Al Hilal offre 3 milioni ad Ausilio per lasciare l’Inter e ricostruire il progetto con Inzaghi
L’interesse dell’Al Hilal per Piero Ausilio è ormai concreto. Il club saudita, guidato da Simone Inzaghi che ha lasciato l’Inter qualche mese fa, vuole affidargli un ruolo chiave nel suo progetto. L’offerta è chiara: un contratto da almeno 3 milioni a stagione, tre volte quello che Ausilio prende oggi, e la possibilità di portare con sé anche il suo vice Baccin. Un segnale forte, che mostra come la società voglia rinforzare la sua struttura dirigenziale e fare sul serio sul mercato.
Al Hilal punta su Ausilio, su spinta di Inzaghi
Il legame tra Inzaghi e Ausilio è noto: hanno lavorato insieme all’Inter per quattro anni. Da quando Inzaghi è arrivato all’Al Hilal, circa tre mesi fa, ha subito fatto il nome di Ausilio per ricostruire quella sintonia che ha portato l’Inter a raggiungere due finali di Champions League in tre stagioni. Ausilio, con la sua esperienza e i contatti in Europa, sarebbe un valore aggiunto importante per il club saudita, che punta a portare giocatori di primo livello. L’offerta economica è consistente e, considerando anche l’invito a coinvolgere il suo vice Baccin, il progetto appare chiaro: costruire una struttura solida e coordinata nel reparto tecnico.
Ausilio all’Inter: una storia di crescita e continuità
Piero Ausilio è legato all’Inter da oltre 25 anni. Ha iniziato nel 1998 come segretario del settore giovanile, per poi arrivare a guidare la direzione sportiva della prima squadra dal 2010, prima in coppia con Branca e dal 2014 da solo. In questo lungo cammino ha dovuto affrontare quattro cambi di proprietà: da Moratti a Thohir, poi la famiglia Zhang e infine Oaktree. Questa continuità lo ha reso una figura centrale, capace di mantenere l’Inter competitiva anche in momenti complicati e con risorse limitate. I risultati parlano chiaro: due finali di Champions League e diversi trofei in bacheca.
Tra lusinghe e fedeltà: la scelta di Ausilio fino al 2027
L’offerta dell’Al Hilal è un riconoscimento importante del valore internazionale di Ausilio e di quello che ha fatto a Milano in anni difficili. Ma il direttore sportivo è legato all’Inter non solo dal punto di vista affettivo, ma anche contrattuale, con un accordo valido fino al 2027. Dopo questa sessione di mercato è previsto un incontro con la proprietà per fare il punto sulla situazione e capire se i progetti siano ancora in linea. Se la sintonia dovesse continuare, Ausilio dovrebbe restare; altrimenti, l’opzione di andare in Arabia Saudita resta sul tavolo. La situazione è aperta, e il ds dovrà valutare con attenzione, considerando i suoi quasi trent’anni di esperienza nel club milanese.
Il ruolo chiave di Ausilio nel progetto sportivo dell’Al Hilal
Ausilio non sarebbe solo un direttore sportivo per l’Al Hilal. La sua capacità di muoversi sul mercato europeo è una delle carte che il club vuole sfruttare per rilanciarsi a livello internazionale. Il club investe risorse e professionalità per alzare il livello della squadra, puntando a ingaggiare giocatori di grande spessore grazie all’esperienza di chi conosce bene il calcio europeo. Il rapporto con Inzaghi è un punto di forza: si basa sulla condivisione degli obiettivi e sulla fiducia, elementi che potrebbero portare l’Al Hilal a nuovi traguardi, consolidando la sua posizione nel calcio asiatico e non solo.
Il mercato si sta scaldando intorno a questa trattativa, segnale di un possibile cambio di equilibri tra i club europei e non. Le prossime settimane saranno decisive: Ausilio resterà a guidare il progetto dell’Inter o accetterà la sfida in Arabia Saudita, dove l’Al Hilal sogna ambizioni e successi nuovi?
