Amico Rom 2025 a Lanciano: musica, memoria e pace nel segno della cultura romanì

di Ivan Rossi

Lanciano celebra cultura e pace con Amico Rom 2025 - Ilvaporetto.com

La 32ª edizione di Amico Rom si conferma un importante appuntamento per il dialogo interculturale e la valorizzazione dell’arte romanì, con eventi in Abruzzo che puntano su musica, memoria e testimonianze storiche. Il ciclo celebrativo prevede momenti specifici di commemorazione, proiezioni e camminate a sostegno della pace e contro ogni forma di discriminazione.

Santino Spinelli e il valore culturale di Amico Rom

Santino Spinelli, conosciuto artisticamente come Alexian, è il compositore e fisarmonicista protagonista dietro le quinte di Amico Rom. Da tempo ambasciatore della cultura rom, il suo ruolo si traduce nella promozione di una cultura che supera barriere, usando la musica come linguaggio comune. Da questa 32ª edizione emerge l’intento di trasformare la manifestazione in un ponte tra popoli, mettendo in luce sofferenze e resilienza del popolo romanì.

Spinelli mette in risalto anche l’“Itinerario dei Rom per la Pace”, novità che si aggiunge al tradizionale concorso artistico internazionale, arricchendo la manifestazione di un percorso fisico e simbolico. Questo itinerario, che si snoda tra Orsogna e Lanciano, si inserisce nel progetto volto al riconoscimento europeo della cultura Romanì, sottolineando una rete più ampia di memoria e consapevolezza.

Lanciano 3 ottobre: cerimonia, docufilm e premiazioni

Il momento clou dell’evento si concentra nella giornata del 3 ottobre a Lanciano, in provincia di Chieti. Qui si tiene al mattino una cerimonia solenne dedicata al Samudaripen, il genocidio che ha colpito Rom e Sinti durante la Seconda Guerra Mondiale. La commemorazione vuole rendere visibile una pagina spesso dimenticata della storia europea.

Nel pomeriggio si proietta il docufilm “Il sogno di un Rom”, con protagonista Veljko Kajtazi, parlamentare croato e figura di rilievo nella difesa dei diritti romanì. La pellicola racconta esperienze personali e collettive di questa comunità, invitando a una riflessione profonda, attraverso testimonianze dirette.

La serata è dedicata alle premiazioni del Concorso Artistico Internazionale Amico Rom. Tra i riconoscimenti spiccano il Premio alla carriera conferito a Riccardo Sahiti, il Premio Città di Lanciano a Maurizio Di Fulvio e diversi premi per la sezione musica, assegnati a Max Spada e Alessandro Sipolo. Rašid Nikolić riceve il Premio Eccellenza Romanì mentre Veljko Kajtazi vince come miglior artista assoluto, valorizzando talenti e storie legate alla cultura rom.

L’Itinerario Dei Rom per la Pace: 12 km di cammino e riflessioni

L’iniziativa prevista il 28 settembre accompagna i partecipanti in un percorso a piedi tra Orsogna e Lanciano per oltre 12 chilometri, con una durata stimata di circa 6 ore. Il cammino attraversa zone naturali, con soste dedicate a racconti che intrecciano memoria storica e inviti alla tolleranza. Ogni tappa diventa un momento per riflettere sulle ferite del passato e per stimolare un clima di pace fra comunità diverse.

La partenza avviene dal luogo in cui si trova la targa dedicata a Gennaro Spinelli, padre di Santino Spinelli, scomparso nel 2021. La sua storia personale incrocia la drammaticità dell’internamento fascista durante la Seconda Guerra Mondiale: all’età di 6 anni fu deportato con la famiglia in un campo di concentramento a Bari. Questo dettaglio rende il cammino un atto carico di significato, che unisce dimensione privata e collettiva.

Il 30 settembre ad Orsogna si terrà inoltre una cerimonia in memoria dei bambini Rom e Sinti deportati, un momento di ricordo per ricordare le vittime innocenti di quel tragico periodo.

Organizzazione e patrocinio dell’evento in Abruzzo

L’intero programma di Amico Rom è curato dall’associazione Thém Romano, insieme all’Unione delle comunità Romanès in Italia e all’Associazione Romni. Santino Spinelli ricopre il ruolo di direttore artistico, guidando le varie iniziative che compongono la manifestazione.

L’evento gode del patrocinio di enti pubblici e istituzioni scientifiche quali la Regione Abruzzo, il Comune di Lanciano, l’International Romani Union e il Cnr-Irpps, Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali. Queste adesioni rafforzano il respiro culturale, sociale e storico della manifestazione, posizionandola come appuntamento di rilievo per le comunità romanì e per chi si impegna nella lotta contro ogni discriminazione.

Amico Rom 2025 prosegue così il suo cammino, puntando a parlare un linguaggio che unisce e ricorda, tra musica e memoria.