Cagliari-fiorentina 1-1: pareggio all’ultimo respiro nella prima di Serie A
Il campionato 2025/26 si apre con un pareggio tra Cagliari e Fiorentina, deciso solo nei minuti di recupero. Entrambe le reti sono arrivate di testa, a sottolineare una sfida intensa e con ritmi diversi tra primo e secondo tempo. La Fiorentina, favorita sulla carta, non è riuscita a chiudere il match, lasciando il Cagliari aggrappato a un punto prezioso davanti ai suoi tifosi. Una partita che ha messo in evidenza non solo schemi tattici ma anche carattere e qualche passaggio a vuoto, soprattutto di giocatori chiave come Kean.
Cagliari-fiorentina: gol di testa e partita in equilibrio fino alla fine
A Cagliari la Fiorentina ha faticato a trovare ritmo e precisione nella prima frazione. Il Cagliari si è difeso bene, mantenendo compattezza anche se nel secondo tempo ha perso un po’ il controllo del centrocampo. Pioli ha visto la sua squadra crescere nella ripresa, costruendo più occasioni e vedendo Mandragora inserirsi con successo in area, dove ha sbloccato il risultato con un colpo di testa.
Dopo il vantaggio, la Fiorentina ha provato a chiudere la partita, ma senza riuscirci. Anche Kean non è stato incisivo sotto porta, sprecando qualche chance. Nel finale il Cagliari ha alzato il pressing e al 94’ Luperto ha firmato il pareggio con un altro colpo di testa. Un gol che ha mostrato la tenacia dei sardi, bravi a sfruttare l’ultimo assalto per strappare un punto in una gara che sembrava ormai compromessa.
Mandragora e Luperto sugli scudi con i loro colpi di testa, Kean non trova la via del gol
Entrambi i gol sono arrivati di testa, con Mandragora e Luperto protagonisti nei momenti chiave. Il centrocampista viola ha approfittato di un’azione ben orchestrata dalla sua squadra per segnare e dare fiducia ai compagni. Ma non è bastato a controllare il finale come ci si aspettava da una squadra favorita in trasferta.
Luperto, difensore del Cagliari, ha invece messo freddo e lucidità nel recupero, entrando in area e ristabilendo la parità. Il suo gol vale un punto d’oro, soprattutto considerando che il Cagliari non vince alla prima giornata dal 2013. Kean, dal canto suo, è sembrato poco brillante e non è riuscito a chiudere la partita con un gol, un segnale su cui la Fiorentina dovrà lavorare in vista del prosieguo della stagione.
Cagliari e Fiorentina: storia e numeri che pesano, ma la sfida resta aperta
Il pareggio conferma un trend recente tra le due squadre in Serie A. La Fiorentina arrivava con una striscia di nove incontri senza sconfitte contro il Cagliari, quattro dei quali vinti di fila. Tutto faceva pensare a una vittoria viola, ma in campo non è andata così. Il Cagliari ha saputo resistere e, nel finale, ha sfruttato l’occasione per evitare la sconfitta.
I rossoblù faticano a partire bene nelle prime giornate: da oltre dieci anni non vincono alla prima di campionato. Questo pareggio, però, porta qualche segnale positivo, soprattutto dal punto di vista della solidità difensiva e della grinta. L’allenatore Pisacane può essere soddisfatto della prova di carattere, anche se ovviamente servirà fare meglio in attacco.
Per la Fiorentina, invece, il pari è un campanello d’allarme. Pioli dovrà lavorare per trovare soluzioni più efficaci in fase offensiva e per evitare di subire gol negli ultimi istanti, come accaduto questa volta. Un punto lasciato per strada che pesa, ma che lascia anche chiaro che la sfida in questa Serie A sarà tutt’altro che scontata.
