Biennale Danza 2026 lancia due bandi per nuove coreografie italiane e internazionali

di Andrea Presto

Biennale Danza 2026 apre le selezioni per nuove coreografie italiane e straniere. - Ilvaporetto.com

Sul sito ufficiale della Biennale di Venezia sono stati pubblicati i bandi per selezionare due nuove coreografie che debutteranno durante la Biennale Danza 2026. Questi bandi, destinati a coreografi e compagnie di danza sia italiane che straniere, offrono un’opportunità per presentare progetti inediti con il sostegno economico della Biennale stessa. La scadenza per partecipare è lunedì 20 ottobre.

Biennale Danza conferma il sostegno alle nuove creazioni per il quinto anno consecutivo

Da cinque anni la Biennale Danza mette a disposizione fondi per supportare le nuove generazioni di coreografi. Anche questa volta i bandi invitano chiunque voglia proporre nuove opere coreografiche, di varia natura, dagli assoli agli ensemble. La direzione artistica ha affidato a Wayne McGregor, attuale direttore artistico del settore danza, il compito di valutare e selezionare i progetti più interessanti.

Questa iniziativa si rivolge a coreografi già affermati e a quelli emergenti, italiani e internazionali, garantendo libertà di espressione nel proporre qualunque tipo di performance. La Biennale prevede un premio di produzione fino a 30.000 euro per ciascuna delle due coreografie selezionate. Questo importo può essere utilizzato a discrezione dei vincitori o sommato ad altri contributi per realizzare l’opera.

Dettagli sul debutto e copertura delle spese da parte della Biennale

Le coreografie scelti debutteranno in occasione della 20esima edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea, in programma dal 17 luglio al 1° agosto 2026. La Biennale coprirà non solo il premio in denaro ma anche tutte le spese legate all’allestimento della produzione per il debutto a Venezia.

Tra i costi sostenuti dalla Biennale sono inclusi i cachet degli artisti coinvolti, le spese di viaggio e di soggiorno, oltre alla scheda tecnica necessaria alla realizzazione dello spettacolo. Questo sistema permette ai coreografi di concentrarsi esclusivamente sulla creazione senza preoccuparsi degli aspetti logistici e finanziari della messa in scena nel contesto prestigioso della Biennale.

Precedenti produzioni selezionate e artisti coinvolti nelle passate edizioni

Negli ultimi anni diverse coreografie nate da questi bandi hanno ottenuto visibilità e riconoscimenti. Tra quelle selezionate nel 2022 c’è stato Fo:no di Diego Tortelli, mentre nel 2023 hanno debuttato Vanishing Place di Luna Cenere e Bogotà di Andrea Peña. Nel 2024 sono state scelte creazioni come Posguerra di Melisa Zulberti, Folklore Dynamics di Vidavé e There was still time di Miller de Nobili.

L’attenzione si è concentrata anche su artisti internazionali: tra i lavori presentati nel 2024 figura A Good Man is Hard to Find, prodotto dal duo britannico Bullyache, composto da Courtney Deyn e Jacob Samuel. Altre produzioni comprendono Sisifo felice realizzato da Philippe Kratz e Pablo Girolami con il Nuovo Balletto di Toscana, confermando un interessante mix tra pratiche contemporanee e radici coreografiche locali e straniere.