Ajax-inter 0-2, Thuram fa doppietta e l’Inter vola ad Amsterdam alla prima di Champions

di Ivan Rossi

Thuram guida l’Inter alla vittoria ad Amsterdam nella prima di Champions. - Ilvaporetto.com

Serata di Champions League con l’Inter di Cristian Chivu che si impone 2-0 contro l’Ajax all’Amsterdam Arena. Il tecnico nerazzurro centra così la sua prima vittoria da allenatore in Europa, grazie a una doppietta di Thuram: prima al 41’ del primo tempo, poi di testa all’inizio della ripresa. Un risultato che segna una svolta dopo un inizio di stagione europeo complicato per i nerazzurri.

Chivu torna ad Amsterdam in un momento delicato per l’Inter

Cristian Chivu è tornato ad Amsterdam, la città che lo ha accolto da giovane 19enne e dove è diventato capitano dell’Ajax. Questa volta però da allenatore dell’Inter, che arriva qui in un momento non semplice: due sconfitte consecutive alle spalle e bisogno di una scossa in Champions. Chivu conosce bene l’ambiente olandese e sa quanto conti questa sfida contro i lancieri.

Alla vigilia, in conferenza stampa, ha parlato della forza mostrata finora dalla squadra, ma ha sottolineato anche l’urgenza di risultati migliori per cambiare passo. Ha raccontato qualche difficoltà durante il viaggio, con il volo in ritardo per il maltempo, ma ha ribadito che questo non ha minimamente condizionato la concentrazione del gruppo. Per lui la prestazione non è mai mancata, ma serve una svolta nei risultati per cambiare l’umore.

Non ha voluto parlare di rivoluzioni, nemmeno in porta, confermando la fiducia in Yann Sommer, nonostante qualche errore recente. Ha difeso il portiere come un elemento chiave, con grandi prestazioni alle spalle e l’esperienza giusta per affrontare la stagione.

Formazione, dubbi e conferme per la sfida all’Amsterdam Arena

Le scelte di Chivu hanno lasciato qualche dubbio, soprattutto su Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha avuto un problema alla schiena e non si è allenato prima della partita. La decisione definitiva è stata rimandata all’ultimo, con Bonny pronto a sostituirlo in attacco insieme a Thuram, se Lautaro non fosse stato disponibile.

In difesa, invece, qualche cambio: torna titolare De Vrij, affiancato da Akanji e Bastoni, che prende il posto di Acerbi. A centrocampo la lotta per una maglia da titolare è tra Frattesi e Sucic, candidati a sostituire Barella e Mkhitaryan. Chivu ha voluto mantenere la struttura della squadra, apportando solo qualche aggiustamento per adattarsi all’avversario e alla partita.

Il messaggio del tecnico è chiaro: niente ruolo da vittima sacrificale per l’Inter a Amsterdam. Serve mentalità e preparazione fisica intensa. L’Ajax è una squadra solida, ben allenata, con esperienza e giovani di talento. Una squadra che, oltre al campo, conta sul calore di una grande città pronta a spingere i padroni di casa. Chivu ha messo l’accento proprio su questo primo impegno europeo.

Thuram decide ad Amsterdam con una doppietta pesante per l’Inter

La partita si è sbloccata al 41’ del primo tempo con un gol di Thuram, un attaccante che continua a segnare con regolarità. Stavolta ha battuto la difesa olandese con un colpo di testa che ha cambiato l’inerzia del match, dando fiducia e compattezza all’Inter.

Ad inizio ripresa, al 47’, Thuram ha raddoppiato ancora di testa, dimostrando un tempismo perfetto in area. Quel gol ha dato un colpo pesante al morale dell’Ajax, che ha provato a reagire senza però mai riuscire a fare davvero male.

Il 2-0 finale permette all’Inter di muovere la classifica del girone con una vittoria convincente in trasferta. Un risultato che dà ossigeno a Chivu e ai suoi, chiamati ora a confermare questa risposta anche nelle prossime partite europee. La partita ha confermato la solidità difensiva della squadra e l’importanza di non cambiare portiere: Sommer è stato decisivo e il tecnico ha fatto bene a puntare su di lui.

Prima del match c’erano molti dubbi sulle scelte e sul recupero di alcuni giocatori, ma alla fine la gestione prudente ha pagato. Il pubblico ad Amsterdam ha visto una sfida equilibrata, decisa dalle occasioni e dalla freddezza sotto porta dell’Inter.

Vincere fuori casa, soprattutto in un palcoscenico come l’Amsterdam Arena, vale tanto in queste prime giornate di Champions. Ora resta da vedere come si muoverà l’Inter nelle prossime gare, ma per la prima volta la svolta europea sembra davvero essere cominciata qui.