A Cutigliano il premio internazionale Giorgio Ceccarelli riunisce fisarmonicisti europei in nome della pace

di Ivan Rossi

Fisarmonicisti europei a Cutigliano per il premio Ceccarelli, simbolo di pace. - Ilvaporetto.com

Il piccolo centro di Cutigliano, situato sulla Montagna Pistoiese, si prepara ad ospitare dal 28 al 31 agosto 2025 un evento musicale che supera confini e tensioni geopolitiche. Il premio internazionale “Giorgio Ceccarelli“, dedicato alla fisarmonica e all’organetto, vedrà la partecipazione di circa quaranta musicisti provenienti da diversi Paesi europei, fra cui Italia, Francia, Germania e Romania. L’edizione di quest’anno assume un valore particolare per la presenza di artisti russi e ucraini, che si ritrovano insieme nonostante il conflitto armato in corso tra i loro Paesi. L’iniziativa vuole sottolineare il ruolo della musica come mezzo di incontro e dialogo anche nei momenti difficili.

Un evento che unisce musicisti di diverse nazioni nonostante la guerra

Il premio “Giorgio Ceccarelli” si distingue per la sua capacità di riunire artisti di nazionalità differenti, con una particolare attenzione a quella che sta diventando una missione più ampia, la pace fra popolazioni in conflitto. Dal 28 al 31 agosto 2025, la kermesse coinvolgerà giovani suonatori di fisarmonica e organetto provenienti non solo dai paesi tradizionali della scena musicale europea come Italia, Francia, Germania e Romania, ma anche da Russia e Ucraina. Questi ultimi, Paesi in guerra dal 2022, partecipano all’evento con l’obiettivo di mostrare che “la musica può superare anche le divisioni più radicali.”

L’incontro è organizzato dal comitato locale di Cutigliano insieme all’Accademia Musicale Montagna Pistoiese, coinvolgendo circa quaranta artisti che si esibiranno e si confronteranno in un clima pacifico, definito dagli organizzatori un “piccolo miracolo.” Gli appuntamenti includono esibizioni pubbliche e momenti dedicati alla competizione, destinata a valorizzare le diverse tecniche e modalità espressive di fisarmonica e organetto, strumenti emblematici di tradizioni popolari europee.

Il valore simbolico dell’evento si rafforza alla luce del persistere delle tensioni militari fra Russia e Ucraina, rendendo la presenza di musicisti di entrambi i Paesi un segnale visibile di dialogo e condivisione. Mentre il conflitto continua senza pause, con episodi recenti che testimoniano l’escalation di violenze e azioni militari, questo evento musicale si pone come una piccola ma significativa risposta culturale contro la guerra.

il legame con giorgio ceccarelli e la promozione della musica locale

Il premio prende il nome da Giorgio Ceccarelli, figura locale di Cutigliano scomparsa nel 2022, che ha lasciato un’eredità fatta di passione per la musica e impegno civico. Ceccarelli è stato vicesindaco del paese e un attivo fisarmonicista; la manifestazione vuole omaggiare la sua figura, portando avanti i valori che rappresentava attraverso la diffusione e lo studio della fisarmonica e dell’organetto.

La collaborazione con l’Accademia Musicale Montagna Pistoiese e il sostegno di enti pubblici e fondazioni locali hanno permesso di organizzare un evento strutturato e inclusivo. Il premio incoraggia soprattutto i giovani talenti musicali, offrendo anche borse di studio per stimolare la pratica e l’apprendimento di questi strumenti tradizionali. Attraverso competizioni divise in 11 categorie — suddivise per età e stili musicali — la manifestazione crea un’occasione di crescita e confronto concreto tra musicisti provenienti da realtà differenti.

La figura di Ceccarelli simboleggia così la fusione tra impegno territoriale e passione per la musica, richiamando nei partecipanti il senso di comunità e responsabilità verso la cultura locale. Il premio testimonia come, in montagna e oltre, la musica possa rappresentare un motore di coesione sociale e identità, mantenendo vive tradizioni che, al tempo stesso, dialogano con il presente.

Programma delle gare e luoghi coinvolti nelle esibizioni del premio

Le competizioni del premio si svolgeranno principalmente nella chiesa della Madonna di Piazza, dove il 30 e 31 agosto i musicisti si sfideranno nelle diverse categorie previste. Il concorso è sezionato in 11 gruppi, differenziati per fasce d’età e per genere musicale, dalla musica popolare a quella più leggera o sperimentale, sempre con fisarmonica o organetto come protagonisti.

La chiusura del premio, con la premiazione e il concerto dei vincitori, avrà luogo a Pian degli Ontani, una località montana famosa per il suo clima fresco anche in estate e per il contesto naturale suggestivo. Questo spazio offre una cornice ideale per far sentire la musica immersa nella natura, valorizzando così l’esperienza degli artisti e del pubblico.

Oltre alle prove e alle esibizioni ufficiali, sono previsti incontri pubblici che permetteranno di far conoscere il valore culturale di questi strumenti e di offrire momenti di scambio tra musicisti e appassionati. Presenti nomi noti della scena musicale toscana e nazionale, come il maestro Tiziano Chiapelli e Riccardo Tesi, il premio mescola così tradizione, cultura musicale e attenzione al tessuto locale.

Questa edizione si distingue per l’ampliamento del numero di partecipanti e per la qualità delle esibizioni, con musicisti che mostrano tecniche raffinate e un profondo legame con le proprie radici culturali. Il premio riesce così a mantenere un equilibrio fra competizione e spirito di collaborazione, con l’obiettivo di celebrare la musica come veicolo di cultura e dialogo tra popoli.