Agea sblocca oltre 42 milioni per dare forza all’agricoltura italiana
L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura ha messo sul piatto più di 42 milioni di euro per la campagna agricola 2023-2025, coprendo programmi regionali e settori specifici. I soldi sono destinati a tanti beneficiari sparsi in varie regioni, con pagamenti che riguardano sia i sostegni diretti sia gli interventi per la riconversione vitivinicola.
Sviluppo rurale, Agea versa quasi 3 milioni per la programmazione 2023-2027
Agea ha già erogato 2.919.058,61 euro per la nuova programmazione dello Sviluppo Rurale Sigc 2023-2027. Si tratta di fondi relativi alla campagna agricola 2023, con 525 domande di pagamento accolte. L’obiettivo è assicurare un flusso costante di risorse agli agricoltori che rispettano i requisiti previsti da questo ciclo.
Il fondo Sigc punta a sostenere progetti di sviluppo agricolo e rurale, spingendo su investimenti mirati e ammodernamenti nelle attività. Con questi pagamenti, Agea vuole tenere viva la rete di supporto per il settore, in un momento in cui si punta molto su politiche sostenibili e innovative per le campagne italiane.
Oltre 33 milioni per chiudere i conti con i vecchi programmi Psr
Una fetta consistente dei pagamenti, pari a 33.579.551,30 euro, riguarda le misure residue delle vecchie programmazioni agricole regionali, cioè i Psr 2007-2013 e 2014-2020. Questi fondi arrivano a 704 beneficiari in 11 regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta.
I pagamenti coprono varie campagne che si sono protratte oltre le scadenze ufficiali, per onorare gli impegni presi con agricoltori e operatori rurali. Così si chiudono almeno in parte le pratiche amministrative degli anni passati, garantendo liquidità alle aziende che ne avevano ancora diritto.
Quasi 6 milioni per rinnovare i vigneti nella campagna 2024-2025
Tra le somme complessive, 5.820.243,26 euro sono stati destinati al settore vitivinicolo, per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2024-2025.
Il settore vino ha un peso economico e culturale enorme in Italia, e questo finanziamento serve a sostenere l’aggiornamento varietale e tecnologico delle coltivazioni. L’idea è aiutare gli operatori ad adattarsi alle nuove richieste del mercato e ai cambiamenti climatici.
Questi interventi migliorano anche la qualità e la competitività dei vini italiani, soprattutto nelle regioni dove la viticoltura è un pilastro dell’economia rurale. I fondi Agea rappresentano una tappa importante per completare il ciclo di sostegno previsto dal Programma di Sviluppo Rurale per questo settore.
L’attività di Agea conferma l’impegno a mantenere vivi i finanziamenti per l’agricoltura, sia con nuovi programmi sia chiudendo quelli già avviati. Il flusso di risorse verso centinaia di agricoltori in diverse regioni dimostra una gestione attenta e puntuale dei fondi pubblici destinati al mondo rurale.
