Atalanta-lecce, partita ricca di azioni e gol con la Dea che va al riposo in vantaggio grazie a Scalvini
La sfida tra Atalanta e Lecce ha offerto una gara intensa e ricca di occasioni, con molte azioni pericolose da entrambe le parti. Il match, giocato allo stadio Gewiss di Bergamo, ha visto la squadra di casa passare in vantaggio prima dell’intervallo con un colpo di testa decisivo. Nella ripresa, l’Atalanta ha preso il controllo del gioco, segnando quattro gol e dominando il campo fino al fischio finale.
Lecce parte forte, Atalanta risponde subito con occasioni continue
La partita si è aperta con un ritmo elevato. Il Lecce, pur in trasferta, ha mostrato subito grande intraprendenza. Nei primi minuti, Stulic ha impegnato la difesa nerazzurra, ma un intervento in anticipo di Scalvini ha fermato l’azione. Poco dopo, il Lecce ha calciato con Tete Morente e Alex Sala, entrambi pericolosi ma senza trovare lo specchio della porta.
L’Atalanta ha reagito senza perdere tempo con ripartenze veloci e tiri insidiosi. De Ketelaere ha cercato Krstovic con un lancio interessante, che ha subito provato la conclusione ma il portiere del Lecce ha deviato in angolo. Un altro tentativo è arrivato da un cross di Bellanova per Hien, che però ha calciato fuori dallo specchio. Sul fronte ospite, un tiro da lontano di Sottil ha costretto Carnesecchi a una difficile parata.
Al 37′, la gara si è sbloccata grazie a un calcio d’angolo battuto da Zalewski. Scalvini si è elevato più in alto di tutti, ha colpito di testa e ha siglato il gol che ha portato l’Atalanta in vantaggio, sorprendendo Falcone. Questo momento ha dato slancio e fiducia ai bergamaschi negli ultimi minuti della prima frazione.
Atalanta inarrestabile nella ripresa con De Ketelaere protagonista
Il secondo tempo è iniziato con la squadra di casa che ha alzato il ritmo. Al 51’, De Ketelaere ha mostrato freddezza e precisione con un destro vincente su assist di Krstovic, firmando il 2-0. Poco dopo, Krstovic ha avuto un’occasione nitida per segnare il terzo gol ma ha mancato la conclusione decisiva davanti al portiere.
Al 70’, ha segnato Zalewski, abile a rientrare sul destro e a calciare con precisione alle spalle di Falcone, su un passaggio di Krstovic. La partita sembrava ormai indirizzata. A soli tre minuti di distanza, De Ketelaere ha approfittato di un errore di Siebert: ha rubato palla, si è involato verso la porta del Lecce e ha battuto il portiere in uscita, firmando la sua doppietta e il 4-0 per i padroni di casa.
Nel finale, il Lecce ha trovato il gol della bandiera con N’Dri, all’82’. L’ivoriano ha raccolto palla e ha scagliato un sinistro potente che ha superato Carnesecchi, rendendo meno pesante il passivo per i salentini.
Un confronto deciso con momenti di equilibrio, Lecce prova a impensierire
La gara ha mostrato una grande dinamica tra due squadre che hanno giocato con intensità. Il Lecce, pur in trasferta, ha avuto occasioni importanti soprattutto nel primo tempo, dimostrando concentrazione e voglia di creare problemi all’Atalanta. L’intervento di Scalvini sulla prima azione e il successivo gol di testa sono stati fondamentali per indirizzare la partita.
L’Atalanta ha mantenuto un atteggiamento aggressivo, sfruttando le combinazioni tra De Ketelaere, Krstovic e Zalewski per creare occasioni e trovare varchi nella difesa avversaria. Nel secondo tempo, la superiorità tecnica e fisica della Dea è emersa chiaramente. Gli errori difensivi del Lecce hanno permesso di concretizzare più volte, ma la squadra ospite ha continuato a spingere, ottenendo il gol nel finale che ha dato un minimo di soddisfazione.
Il 4-1 finale conferma il predominio dell’Atalanta sul campo, grazie anche alla prestazione decisiva di De Ketelaere, autore di una doppietta e diversi assist. Questa vittoria rafforza la posizione dei bergamaschi in classifica, mentre il Lecce dovrà lavorare su alcuni aspetti difensivi.
