Che cosa è successo con la Ford GT Mk IV Track-Only

di Chiara Moretti

Ford GT Mk IV Track-Only: cosa è successo alla nuova supercar da pista - Ilvaporetto.com

La divisione Performance di Ford entra nel mercato delle vetture limited edition, proponendo una nuova opportunità per collezionisti e appassionati di automobili da pista. L’azienda ha annunciato che dal 15 ottobre sarà possibile ordinare uno degli ultimi esemplari della Ford GT Mk IV, modello track-only sviluppato in collaborazione con Multimatic Motorsports. Questa iniziativa rappresenta l’ultima occasione per acquistare una vettura esclusiva, non omologata per la circolazione stradale, ma concepita per le competizioni su circuito.

Il 15 ottobre segna l’apertura degli ordini per una nuova serie finale della Ford GT Mk IV track-only, un modello nato nel 2022 come edizione limitata denominata LM Edition. Queste vetture sono destinate esclusivamente all’uso in pista e non sono omologate per la strada. Il prezzo base si attesta intorno a 1,7 milioni di dollari, cifra che riflette il valore tecnico e collezionistico del veicolo.

Al momento non è stato comunicato il numero preciso di unità disponibili per questa “terza e ultima ondata” di produzione. Tuttavia, si sa che già 67 esemplari sono stati venduti in precedenza a clienti selezionati. La strategia di Ford Performance sembra orientata a capitalizzare sulla domanda dei collezionisti offrendo un prodotto raro e tecnicamente avanzato prima del definitivo pensionamento del modello.

Contesto tecnico e caratteristiche della Ford GT Mk IV

La Ford GT Mk IV track-only deriva dalla versione stradale della Ford GT, la cui produzione era terminata qualche anno fa. La collaborazione con Multimatic Motorsports, azienda canadese nota per lo sviluppo delle Mustang GT3 e GT4 ufficiali, ha permesso di realizzare una vettura altamente specializzata per le corse su circuito.

L’aerodinamica è uno degli aspetti principali: la carrozzeria presenta uno splitter anteriore ampio, profili canard laterali, dischi ruota dedicati e un grande alettone posteriore progettato per massimizzare il carico aerodinamico durante le gare. L’abitacolo è equipaggiato con comandi specifici da corsa come volante racing esclusivo, pannelli porta minimalisti dotati di tiranti strutturali e roll-bar conforme alle normative FIA . Sono inoltre presenti display supplementari dedicati alla gestione delle funzioni da gara.

Dal punto di vista meccanico monta un motore EcoBoost V6 biturbo da 3,8 litri sviluppato da Roush-Yates, azienda americana specializzata nella costruzione di motori da competizione sin dal 1976. Questo propulsore eroga 831 cavalli ed è associato a un cambio manuale sequenziale a sei marce. Le sospensioni utilizzano ammortizzatori Multimatic Adaptive Spool Valve progettati specificamente per garantire prestazioni ottimali su pista.

Implicazioni dell’ultima serie sul mercato delle auto da pista

L’annuncio della “terza e ultima ondata” indica che la produzione della Ford GT Mk IV track-only sta giungendo al termine dopo aver già coinvolto diverse decine di clienti privati nel mondo delle supercar dedicate alle corse amatoriali o professionali. La disponibilità limitata rende questi esemplari particolarmente ricercati tra i collezionisti interessati ad acquisire veicoli rari con elevatissime prestazioni tecniche.

Due immagini teaser diffuse recentemente suggeriscono che questa nuova serie potrebbe presentare una livrea gialla distintiva rispetto alle precedenti tonalità blu tipiche del marchio Ford Performance. Al momento non è stato comunicato se vi saranno altre modifiche estetiche o tecniche oltre alla colorazione differente.

Questa iniziativa conferma l’interesse crescente verso modelli few-off – cioè prodotti in quantità molto limitate – destinati principalmente all’uso in pista piuttosto che alla guida su strada pubblica. Per gli appassionati rappresenta un’occasione unica sia dal punto di vista motoristico sia come investimento nel settore delle auto sportive d’élite firmate Ford.