Bolognafiere Usa amplia la presenza internazionale nel vino con nuove fiere a Londra, Ho Chi Minh City e Città Del Messico

di Ivan Rossi

Bolognafiere Usa espande il vino con fiere a Londra, Ho Chi Minh City e Città del - Ilvaporetto.com

BolognaFiere Usa ha consolidato la sua posizione sul mercato globale del vino acquisendo una quota significativa nella società statunitense United Experience. L’operazione punta a rafforzare la presenza delle cantine italiane su nuovi territori e a rispondere alle necessità di diversificare l’export in seguito ai dazi imposti dagli Stati Uniti. Nel 2026 prenderanno il via tre manifestazioni internazionali dedicate al vino, ognuna pensata per mercati con potenziale di crescita rilevante.

Lanci Di Wine Experience: nuove manifestazioni dedicate al vino nel 2026

Il marchio Wine Experience si afferma con tre nuove fiere in differenti zone del mondo: Londra, Ho Chi Minh City e Città del Messico. La prima edizione si svolgerà a Londra, dal 26 al 27 aprile 2026, con una forte partecipazione di operatori del settore. Oltre 200 espositori vinicoli e 60 dedicati al cibo saranno presenti, mentre il pubblico degli addetti ai lavori italiano e internazionale si prevede superi i 1.500 buyer. L’evento vuole diventare un punto di incontro tra la cultura del vino e le opportunità commerciali, supportando le aziende italiane nell’accesso ai nuovi mercati.

Gli altri appuntamenti sono fissati per l’11 e 12 giugno 2026 a Ho Chi Minh City, capitale economica del Vietnam, e il 10 e 11 novembre 2026 a Città del Messico, due mercati emergenti piuttosto interessanti per l’export italiano. Queste date rappresentano tappe strategiche per le cantine che intendono sviluppare relazioni con operatori e consumatori locali.

Le opportunità di espansione nei mercati del Vietnam e del Messico

Il mercato vinicolo in Vietnam evidenzia un’espansione marcata: con una popolazione superiore a 100 milioni di abitanti e un’economia tra le più veloci nel Sud-Est asiatico, le proiezioni indicano una crescita del volume del vino pari al 45% e del valore del 90% entro il biennio 2026-2027. Questo incremento sottolinea un interesse crescente dei consumatori vietnamiti verso prodotti di qualità.

Il Messico presenta un trend simile, con un aumento del consumo pro-capite del 60% negli ultimi anni. Le stime sul mercato prevedono un valore complessivo che raggiungerà i 6 miliardi di dollari nel 2030. Questa evoluzione spinge le cantine italiane a concentrarsi su strategie ad hoc per incontrare le preferenze del pubblico messicano e ampliare la loro quota nei canali commerciali.

Queste cifre rappresentano un incentivo concreto per le aziende del settore vinicolo, che possono ora contare su eventi mostrativi dotati di forte attrattiva commerciale e culturale.

Il ruolo strategico di Bolognafiere e United Experience nell’internazionalizzazione del vino italiano

Antonio Bruzzone, amministratore delegato di BolognaFiere Group, ha ribadito come “il vino sia un elemento fondamentale dell’agroalimentare italiano e un’importante espressione culturale.” Attraverso Wine Experience, la società mira a fornire uno strumento efficace per favorire l’export delle cantine, valorizzandone la qualità e l’identità.

Dall’altra parte Maurizio Muzzetta, presidente di FiereItaliane Sea e fondatore di United Experience, evidenzia la necessità di modernizzare il modello delle fiere vinicole. “L’obiettivo è trasformarle in spazi di incontro che colleghino tradizione e innovazione, produzione e cultura, così da creare nuove occasioni sia per consolidare rapporti commerciali sia per approfondire la conoscenza del prodotto.”

Questa partnership rafforza la presenza italiana nei mercati esteri emergenti, permettendo di superare le limitazioni imposte da ostacoli economici internazionali come le tariffe doganali e di far crescere la rete di contatti e di clienti.

L’avvio di Wine Experience nel 2026 segna un passaggio importante per la promozione globale del vino italiano, puntando a nuovi orizzonti commerciali e culturali per un settore che continua a rappresentare un aspetto rilevante del made in Italy.