prepara così a ospitare un evento in cui il fumetto si fa narrazione di fatti sociali e testimonianza artistica, rappresentando la realtà con uno sguardo che vuole stimolare il pubblico e mantenere viva la memoria collettiva.
