Amanda Knox si racconta in una nuova miniserie in arrivo ad agosto 2025
La storia di Amanda Knox, al centro di uno dei casi giudiziari più seguiti in Italia e nel mondo, torna sotto i riflettori con una nuova miniserie tv. Il 20 agosto 2025, la serie debutterà su Hulu e, in Italia, su Disney+. Tratta dalla sua autobiografia del 2013, questa produzione promette di mostrare il lato della vicenda finora poco raccontato, direttamente dalla voce di Knox, sugli eventi legati all’omicidio di Meredith Kercher.
“The Twisted Tale of Amanda Knox”: cast e ambientazione tra Perugia e Hollywood
La serie “The Twisted Tale of Amanda Knox” si ispira al libro “Waiting to be Heard: A Memoir by Amanda Knox”, scritto dalla stessa protagonista oltre dieci anni fa. A vestire i panni di Amanda è Grace Van Patten, già vista in serie come “Nine Perfect Strangers” e “Tell Me Lies”. Nel cast anche Sharon Horgan, che interpreta la madre di Amanda, Edda Mellas, e John Hoogenakker nei panni del padre, Kurt Knox. Tra gli attori italiani spicca Francesco Acquaroli, che dà volto al procuratore di Perugia Giuliano Mignini.
Le riprese sono state fatte anche a Perugia, la città dove è avvenuto il delitto nel 2007, per restituire un’ambientazione il più possibile reale.
Dietro le quinte, la produzione è firmata 20th Television insieme a The Littlefield Company. KJ Steinberg, noto per la sceneggiatura di “This Is Us”, ha creato la serie e ne è produttore esecutivo. Al suo fianco, una squadra internazionale che include Amanda Knox stessa e Monica Lewinsky. Quest’ultima porta la sua esperienza personale di esposizione mediatica, un vissuto che per certi versi si incrocia con quello di Knox.
Grace Van Patten ha più volte sottolineato il suo rispetto per Monica Lewinsky, notando come entrambe abbiano affrontato un duro giudizio pubblico da giovani, ma siano riuscite a farsi sentire senza rinunciare a raccontare la propria verità: “Hanno affrontato un duro giudizio pubblico da giovani, ma sono riuscite a raccontare la propria verità.”
La famiglia Kercher: la reazione del legale Francesco Maresca
La nuova serie ha scatenato critiche da parte della famiglia di Meredith Kercher. L’avvocato Francesco Maresca ha chiesto che si protegga la memoria della giovane, evitando che diventi parte di un “circo mediatico” che, secondo lui, prende forza da iniziative come quella di Amanda Knox.
Maresca ha definito la miniserie “un’iniziativa inutile e ingiustificata” che rischia solo di riaprire ferite che dovrebbero restare chiuse. Ha ricordato come Knox abbia sempre sostenuto la propria innocenza, ma allo stesso tempo continui a intrecciare la sua vita al caso, spinto da motivazioni che il legale associa più al guadagno che a un reale bisogno di chiudere con la vicenda.
Sono ormai quasi vent’anni dal delitto di Meredith, ma il ricordo resta vivo a Perugia, nella famiglia e in chi ha seguito il processo. Quel lungo iter giudiziario ha lasciato molti dubbi. Amanda Knox e il suo ex compagno Raffaele Sollecito furono arrestati e condannati, poi assolti definitivamente. Rudy Guede, ritenuto responsabile, ha finito di scontare la pena, ma anche lui ha sempre negato un coinvolgimento diretto nell’omicidio.
Un caso che non smette di far parlare di sé
Anche se la giustizia ha chiuso con assoluzioni e condanne definitive, la vicenda continua a far discutere, più per il clamore mediatico e l’impatto sulla vita dei protagonisti che per nuovi sviluppi giudiziari. La miniserie potrebbe aggiungere qualche sfumatura inedita, ma rischia anche di riaccendere le divisioni tra opinioni e famiglie coinvolte.
Le scene girate a Perugia mostrano la volontà di restituire al pubblico un quadro il più fedele possibile, almeno dal punto di vista di Amanda Knox. La presenza di Monica Lewinsky tra i produttori segnala un interesse internazionale verso storie che parlano di giustizia, media e verità personale.
La serie sarà disponibile dal 20 agosto e promette di riaccendere il dibattito su una vicenda che ha segnato profondamente l’Italia e non solo.
